"In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli." Matteo 18, 3

In Internet si può trovare un buon numero di siti web per "videogiocatori cristiani". Le forme e le modalità con cui appassionati di videogiochi non disdegnano di proclamare la loro fede sono molteplici; in questi siti, talvolta, sono presenti anche dei forum. Se qualcuno di voi, però, provasse a fare una ricerca, noterebbe che quasi tutti sono in lingua inglese. Per quanto riguarda il panorama videoludico italiano, infatti, ben pochi giocatori amano definirsi pubblicamente "cristiani". Anzi, la maggior parte dei "profili" di un buon numero di appassionati di videogiochi, si compiace di tematiche appartenenti al "lato oscuro", con simboli, frasi, citazioni, modi d'esprimersi, etc. Questo è sotto gli occhi di tutti. Perché, dunque, un giocatore non può essere felice di dirsi "cristiano"? Game Community intende fare qualcosa in merito, nel suo piccolo. Gesù è il Signore! Lode e gloria a Te, Signore Gesù!

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Piattaforma: PS4

Sviluppatore: From Software

Genere: Azione

Data di uscita: 24 Marzo 2015

Modalità: Single player, multiplayer

Supporto per il controller: Sì

Una folle risata vi circonda come la luna rosso sangue che sorge sopra una città oscurata dal male. Stringete le presa sul controller ed il livello di stress aumenta, man mano che un volto terribile si avvicina in lontananza, con aberrazioni ultraterrene che spuntano dalle sue membra. Presto la folle risata è tua, e la battaglia impossibile a cui si è finalmente giunti prende una piega inaspettata.

Ti rendi conto di quanto poco si sappia. Benvenuti in una trasmissione ematica, dove la morte e la follia si nascondono dietro ogni angolo buio, e niente è come sembra.

Il viaggio attraverso questo capolavoro di atmosfera ti lascia instanzabile e ti spinge a volere di più. Si affrontano l'impossibile e l'irreale, e con abilità e tenacia si superano gli incubi con un ineguagliabile senso di realizzazione e soddisfazione. Sì, il gioco è impegnativo come Dark Souls (realizzato anch'esso da From Software), ma come quella serie le opzioni multiplayer e la progressione del giocatore sono in grado di fornire metodi alternativi per poter far trionfare chiunque. Questo è un gioco d'azione RPG, ambientato in un mondo di visioni grottesche e di temibili abomini.

Bloodborne è un fulgido esempio di fantastico gameplay in combinazine con il terrore, con le sue ore introduttive radicate nell'horror tradizionale, pieno di lupi mannari ed esseri umani che s'intrecciano nell'infame città di Yharnam. Il racconto prende rapidamente una svolta verso il bizzarro ed il meraviglioso, man mano che la trama è rivelata strato dopo strato, un trekking esoterico attraverso un lussuoso filato lovecraftiano. Mai prima d'ora l'impostazione dark fantasy è stata così attentamente realizzata, con immagini forti e d'atmosfera, ed il passaggio ad un'estetica di orrore puro ha permesso allo sviluppatore di abbracciare aspetti che solo stati solo leggermente sfiorati nei titoli precedenti.

 

 

Il combattimento è intenzionale come nelle serie di anime, ma più veloce e concentratoo su un equilibrio tagliente: l'offensiva viene premiata e la passività punita. La miglior difesa è l'attacco, sia che si stia portando dei colpi precisi con una lama affilata, sia che si usi l'impatto pesante del Kirkhammer. Il sistema di riconquista incoraggia tutto ciò, dato che man mano che affettate i nemici, vi saranno restituiti molti punti ferita perduti, restituendo i colpi entro un breve lasso di tempo. La vostra avventura è ricca di esplorazione attraverso un vasto mondo, avente per denominatore comune la perdita di sangue; potrete sbloccare scorciatoie ed apprendere. Attraverso ogni morte si ottiene una conoscenza critica, che è possibile utilizzare per evitare lo stesso destino nel tentativo successivo, e queste morti avvengono spesso.

Avete molte possibilità di selezionare nuove armi, salire di livello, acquistare nuove armature ed equipaggiare rune e gemme di sangue per personalizzare il vostro personaggio. Mentre la selezione di armi non è enorme, le opzioni di personalizzazione ed il fatto che la maggior parte delle armi ha un'impostazione "trucco", permettono di funzionare essenzialmente come due entità completamente diverse, che dovrebbero frenare eventuali guai associati. Il bottino sale nel gioco, anche se lentamente, ed è soddisfacente mettere insieme diverse corporature e combinazioni, con la sartoria che facilita le cose per quanto riguarda certi incontri o zone.

 

 

Le battaglie contro i boss sono affascinanti, alcune costruite mediante espedienti speciali o scenografici. Ognuna funziona come battaglia speciale, a sé stante, con poche mostruosità non interessanti o generiche; per sconfiggere molti boss servono incontri multi-fase, che provocano una transizione, che va da una trasformazione comprensibile e controllabile ad un folle terrore cosmico. Queste battaglie sono sincronizzate incredibilmente bene con i temi generali del gioco; si deve mantenere la calma, con la musica e la tensione che crescono, e se ne esce intrisi di sangue. Le battaglie contro altri cacciatori NPC possono essere emozionanti tanto quanto quelle contro i boss, con una frenesia di pistole e spade oscillanti, ed una sola manovra può fare la differenza fra la vittoria e la sconfitta.

Se hai dei problemi a giocare da solo, è possibile chiamare amici (o giocatori casuali) per essere aiutati. Si può anche invadere il gioco altrui, a condizione che questi abbiano attivato l'opzione. Questi aspetti sono l'ideale per i giocatori che hanno dei problemi con alcuni boss, o per quelli che vogliono esplorare i sotterranei. Questi sono disponibili in varie tipologie: zone a configurazione chiusa che hanno boss ed aree stabilite, e dungeon generati proceduralmente che possono essere condivisi con gli amici. Queste sfide possono aggiungere un sacco di longevità al gioco, al di fuori della tradizionale modalità plus. Se dobbiamo cercare qualche difetto, forse uno dei pochi è rappresentato dai lunghi tempi di caricamento associati all'ingresso in nuove aree o per quanto riguarda le morti; possono diventare molto fastidiosi durante le frequenti morti inevitabili che si hanno nel corso del gioco.

Bloodborne è un gioiello insenguinato di orrore, che ha solo poche crepe nella facciata. Ci sono narrazioni sparse, atmosfere lussureggianti e di prestigio, simili ai migliori lavori di Lovecraft, ed il combattimento serrato vi costringe ad essere aggressivi. Anche se questo nuovo IP non si allontana molto dall'affermato Dark Souls, è un'opera magica e meravigliosa che emana mirabilmente sia il terrore sia il trionfo, per quelli che hanno il coraggio di andare avanti.

 

 

Ho provato gli elementi online di Bloodborne su un server di pre-release, che mi ha permesso di impegnarmi nelle componenti multiplayer. In queste condizioni tutto ha funzionato come previsto, anche se le prestazioni del server restano ancora da vedere per quanto riguarda il momento del lancio. Bloodborne è un fantastico gioco sia offline sia online, anche se è migliore con molti più attori coinvolti nel processo di scoperta, nell'esplorazione dei sotterranei e nell'invasione del mondo.

Fonte: gameinformer.com

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