"In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli." Matteo 18, 3

In Internet si può trovare un buon numero di siti web per "videogiocatori cristiani". Le forme e le modalità con cui appassionati di videogiochi non disdegnano di proclamare la loro fede sono molteplici; in questi siti, talvolta, sono presenti anche dei forum. Se qualcuno di voi, però, provasse a fare una ricerca, noterebbe che quasi tutti sono in lingua inglese. Per quanto riguarda il panorama videoludico italiano, infatti, ben pochi giocatori amano definirsi pubblicamente "cristiani". Anzi, la maggior parte dei "profili" di un buon numero di appassionati di videogiochi, si compiace di tematiche appartenenti al "lato oscuro", con simboli, frasi, citazioni, modi d'esprimersi, etc. Questo è sotto gli occhi di tutti. Perché, dunque, un giocatore non può essere felice di dirsi "cristiano"? Game Community intende fare qualcosa in merito, nel suo piccolo. Gesù è il Signore! Lode e gloria a Te, Signore Gesù!

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Piattaforme: PSP, PS Vita, PS4

Sviluppatore: Omega Force

Genere: Gioco di ruolo d'azione

Data di uscita: 31 Marzo 2015

Modalità: Single player, multiplayer

Supporto per il controller: Sì

Toukiden Kiwami è arrivato proprio al momento giusto per l'editore Tecmo Koei. Sviluppato dallo studio Omega Force di Dynasty Warriors, questa versione rinnovata di RPG sta cercando di tappare il buco lasciato vacante dalla mancanza di un decente gioco d'azione multiplayer per la PlayStation 4.

Simile al recente Bladestorm: Nightmare di Omega Force, Toukiden Kiwami non è quello che si potrebbe classificare come un sequel convenzionale. E' più di un remake, ha portato fino ad oggi una serie di miglioramenti, più contenuti ed alcune nuove caratteristiche di gioco. Kiwami segna anche il debutto del neonato IP su home console, il che è una grande notizia per gli appassionati dei titoli d'azione multiplayer, stanchi di scegliere di giocare con il 3DS o la PS Vita per una soluzione rapida.

Anche se il gioco fa del suo meglio per rendere bene la tradizione e l'impostazione, la narrazione di Toukiden fa ancora poco per suscitare interesse, soprattutto se non siete bravi in giapponese. L'enfasi sui dialoghi prolungati fra i personaggi è presente per stimolare molte delle missioni del gioco, unitamente al testo. Se, come alcuni, preferite semplicemente buttarvi nell'azione, seguire la storia di Toukiden Kiwami non è necessario per godere del gioco per quello che è.

Per chi non conosce l'originale, Toukiden può essere paragonato alla serie simile God Eater, Freedom Wars e, naturalmente, Monster Hunter. C'è una predominante focalizzazione sulla lotta contro enormi boss, che possono essere eliminati per raccogliere una varietà di risorse utili. Fra le missioni queste sono poi utilizzate per generare denaro, al fine di acquistare nuovi oggetti come armature e armi.

Parlando di armi, in ultima analisi queste determinano come si sente il gioco ed il suo flusso, ognuna con i suoi pro e contro. Ad esempio, i pugnali consentono di portare attacchi a raffica ad alta velocità, ma svuotano rapidamente la resistenza. L'arco permette ai giocatori che lo impugnano di colpire i loro obiettivi da lontano, mantenendo un occhio su come i loro compagni cacciatori stanno sostenendo la battaglia.
Kiwami porta in tavola tre nuovi tipi di armi. La prima è la Naginata, una lancia con lama che offre un approccio offensivo, versatile in combattimento. Poi c'è il Club, un po' più lento, un'arma più potente che serve bene per fare danni extra se i giocatori colpiscono i nemici con la sua punta. Infine abbiamo il fucile. La differenza chiave, qui, è l'aggiunta delle granate, nonché vari tipi di munizioni.

Oltre alle armi, i giocatori possono utilizzare delle entità chiamate Mitama. Queste danno ai cacciatori ogni sorta di vantaggi e bonus ma, ancora più importante, definiscono il loro ruolo durante le battaglie. Ci sono vari tipi di Mitama, ognuno dei quali offre quattro abilità principali che possono essere utilizzate quando infuria la battaglia. Un attacco con Mitama, per esempio, rafforzarà le capacità offensive, consentendo anche di far risalire la salute. La guarigione con il supporto dei Mitama, d'altra parte, offre dei benefici all'intero team, aumentando la capacità di sopravvivenza a tutto tondo.

La pesante struttura delle missioni di Toukiden non piacerà a tutti. Invece di giocare una campagna story-driven, i giocatori hanno la libertà di scegliere dei contratti come vogliono e poi andare in campo, sia da soli sia con altri cacciatori. Il secondo metodo è di gran lunga il modo più divertente con cui giocare al gioco, abbattendo enormi demoni mediante un fluido lavoro di squadra. Il sistema di lobby non è un gran che, però. Anche se funzionale, limita i team a soli quattro giocatori, invece di consentire ad un maggior numero di utenti di andare in battaglia. Giochi come Toukiden, Monster Hunter e simili sono tutti costruiti intorno al medesimo concetto, che incoraggia i giocatori a combattere le stesse creature più e più volte fino a quando non s'impara bene come fare. Giocare con gli amici può aiutare e costituisce una parte dell'esperienza complessiva.

Su PS Vita, Kiwami sembra più o meno simile all'originale Toukiden, sfoggiando una nuova serie di oggetti, armi ed armature. Su PlayStation 4, tuttavia, Omega Force ha dimostrato ancora una volta la sua propensione per i modelli di illuminazione e per i personaggi migliorati. Non è il miglior gioco che possiate trovare sul nuovo sistema di Sony, ma c'è comunque una buona quantità di lavoro creativo.

Cosa c'è di buono:

- Un buon porting per la PS4.

- Una buona gamma di contenuti bonus.

- Un gameplay solido, soprattutto online.

Cosa c'è che non va:

- Una storia blanda.

- Una struttura ripetitiva delle missioni.

- Le lobby possono essere migliorate.

Se sei in cerca di un gioco in stile Monster Hunter su console, o semplicemente in attesa di Dragon Dogma online o Deep Down, Toukiden Kiwami offre più di un semplice palliativo. Anche se nato da poco, questo IP sta sicuramente andando bene. Sarà interessante vedere cosa Omega Force realizzerà in seguito quando, si spera, deciderà di lanciare un sequel.

Fonte: thesixthaxis.com

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