"In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli." Matteo 18, 3

In Internet si può trovare un buon numero di siti web per "videogiocatori cristiani". Le forme e le modalità con cui appassionati di videogiochi non disdegnano di proclamare la loro fede sono molteplici; in questi siti, talvolta, sono presenti anche dei forum. Se qualcuno di voi, però, provasse a fare una ricerca, noterebbe che quasi tutti sono in lingua inglese. Per quanto riguarda il panorama videoludico italiano, infatti, ben pochi giocatori amano definirsi pubblicamente "cristiani". Anzi, la maggior parte dei "profili" di un buon numero di appassionati di videogiochi, si compiace di tematiche appartenenti al "lato oscuro", con simboli, frasi, citazioni, modi d'esprimersi, etc. Questo è sotto gli occhi di tutti. Perché, dunque, un giocatore non può essere felice di dirsi "cristiano"? Game Community intende fare qualcosa in merito, nel suo piccolo. Gesù è il Signore! Lode e gloria a Te, Signore Gesù!

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Piattaforma: Xbox One

Draghi, ho ucciso i draghi. C'è un sacco di draghi. Ho raccolto scaglie di drago, ho fatto armi con le ossa dei draghi. Sono anche stato in grado di parlare la lingua dei draghi. Si potrebbe pensare che ho fatto tutto, ma no: prima di giocare a Crimson Dragon non avevo mai cavalcato un drago. Questo significa anche che non ho mai giocato a Panzer Dragoon e, come molti di voi sanno, Crimson Dragon potrebbe essere un successore di quella serie. In questo gioco, dopo tutto, si possono trovare degli appassionati che giocavano nella squadra di Panzer Dragoon. Inoltre Crimson Dragon è pure uno sparatutto con una sorta di "pilota automatico", come quel precedente titolo. Questo significa che ci si butta in volo nella battaglia con il drago fidato, ed anche se si può manovrare dove si vuole e schivare gli attacchi in arrivo con la levetta sinistra, l'animale sceglie gran parte del percorso per voi.

L'ambientazione ed il gameplay consistono essenzialmente nel preoccuparsi di sconfiggere delle terribili creature del pianeta Draco, un mondo colonizzato dagli esseri umani. Sebbene la trama non sia un punto di forza di Crimson Dragon, in pratica c'è un misterioso virus che affligge queste terre, un governo che è troppo prudente per dire agli abitanti che cosa stia accadendo e quale sia l'origine del virus, ed inoltre c'è pure un drago enorme che sta causando un sacco di guai. Quel drago potrebbe essere collegato al virus.

Ogni volta che vai in missione, come parte di una forza di elite di piloti di draghi, impari qualche cosa. Anche se sei un principiante, all'inizio del gioco puoi scegliere fra una coppia di draghi. Potrai scegliere quello che si adatta meglio al tuo stile di gioco, ad esempio puoi scegliere un drago meno agile ma più potente. Il grilletto destro del controller della console Xbox One, quando si fa fuoco, emette un profondo brontolio. Questo è un tipico dettaglio di questa nuova generazione di console, ma piuttosto deludente poiché non cambia di molto l'esperienza videoludica.

Procedendo nel gioco, si sbloccano altri draghi che è possibile acquistare, tutti con i loro punti di forza e di debolezza. Inoltre è possibile equipaggiarli con abilità differenti, ognuna delle quali permette alla vostra cavalcatura nuove modalità di sparo. Ci sono poteri che si manifestano come lampi di energia lenti ma potenti, ci sono le esplosioni di energia ed un'abilità che vi permette di agganciare i nemici, solo per descriverne alcuni. Tutto ciò è abbastanza standard, come in un tipico shoot 'em up. Tutti questi poteri hanno affinità elementari, a seconda di ciò che si sta affrontando, e possono essre utilizzati per avere un vantaggio sul nemico. Purtroppo, queste affinità interagiscono fra di loro in una maniera non chiaramente spiegata, per cui occorre provarli un po' a caso.

Le missioni, complessivamente, si svolgono in sette livelli, e questo è uno dei difetti di Crimson Dragon. Anche se si tratta di un titolo di lancio, passare ore a giocare nella stessa manciata di luoghi, con poche variazioni se non gli attacchi nemici, è noioso e meccanico. All'inizio, però, a questo non si fa caso. Ero infatti eccitato all'idea impressionare di cavalcare un drago e di poter effettuare delle personalizzazioni. I livelli di apertura presentano inoltre dei mondi che ricordano vagamente Avatar, con lussureggianti giungle aliene e strane creature che non avevo mai visto prima, tuttavia nulla che possa sfruttare al massimo la potenza grafica della Xbox One, ma comunque non è male. Ma dopo che si è partiti belli freschi ed incentivati a giocare, l'eccitazione svanisce quando ci si ritrova a giocare nei medesimi ambienti per diverse missioni, che comunque non sono difficili. Si può giocare sia in modalità classica sia in modalità casuale; questo significa che si può scegliere fra un facile gameplay oppure vedere lo schermo riempirsi di nemici. Indipendentemente dalla modalità scelta, il gioco permette spesso di andare avanti anche se non ci sono state molte uccisioni.

Apparentemente tutto ciò potrebbe significare che i giocatori più esperti possono andare oltre i loro punteggi più elevati e che i giocatori occasionali possono rilassarsi, ma pare di ottenere buoni punteggi, nella modalità classica, indipendentemente se si sia giocato bene o male. Dopo un po' non si fa più caso alle colonne sonore, e ci si ritrova, come detto, ad un gioco ripetitivo attraverso gli stessi ambienti. Questo succede anche quando si sta giocando in livelli completamente differenti. Nella fase iniziale, si gioca in un ambientazione lacustre. Più tardi, attraverso una zona vulcanica. Il boss alla fine dei livelli? E' sempre la stessa anguilla gigante. Tranne un elemento diverso. Non importa se il livello "magmatico" sembra un rifacimento del livello del lago con una grafica differente, o che i nemici incalzino da fronti diversi. In Crimson Dragon ci sono troppe cose riciclate.

In questo gioco ci sono quattro obiettivi principali: uccidere il maggior numero possibile di nemici, raccogliere il maggior numero di luci (come se fossero le classiche monete), non subire danni in una determinata sezione e sopravvivere per un determinato numero di secondi o minuti. A volte ci sono più obiettivi in una sola volta, come raccogliere le luci ed abbattere i nemici, per esempio, ma nella maggior parte del gioco ci si trova a doverli affrontare singolarmente. Anche se di volta in volta occorre rifare dei livelli con obiettivi diversi, tutto ciò è monotono. L'obiettivo di eliminare tutto ciò che può essere eliminato in un determinato livello è molto simile a quello non non subire danni nella medesima ambientazione, perchè ci si ritrova ad uccidere e schivare colpi in entrambe le situazioni. La raccolta di tutte le luci è molto simile a sopravvivere per un certo lasso di tempo, dal momento che si vuole rimanere in vita in entrambi i casi, e sto ancora volando attraverso la stessa sezione.

Il tuo drago può acquistare esperienza e salire di livello, ma queste cose non implicano grandi miglioramenti in rapporto alla difficoltà del gioco. E' possibile alimentare il vostro drago, ma questo consiste semplicemente nello scegliere qualcosa in un menu, non si vede o si sente l'animale mangiare qualcosa. Continuo a sostenere che avere un posatoio per il drago è emozionante, ma il potenziale sembra sperperato, in Crimson Dragon. Nonostante abbia trascorso otto ore con il mio animale, non mi sento come se mi fossi avvicinato a lui. Questo è un po' stridente, se si considera che la finzione di gioco è basata parecchio sul legame fra il cavaliere e il drago. In realtà, l'unico motivo per cui sono rimasto con una particolare cavalcatura, è perchè gli avevo insegnato un paio di attacchi rapidi: perchè dunque ricominciare con un drago diverso?

 

 

L'aspetto migliore del gioco consiste nel mobilitare l'aiuto da parte di "gregari", il che significa essenzialmente di passare attraverso un livello con un altro drago che appartiene ad un altro giocatore. All'inizio, ad esempio, ho guidato un animale appartenente a Ben Kuchera, da Penny Arcade Report. Con l'aiuto di questo drago ho attraversato dei livelli in maniera più facile rispetto a quanto avrei potuto fare per conto mio. Questa è una particolarità che fa sentire il mondo di Crimson Dragon più grande di quanto si possa sperimentare. Vorrei sottolineare che l'assunzione dei gregari costa dei crediti, che si guadagnano man mano che completate i livelli. Questa valuta permette anche di acquistare altre cose nel negozio del gioco, fra cui i cristalli per la rinascita, che permettono di rimanere in un livello senza doverlo iniziare nuovamente da capo quando si muore, fiale, che amplificano le potenzialità degli elementi che si possono equipaggiare prima di affrontare un livello, e gioielli che consentono di "aggiornare" il drago, acquistabili solo con soldi reali.

Finora non ho menzionato il controllo per mezzo del Kinect, e perchè? Ho scelto di non utilizzarlo per la maggior parte del gioco. Una sua funzione è quella di navigare nel menu per mezzo di comandi vocali, anche se il dispositivo non comprende sempre quello che dici. Inoltre è possibile utilizzare il Kinect muovendosi a destra o a sinistra per controllare il drago, ma non sempre la risposta è precisa, anzi spesso crea del problemi piuttosto pericolosi per il gioco. Ho il sospetto che la maggior parte delle persone che giocano a Crimson Dragon non usi il Kinect. Crimson Dragon, in sostanza, rappresenta un'esperienza eccitante, ma anche un po' noisosa allo stesso tempo.

Fonte: kotaku.com

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