"In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli." Matteo 18, 3

In Internet si può trovare un buon numero di siti web per "videogiocatori cristiani". Le forme e le modalità con cui appassionati di videogiochi non disdegnano di proclamare la loro fede sono molteplici; in questi siti, talvolta, sono presenti anche dei forum. Se qualcuno di voi, però, provasse a fare una ricerca, noterebbe che quasi tutti sono in lingua inglese. Per quanto riguarda il panorama videoludico italiano, infatti, ben pochi giocatori amano definirsi pubblicamente "cristiani". Anzi, la maggior parte dei "profili" di un buon numero di appassionati di videogiochi, si compiace di tematiche appartenenti al "lato oscuro", con simboli, frasi, citazioni, modi d'esprimersi, etc. Questo è sotto gli occhi di tutti. Perché, dunque, un giocatore non può essere felice di dirsi "cristiano"? Game Community intende fare qualcosa in merito, nel suo piccolo. Gesù è il Signore! Lode e gloria a Te, Signore Gesù!

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Piattaforma: PS3

The Wolf Among Us: Episode 3, intitolato A Crooked Mile, dilata il punto di vista della storia, aumentando così l'esperienza globale; in questo modo esprime alcuni degli aspetti più corposi e dei momenti memorabili della serie fino ad ora. Quasi in ogni scena entrano in gioco nuovi personaggi, che permettono di approfondire la conoscenza della storia, incuriosendo ill giocatore, dando inoltre nuovi spunti a chi già conosce almeno un po' i precedenti due episodi. Il tutto è costellato da difficili decisioni da prendere, che hanno poi ricadute legittime ed importanti; A Crooked Mile ha portato un lupo in mezzo a noi e l'intera storia conferisce a chi la gioca un senso di appartenenza.

La mia lamentela principale riguardo al secondo episodio era che lo sviluppatore Telltale non avesse portato avanti più di tanto la trama principale. Sono ora felice di affermare che A Crooked Mile rende ogni secondo della storia di Bigby come novanta minuti. Entrare nell'abitazione di una vecchia strega ed incontrare quella persona in Fabletown, che si aggrappa ancora al vecchio mondo, dona sicuramente un forte senso di magia alla storia. The Wolf Among Us è un videogioco che si basa sui fumetti, e consente al giocatore di assumere il ruolo di Bigby Wolf, detto anche The Big Bad Wolf, che è stato mandato in esilio a New York City.

Senza entrare nei particolari, questo terzo episodio di questo franchise culmina con una delle più forti scene che Telltale abbia mai realizzato. Osservare Bigby, finalmente a nudo, con le sue zanne contro un nuovo avversario, rende veramente poca cosa ciò che è stato visto prima; a Bigby è stato dato un potere incredibile, solo per esserglielo sottratto dopo poco tempo. Questo rende l'attesa del quarto episodio particolarmente sospirata. Ad ogni modo il giocatore veste sempre i panni di Bigby e, nella mia versione di quest'avventura, la sua tristezza e la sua frustrazione iniziano veramente a prendere il centro della scena. E' interessante notare che, in questo gioco, pur cercando di fare quella che riteniamo essere la cosa "giusta", la conseguenza è spesso quella di allontanare coloro per cui ci si preoccupa. Anche Neve, l'unica persona che ritenevo potesse diventare mia amica, pur fra alti e bassi, pare essere respinta quando mi vede, e mi fa sentire come se fossi io la causa di questo. I personaggi interagiscono con il protagonista spesso indugiando, dal momento che si ricordano delle decisioni prese da Bigby, ossia dal giocatore.

In The Wolf Among Us Episode 3: A Crooked Mile il tempo di gioco è limitato e l'avventura procede inesorabilmente in avanti, quindi non è possibile vedere tutto o incontrare tutti. Tuttavia, a differenza del primo e del secondo episodio, in questo terzo titolo della serie pare che Telltale abbia concesso più tempo al giocatore per affrontare le conversazioni, il che è un'ottima cosa, dal momento che ci sono decisioni veramente difficili da prendere. Quelli che si possono definire "crocevia narrativi", in tutto questo terzo episodio, sono più importanti che mai, poichè si rischia spesso e volentieri di non poter più ritornare in determinate aree e scene, anche se ci si è passati attraverso una sola volta.

Dopo aver scritto queste cose, una possibile lamentela dei confronti di "Episode 3" è che due scene sono state terminate prima che avessi il tempo di esplorarle a fondo. C'erano stanze piene di oggetti da scoprire, ma in istante lungo quanto la pressione di un trigger, tutto è svanito nel nulla e sono stato catapultato alla scena successiva. Si tratta di una delusione legittima, il fatto di non poter esplorare ogni angolo del mondo di Bigby in una sola partita. Siamo giunti alla metà della prima stagione di A Wolf Among Us, e questo episodio "A Crooked Mile" rappresenta un altro punto vincente per la "game-house" Telltale. Siamo immersi in un episodio intelligentemente studiato, brutale ed emozionante, che porta avanti la storia e dà vita a quasi tutti i personaggi che entrano sulla scena del gioco. Un'altra caratteristica di questo titolo è che a volte ti fa sentire selvaggiamente potente, per poi trovarsi completamente vulnerabili, a seconda dei livelli che si sta affrontando, ricchi e vari. Non vedo l'ora di vedere dove la Telltale porterà Bigby nel quarto episodio.

Fonte: ign.com

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