"In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli." Matteo 18, 3

In Internet si può trovare un buon numero di siti web per "videogiocatori cristiani". Le forme e le modalità con cui appassionati di videogiochi non disdegnano di proclamare la loro fede sono molteplici; in questi siti, talvolta, sono presenti anche dei forum. Se qualcuno di voi, però, provasse a fare una ricerca, noterebbe che quasi tutti sono in lingua inglese. Per quanto riguarda il panorama videoludico italiano, infatti, ben pochi giocatori amano definirsi pubblicamente "cristiani". Anzi, la maggior parte dei "profili" di un buon numero di appassionati di videogiochi, si compiace di tematiche appartenenti al "lato oscuro", con simboli, frasi, citazioni, modi d'esprimersi, etc. Questo è sotto gli occhi di tutti. Perché, dunque, un giocatore non può essere felice di dirsi "cristiano"? Game Community intende fare qualcosa in merito, nel suo piccolo. Gesù è il Signore! Lode e gloria a Te, Signore Gesù!

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Piattaforma: PC

Sviluppatore: Daedalic Entertainment

Genere: Strategia, combattimento a turni

Data di uscita: 20 Gennaio 2015

Modalità: Single player

Supporto per il controller: No

Blackguards 2 è un gioco oscuro e pieno di personaggi sinistri, che ritrae il mondo ben costruito di The Dark Eye. Il suo tono cupo non perde tempo ad imporsi nella prima scena. L'approccio genuino dello sviluppatore Daedalic Entertainment offre serietà in questo gioco di combattimento a turni, e mentre ci sono molte opportunità di riflessione e strategia in Blackguards 2, sicuramente trascina in termini di stimolo, sia dentro sia fuori dal combattimento. La pazienza è la chiave di questo titolo e, se siete in grado di persistere, allora vi troverete con una nuova ed avvincente serie.

Blackguards 2 continua dove il suo predeceddore aveva lasciato, esplorando le vite di un gruppo di disadattati e criminali che in precedenza avevano il compito di salvare il mondo. Dove sono ora? Chi sopravvive ancora, e come si comportano con la loro fama? Naturalmente, dal momento che Blackguards abbraccia veramente il tetro, troverete che la maggior parte dei personaggi rimasti non va bene. Alcuni hanno lasciato che la popolarità li contaminasse, sia fisicamente sia mentalmente, mentre altri si sono annoiati delle loro vite. Ma i personaggi che ritornano sono affascinati ancora una volta da Cassia di Tenos, un personaggio imprigionato da anni in un labirinto. Lei cerca i Blackguards, e li utilizza per raggiungere i suoi obiettivi per diventare sovrana, anche solo per un giorno.

Il combattimento è simile al Blackguards originale. La strategia a turni con le piastrelle esagonali sarà familiare a chiunque abbia esperienza in questo tipo di gioco, ma la noia che c'era con il gioco originale è stata alleviata. Daedalic ha rinnovato il combattimento, concentrandosi maggiormente sulla linea diretta. Se un nemico è in vista, avrete maggiori probabilità di colpirlo con precisione. Questo permette ai giocatori di concentrarsi maggiormente sui beni ambientali ed utilizzare i livelli a proprio vantaggio. Il combattimento non è però meno impegnativo. I nemici sono ancora implacabili, e dopo i brevi livelli introduttivi del gioco, i giocatori dovranno imparare rapidamente ad utilizzare delle tattiche per avere successo.

Purtroppo la maggior parte del tempo che ho trascorso a giocare a questo gioco è stata ancora dedicata a guardare come i miei personaggi si muovevano fra le diverse mattonelle, in un determinato momento in tutta la mappa. Mi piacerebbe che ci fosse un modo per accelerare questo processo, e anche se il gameplay di Blackguards 2 può essere un po' più veloce rispetto al suo predecessore, il sistema di movimentazione che è stato implementato rende alcuni momenti davvero noiosi. Fortunatamente Blackguards 2 rompe un po' la monotonia con delle grandi ambientazioni e livelli ben implementati, con una nuova mappa del mondo che permette ai giocatori di riprendere le città perdute.

Dal punto di vista interno, Daedalic ha anche fatto di tutto per rinnovare gli alberi delle abilità dei personaggi. Questa volta sono più semplici, con i suggerimenti scritti meglio ed un layout migliore, che toglie la confusione che c'era nel primo titolo. Non ti preoccupare, non c'è un vero sacrificio di profondità. I giocatori possono ancora scegliere dei percorsi unici e vari per i loro personaggi, per il gameplay e lo stile di gioco. E' tutto ancora molto metodico, ma è molto più facile da capire e gestire, per quanto riguarda il combattimento, gli incantesimi e le abilità uniche dei personaggi.

 

 

Nel complesso la stella di Blackguards 2 è Cassia di Tenos. Lei è un'eroina intrigante e Daedalic è riuscito a rappresentare bene la sua brama di potere e la discesa nella follia. Le relazioni che ha intrecciato con i personaggi del precedente Blackguards rendono avvincenti alcune narrazioni, ed i giocatori che godono di un oscuro, maturo e riflessivo RPG potranno utilizzare qui il loro tempo divertendosi. Blackguards 2 non sarà sufficiente per irretire un sacco di gente, in realtà credo che più probabilmente soffrirà per la gestione del gameplay. Ma quelli che avranno la forza di sedersi e godersi la profondità del combattimento saranno piacevolmente sorpresi, solo ad essere pazienti.

Fonte: thegamescouts.com

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