"In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli." Matteo 18, 3

In Internet si può trovare un buon numero di siti web per "videogiocatori cristiani". Le forme e le modalità con cui appassionati di videogiochi non disdegnano di proclamare la loro fede sono molteplici; in questi siti, talvolta, sono presenti anche dei forum. Se qualcuno di voi, però, provasse a fare una ricerca, noterebbe che quasi tutti sono in lingua inglese. Per quanto riguarda il panorama videoludico italiano, infatti, ben pochi giocatori amano definirsi pubblicamente "cristiani". Anzi, la maggior parte dei "profili" di un buon numero di appassionati di videogiochi, si compiace di tematiche appartenenti al "lato oscuro", con simboli, frasi, citazioni, modi d'esprimersi, etc. Questo è sotto gli occhi di tutti. Perché, dunque, un giocatore non può essere felice di dirsi "cristiano"? Game Community intende fare qualcosa in merito, nel suo piccolo. Gesù è il Signore! Lode e gloria a Te, Signore Gesù!

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Recensioni di videogiochi per Xbox One

 

Piattaforma: Xbox One

Sviluppatore: Remedy Entertainment

Genere: Azione, sparatutto in terza persona

Data di uscita: 5 Aprile 2016

Modalità: Single player

Supporto per il controller: Sì

Si sarebbe tentati di etichettare Quantum Break come la risposta di Microsoft a The Order: 1886 - un altro esempio di tecnologia all'avanguardia, estremamente impressionante, al servizio di un gioco profondamente mediocre. Allettante, ma sbagliato. La cosa frustrante per quanto riguarda il tanto atteso gioco di Remedy, vetrina per la Xbox One, è che pur avendo alcune meccaniche brillanti, un'azione ben ritmata ed una grafica mozzafiato, è imperfetto, e talvolta le idee implementate si sentono faticosamente sotto-sviluppate. E' raramente noioso o irritante come The Order, ma non è proprio il gioco che avrebbe dovuto essere.

 

Piattaforma: Xbox One

Sviluppatore: Mattrified Games

Genere: Beat 'em up

Data di uscita: 16 Dicembre 2015

Modalità: Single player

Supporto per il controller: Sì

Mi sono sempre piaciuti i giochi di combattimento divertenti. Ho giocato ad essi per la maggior parte della mia vita e, anche se li rispetto tutti, Street Fighter è sempre stato il mio preferito. Certo, mi piace provarli tutti, non importa di che tipo possano essere, se giochi di combattimento con più tecniche o i giochi con combinazioni di tasti ultraveloci.

 

Piattaforme: Xbox One, PS3, PS4, PS Vita, Wii U, PC

Sviluppatore: Carbon

Genere: Shoot 'em up

Data di uscita: 8 Maggio 2015 (Xbox One)

Modalità: Single player, co-op

Supporto per il controller: Sì

E' un fatto ben noto che i robot non hanno emozioni o, meglio, che ne hanno una. Questa emozione è l'odio. L'odio per l'umanità. Questo è il motivo per cui i robot sono cattivi e devono essere distrutti.

 

Piattaforme: Xbox One, PC

Sviluppatore: Cryptic Studios

Genere: Azione, free-to-play, MMO

Date di uscita: 20 Giugno 2013 (PC), 31 Marzo 2015 (Xbox One)

Modalità: Multiplayer, MMO, co-op

Supporto per il controller: Sì

Ci si sente bene ad essere seduti sul vostro divano, con il gamepad in mano e giocando ad un vero e proprio MMORPG aromatizzato con arco e spada. Una delle piccole vittorie della vita, che noi supponiamo, è avere finalmente su console un gioco con un mondo in stile Warcraft in cui tuffarsi.

 

Piattaforma: Xbox One

Quando il gioco RedLynx Trials HD venne rilasciato su Xbox Live Arcade nel 2009, il suo successo travolgente dimostrò che i giocatori abituati ad una dieta videoludica a base di prodotti tripla A avevano pure un appetito vorace per giochi difficili ma gratificanti di motocross. Un titolo che iniziò la sua carriera come un "browser game" a cavallo del millenio è diventato il piatto forte per milioni di giocatori, ciascuno dei quali ha lottato coraggiosamente, impiegando al meglio il loro tempo e vincendo medaglie d'oro dal carattere effimero.

 

Piattaforma: Xbox One

Draghi, ho ucciso i draghi. C'è un sacco di draghi. Ho raccolto scaglie di drago, ho fatto armi con le ossa dei draghi. Sono anche stato in grado di parlare la lingua dei draghi. Si potrebbe pensare che ho fatto tutto, ma no: prima di giocare a Crimson Dragon non avevo mai cavalcato un drago. Questo significa anche che non ho mai giocato a Panzer Dragoon e, come molti di voi sanno, Crimson Dragon potrebbe essere un successore di quella serie. In questo gioco, dopo tutto, si possono trovare degli appassionati che giocavano nella squadra di Panzer Dragoon. Inoltre Crimson Dragon è pure uno sparatutto con una sorta di "pilota automatico", come quel precedente titolo. Questo significa che ci si butta in volo nella battaglia con il drago fidato, ed anche se si può manovrare dove si vuole e schivare gli attacchi in arrivo con la levetta sinistra, l'animale sceglie gran parte del percorso per voi.

L'ambientazione ed il gameplay consistono essenzialmente nel preoccuparsi di sconfiggere delle terribili creature del pianeta Draco, un mondo colonizzato dagli esseri umani. Sebbene la trama non sia un punto di forza di Crimson Dragon, in pratica c'è un misterioso virus che affligge queste terre, un governo che è troppo prudente per dire agli abitanti che cosa stia accadendo e quale sia l'origine del virus, ed inoltre c'è pure un drago enorme che sta causando un sacco di guai. Quel drago potrebbe essere collegato al virus.

 

Piattaforma: Xbox One

Kinect Sports Rivals è un gioco sportivo basato sul movimento, ha carattere ed anche una storia, ma gli sviluppatori non si sono impegnati al massimo. La storia non è la vera attrazione, però. La selezione delle attività e la grafica buffa pongono l'attenzione sull'aspetto "estremo" del gioco. Il Kinect ha però tempi di caricamento lunghi. Kinect Sports Rivals inizia con la creazione di un campione, con un processo di scansione che porta alla creazione di un avatar praticamente uguale al giocatore; la tecnologia di tutto ciò è veramente impressionante, ed un primo assaggio d'immagini nitide del gioco. Poi s'inizia ad allenarsi con "Coach", una combinazione fra un sergente dell'esercito ed un allenatore di football di una scuola, il tutto prima di entrare nel vivo della suddetta storia. Questa introduzione conduce poi agli sport che compongono il nucleo del gioco: tennis, arrampicata, bowling, corsa, tiro a segno e calcio.

Ogni sport è progettato per essere una semplice approssimazione della realtà. Nel calcio, per esempio, si vince in attacco dando dei calci con una tempistica opportuna, ed in difesa si cattura la palla per evitare il goal.

Tutto è controllato per mezzo del Kinect, con un'enfasi sui grandi movimenti, come i salti, i calci, i lanci, etc. con dei potenziamenti per aggiungere un po' di pepe ad ogni evento, tipo colpi potenti di racchetta nel tennis, l'aumento di velocità nella corsa ed altre cose, il tutto regolato in base al tempo. Si tratta di una formula semplice, ma che funziona a livello progettuale.

 

Piattaforma: Xbox One

In seguito alla decisione di introdurre la modalità multiplayer in Call of Duty: Modern Warfare, cambiando per sempre il gioco, lo sviluppatore Inifiny Ward parzialmente andò in perdita, con conseguenze tutt'altro che rosee. Il personale che nel 2010 decise di lasciare questa game-house costituì la Respawn Entertainment. Negli anni seguenti gli sparatutto in muliplayer sono diventati la norma, con aggiornamenti e grafica migliorata.

Con il suo ultimo lavoro, Titanfall, la Respawn Entertainment propone un compromesso. Ha infatti saputo cogliere alcuni elementi dei giochi d'azione, soprattutto da Modern Warfare, il genere arena di battaglia online ed altro ancora, miscelandoli per bene. Per quanto riguarda la storia che ci viene proposta con Titanfall, si può dire che si svolge nel futuro, nelle frontiere dello spazio occupato dell'essere umano, con tanto di una rivoluzione messa in atto da parte di furenti coloni contro il loro ricco governo. Nelle battaglie di questa guerra, entrambe le parti combattono usando i Titan: armature pesanti, industriali, con grandi capacità offensive, una sorta di via di mezzo fra un carro armato Abrhams ed i protagonisti robotici di anime come Macross e Gundam. Naturalmente sono presenti anche tutte le cosucce tipiche di un epico sparatutto sci-fi. Tuttavia, se siete alla ricerca di un'avventura da giocare in single player, toglietevelo dalla mente: Titanfall è solo multiplayer, per decisione di Respawn Entertainment.

 

Piattaforma: Xbox One

Rimasi fortemente sorpreso, quando Ubisoft rivelò che era al lavoro su di un JRPG vecchia scuola con una grafica moderna. Non è affatto nel suo stile, ma le immagini di Child of Light erano assolutamente evidenti, ancora più belle di quella della recente serie di Rayman, che fra l'altro utilizza lo stesso motore grafico UbiArt. Adesso che Child of Light è stato finalmente rilasciato, sono felice di affermare che in azione sembra anche meglio, e non vedo l'ora di vedere quello che potrà fare in futuro il team di sviluppatori con questo titolo.

Si parte leggendo un inquietante libro di fiabe, ed il gioco mette i brividi mentre si procede con l'azione. Child of Light è ambientato in Austria, nel 1895, e narra le vicissitudini della principessa Aurora, che un giorno si ammala per risvegliarsi in un mondo sconosciuto. Ben presto la nostra eroina si imbatte in un personaggio di nome Lucciola Igniculos, ed il gioco parte da questo. Si tratta di una brillante ambientazione che ricorda alcuni dei principali aspetti del folklore e della classica storia delle fiabe, unitamente alla creazione di un mondo che ha uno stile ed un fascino personali.

Ubisoft Montreal, dal punto di vista estetico, è come se si fosse dilettata a pitturare le unghie, ed il gioco si presenta come un quadro in movimento; in certe scene la manipolazione della luce è particolarmente accurata, ed assume il look di un vetro dipinto dall'aspetto fantastico.

 

Piattaforma: Xbox One

A differenza dei suoi predecessori, Metal Gear Solid 5: Ground Zeroes è più breve, Evita scene lunghe, combattimenti con i boss ed i soliti fili di una trama sfilacciata e aggrovigliata, il tutto a favore di un gameplay tattico ed intelligente. Mentre la campagna principale dura circa due ore, la moltitudine di opzioni per attraversare un'esperienza coinvolgente e tesa, incoraggia la rigiocabilità per ore. A parte un finale un po' maldestro, questo è un Metal Gear per i gusti moderni, il divertimento è nella media e piuttosto perfido. La trama centrale di Metal Gear Solid 5: Ground Zeroes si concentra sule solite preoccupazioni per via di complotti politici ed agenti in conflitto. In effetti la storia è più oscura di quanto ci si aspetterebbe. Ci sono state alcune voci a proposito del direttore creativo Hideo Kojima di muoversi in un territorio più grintoso e provocatorio, e questo si è in effetti verificato. Mentre apprezzo queste ambizioni, soprattutto perchè la serie è stata spesso indicata come un qualcosa che si sposta verso il cartone animato, ho trovato la fine particolarmente crudele e provocatoria.

Questo gioco funge da prologo per Metal Gear Solid V: The Phantom Pain e si svolge un anno dopo gli eventi di Metal Gear Solid: Peace Walker. La storia tuttavia passa in fretta, anche se si può prendere un po' di tempo per aumentarne la durata.

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