"In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli." Matteo 18, 3

In Internet si può trovare un buon numero di siti web per "videogiocatori cristiani". Le forme e le modalità con cui appassionati di videogiochi non disdegnano di proclamare la loro fede sono molteplici; in questi siti, talvolta, sono presenti anche dei forum. Se qualcuno di voi, però, provasse a fare una ricerca, noterebbe che quasi tutti sono in lingua inglese. Per quanto riguarda il panorama videoludico italiano, infatti, ben pochi giocatori amano definirsi pubblicamente "cristiani". Anzi, la maggior parte dei "profili" di un buon numero di appassionati di videogiochi, si compiace di tematiche appartenenti al "lato oscuro", con simboli, frasi, citazioni, modi d'esprimersi, etc. Questo è sotto gli occhi di tutti. Perché, dunque, un giocatore non può essere felice di dirsi "cristiano"? Game Community intende fare qualcosa in merito, nel suo piccolo. Gesù è il Signore! Lode e gloria a Te, Signore Gesù!

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Piattaforma: PC

Sviluppatore: Burrito Studio

Genere: Indie, GDR, strategia

Data di uscita: 21 Aprile 2015

Modalità: Single player

Supporto per il controller: No

Highlands unisce elementi di Fire Emblem ed Advance Wars, per i fan che amano i giochi di strategia con territori limitati, personaggi interessanti ed una zona di guerra piena di colpi di scena unici.

Invece di usare un layout a griglia per le mappe, lo sviluppatore indipendente di videogiochi Burrito Studio ha incorporato ambienti bellissimi, disegnati a mano, con personaggi aventi un look alla Disney, come quello principale, un protagonista femminile di nome Cecaelia. Come figlia maggiore della famiglia reale Arislaan, Cecaelia deve radunare una resistenza per combattere e sconfiggere un'invasione improvvisa. Nonostante sia fortemente inserito in una storia lineare ma narrativa, ogni livello è notevolmente impegnativo, in quanto ogni azione porta a gravi conseguenze future.

La prima impressione è che Highlands sia incredibilmente difficile, perché queste conseguenze cominciano ad accumularsi al punto che i giocatori sentiranno il bisogno di fare marcia indietro di un capitolo o due, quando avranno finalmente raggiunto il terzo e il quarto, in quanto non potranno costruire selettivamente specifiche unità di truppe, prima d'iniziare il capitolo seguente. Tuttavia, riconoscendo modelli specifici all'interno del gameplay, unitamente all'utilizzo di oggetti, si ha la chiave principale per vincere in questo gioco, oltre a ripetere dei capitoli.

All'inizio, i giocatori troveranno un decente tutorial che spiega il gameplay di base, per conquistare delle aree con una manciata di membri della resistenza, i quali sono divisi in quattro classi distinte: combattenti, leader, meccanici ed accademici. Ogni classe ha una propria abilità, come ad esempio i meccanici, che costruiscono le difese in un determinato territorio, in modo che i nemici subiscono dei danni passandoci sopra invece di scontrarsi con le vostre unità. Un altro esempio è rappresentato dai combattenti, che infliggono maggiori punti di attacco per abbattere i meccanici dell'esercito nemico, che possono tornare dopo nove turni o meno.

 

 

Fortunatamente, i giocatori possono reclutare più alleati per spendere soldi in una taverna, come avviene nel laboratorio di Advance Wars. Ogni recluta ha un nome diverso, ma ogni classe ha dei personaggi già pronti. Solo alcune reclute speciali, come Wondor, hanno un design originale e completo rispetto alle altre. Similmente a quanto avviene nell'originale Fire Emblem, però, queste persone speciali possono morire e non essere più presenti nel capitolo successivo. Solo alcuni selezionati eroi ed eroine devono vivere sempre, o Highlands è game over.

Senza una capacità massima, la dimensione della forza del giocatore è illimitata. Pur essendoci una grande forza al comando del giocatore, l'esercito unificato consuma cibo. Il cibo è molto importante, perché gli accademici usano il cibo per ricostituire la salute delle unità di uno stesso territorio alla fine del turno. Se la quantità di cibo raggiunge lo zero, gli accademici non possono più curare gli alleati. Se si ha un livello positivo del tasso di produzione alimentare, gli accademici possono migliorare le loro abilità con gli oggetti, che i meccanici potrebbero realizzare in un negozio di strumenti.

 

 

Come i altri videogiochi, Highlands spiega la storia attraverso brevi sequenze di dialogo, mediante testi e scene d'intermezzo. Questi testi sono piuttosto corti, ma offrono abbastanza informazioni in merito alla situazione dei protagonisti. Inoltre, ci saranno anche degli eventi con testi casuali quando si conquista un nuovo territorio, che presenteranno due scelte. A seconda della risposta, si avranno premi o penalità. Fortunatamente, le condizioni per ogni livello variano spesso, nascondendo la natura ripetitiva del raggiungere un determinato territorio per sconfiggere un grande esercito alla fine. Come in Advance Wars, in certi livelli potrebbe non esserci una taverna, quindi alcune persone potrebbero non tornare più, mentre i nemici possono ancora gradualmente tornare in nove turni su tutti i territori che hanno conquistato. In altre missioni, i personaggi principali dovranno salvare un gruppo di meccanici, nonché difendere un territorio distante.

Tuttavia, un aspetto del gioco che può facilitare le cose, è che il boss o esercito finale non si muoverà, in modo che i giocatori avranno bisogno di utilizzare questa opportunità per fare scorta di prodotti, mestieri ed armi migliori, attraverso una collezione di attrezzi. Ricordate, gli oggetti migliori forniranno un più grande vantaggio. Burrito Studio merita un plauso per l'aggiunta essenziale di elementi come le attività di valore, invece di averli come un'opzione inutile come avviene in molti giochi di ruolo. Tuttavia, utilizzare l'ingegno per sviluppare una combinazione di buone giocate può mantenere in vita i personaggi principali, ma gli alleati necessari, se non sono adeguatamente attrezzati, moriranno nel capitolo successivo.

Un'altra caratteristica degna di nota è che la voce narrante femminile, d'introduzione al gioco, suona un po' strana. In sostanza, la voce dell'attrice pare che stia imitando quella che dovrebbe essere la voce gradevole dell'eroina principale. Tuttavia suona un po' innaturale, il che non va bene come prima impressione. Eppure, le melodie di sottofondo sono buone.

 

 

Nel complesso, Highlands costringe i giocatori ad escogitare delle tattiche conservatrici, entrando in ogni campo di battaglia. Per più di 24 ore, i giocatori dovranno delegare l'importanza della nuova formazione, per salvare ogni compagno esperto, in contrasto con le nuove reclute che non hanno la vitalità e le competenze necessarie. Solo una quantità limitata di sopravvissuti può partecipare ai capitoli successivi. Tuttavia, creare oggetti migliori e riconoscere i modelli di gameplay, faciliterà il processo di avanzamento.

Fonte: gamerheadlines.com

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