"In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli." Matteo 18, 3

In Internet si può trovare un buon numero di siti web per "videogiocatori cristiani". Le forme e le modalità con cui appassionati di videogiochi non disdegnano di proclamare la loro fede sono molteplici; in questi siti, talvolta, sono presenti anche dei forum. Se qualcuno di voi, però, provasse a fare una ricerca, noterebbe che quasi tutti sono in lingua inglese. Per quanto riguarda il panorama videoludico italiano, infatti, ben pochi giocatori amano definirsi pubblicamente "cristiani". Anzi, la maggior parte dei "profili" di un buon numero di appassionati di videogiochi, si compiace di tematiche appartenenti al "lato oscuro", con simboli, frasi, citazioni, modi d'esprimersi, etc. Questo è sotto gli occhi di tutti. Perché, dunque, un giocatore non può essere felice di dirsi "cristiano"? Game Community intende fare qualcosa in merito, nel suo piccolo. Gesù è il Signore! Lode e gloria a Te, Signore Gesù!

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Piattaforma: PC

Sviluppatore: TimeGate Studios

Genere: FPS a Tema Paranormale

Data di uscita: 27 Ottobre 2006

Modalità: Singleplayer + Multiplayer (non più praticabile a causa della chiusura di Gamespy)

Supporto per il controller: No

F.E.A.R. Extraction Point è la prima espansione del titolo, pubblicata un anno dopo l’uscita del gioco base. Nonostante essa riprenda esattamente dall’ambiguo finale del gioco classico, Monolith disse che questa e Perseus Mandante (l’altra espansione) non sono connesse con la trama dell’universo di gioco. Ciò sta a significare che i sequel ignorano gli eventi dell’espansione.

 

Questa scelta probabilmente è dovuta al fatto che entrambe le espansioni sono sviluppate da un altro team, i TimeGate Studios.

Ripeto che la trama riprende da dove il gioco finì, e l’obbiettivo sarà di ricongiungersi con il proprio team per lasciare il luogo dell’incidente aereo. Nonostante reputo questa espansione molto meno interessante del gioco classico, c’è comunque qualche degno colpo di scena, e nonostante sia meno coinvolgente non nuoce alla godibilità del tutto.

Graficamente vi sono lievi miglioramenti, che rendono il tutto quindi più piacevole all’occhio. Il comparto audio è ottimo come al solito, ci sono dei filtri audio questa volta, ma in compenso la sincronia del labiale (almeno per quanto riguarda la versione italiana) è errata, ma niente di così rilevante.

La componente horror è più marcata… il gioco tenta più frequentemente di spaventare o mettere ansia, e ci riesce perfettamente, anche di più del gioco base, particolarmente in un livello di cui preferisco non dirvi niente. Tuttavia, l’espansione non si può lo stesso classificare come horror, ma almeno è più paranormale e tesa del gioco.

Per quanto riguarda l’Intelligenza Artificiale, è raffinata come nel gioco base. Unica pecca è che ricomincerete senza i potenziamenti acquisiti durante il gioco, e la difficoltà sarà sin da subito quella degli ultimi livelli di FEAR, il che contribuisce a creare una curva d’apprendimento ripida ed un livello di sfida elevato, che metterà a dura prova le vostre abilità.

Nonostante ciò, tra le novità di questo pacchetto ci sono delle armi nuove, su cui preferisco non dirvi niente per lasciare un effetto sorpresa. Quello che mi limiterò a fare sarà pubblicare l’immagine qua sotto e a dirvi che tutto il nuovo arsenale è distruttivo, soddisfacente, e devastante come pochi!

 

 

Un’altra novità sono le mappe: questa volta molto più variegate, ricche di interventi paranormali, e anche più ampie (il che mi ha costretto a cambiare la mia configurazione in favore della mira e non del corpo a corpo).

Il gameplay, è il solito, se non fosse per qualche novità come lo sfondamento delle porte e le scatole da distruggere per ottenere rifornimenti, meccaniche più che apprezzate dal sottoscritto, che renderanno gli scontri a fuoco ancora più interessanti.

La longevità sta sulle 4 ore, il che a mio parere è più che sufficiente per non sfociare in ripetitività.

E per ultima cosa ho tenuto un punto neutrale (dato che è soggettivo), che sono le cutscenes in-game! A mio parere è un punto negativo per un titolo come FEAR, che punta molto sull’immersione del giocatore, ma penso che molti l’apprezzeranno invece.

 

 

Riassumendo tutto ciò che ho detto, Extraction Point è una buona espansione, paradossalmente continuativa ma anche sconnessa dalla trama principale. Essa è capace di offrire un’atmosfera ancora più tesa, delle mappe ampie e variegate ed un nuovo arsenale devastante, piuttosto che un livello di sfida mica da poco. Nel caso vi fosse piaciuto il gioco ve la consiglio ad occhi chiusi, perché è più FEAR, e sarà interessante vedere come si svolgono le cose secondo TimeGate Studios!

Voto: 7.8

Autore: Francesco

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