"In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli." Matteo 18, 3

In Internet si può trovare un buon numero di siti web per "videogiocatori cristiani". Le forme e le modalità con cui appassionati di videogiochi non disdegnano di proclamare la loro fede sono molteplici; in questi siti, talvolta, sono presenti anche dei forum. Se qualcuno di voi, però, provasse a fare una ricerca, noterebbe che quasi tutti sono in lingua inglese. Per quanto riguarda il panorama videoludico italiano, infatti, ben pochi giocatori amano definirsi pubblicamente "cristiani". Anzi, la maggior parte dei "profili" di un buon numero di appassionati di videogiochi, si compiace di tematiche appartenenti al "lato oscuro", con simboli, frasi, citazioni, modi d'esprimersi, etc. Questo è sotto gli occhi di tutti. Perché, dunque, un giocatore non può essere felice di dirsi "cristiano"? Game Community intende fare qualcosa in merito, nel suo piccolo. Gesù è il Signore! Lode e gloria a Te, Signore Gesù!

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Piattaforma: PC

Sviluppatore: Monolith Productions

Genere: FPS a Tema Paranormale

Data di uscita: 3 Settembre 2009

Modalità: Singleplayer + Multiplayer (non più praticabile a causa della chiusura di Gamespy)

Supporto per il controller: No

Reborn è l’unico DLC di FEAR 2: Project Origin.

Ambientato non si sa bene quando, ci permetterà di controllare un Replicante, visitando nuove location, con un nuovo HUD, e l’assenza di un doppiaggio italiano. Attenzione però, riguarda solamente le frasi aggiunte in questo DLC, siccome quando i nemici comunicano avranno le stesse frasi del gioco base, e di conseguenza saranno in italiano.. e per quanto ho apprezzato il doppiaggio originale, sentire mezzo e mezzo stona parecchio.

 

Il comparto audio generale, comunque, è lievemente migliorato, in compenso nei primi 3 minuti di gioco ho avuto modo di notare ben 2 bug che non avevo mai incontrato in 7 ore di campagna, però sono cose minori e nessun gioco ne è esente.

Per quanto riguarda le Cutscene ce n’è una all’inizio del DLC, ed una alla fine, ed entrambe sono di bassissima qualità.

Tornando a parlare di audio, per quanto riguarda la soundtrack ci sono alcune tracce riciclate ed altre nuove.

Una cosa che ho apprezzato parecchio è che è piuttosto variegato, probabilmente anche grazie alle nuove location, fatto sta che ci sono momenti dove si sta in gruppo, una fase a bordo di Mech, ed una brevissima parte ‘’pseudo-stealth’’!

 

 

Inoltre, ho trovato più distruttibilità di mappe e coperture nei primi 30 minuti di DLC, che in tutte le ore del gioco in sé. Volendo approfondire questo aspetto, tra l’altro, nella campagna era solo a livello decorativo, qui ha anche scopi di gameplay.

E ora la parte che pesa parecchio: dura solamente un’ora. Ciò è penoso, visto che non aggiunge nemmeno nuovi nemici o nuove armi, ma semplicemente nuove location.

Come se non bastasse costa 8 euro, e sembra abbastanza un furto, vista la durata. Non ci sono nemmeno collezionabili tipo i documenti da leggere, che per quanto erano pallosi, prolungavano leggermente la durata del titolo e contribuivano ad allargarne l’universo di gioco.

Inutile dire che se il gioco completo fosse stato fatto su questa base, sarebbe stato indubbiamente migliore. Però è 100% action questo, e non ci sono nemmeno i momenti che ‘’dovrebbero fare paura’’ di Project Origin.

 

 

Se fosse durato di più/costato di meno/stato gratuito, magari avrei anche potuto dargli un bellissimo voto a questo DLC, e invece…

Voto: 5

Autore: Francesco

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