"In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli." Matteo 18, 3

In Internet si può trovare un buon numero di siti web per "videogiocatori cristiani". Le forme e le modalità con cui appassionati di videogiochi non disdegnano di proclamare la loro fede sono molteplici; in questi siti, talvolta, sono presenti anche dei forum. Se qualcuno di voi, però, provasse a fare una ricerca, noterebbe che quasi tutti sono in lingua inglese. Per quanto riguarda il panorama videoludico italiano, infatti, ben pochi giocatori amano definirsi pubblicamente "cristiani". Anzi, la maggior parte dei "profili" di un buon numero di appassionati di videogiochi, si compiace di tematiche appartenenti al "lato oscuro", con simboli, frasi, citazioni, modi d'esprimersi, etc. Questo è sotto gli occhi di tutti. Perché, dunque, un giocatore non può essere felice di dirsi "cristiano"? Game Community intende fare qualcosa in merito, nel suo piccolo. Gesù è il Signore! Lode e gloria a Te, Signore Gesù!

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Piattaforme: PC, Mac e Linux

Sviluppatore: 5 Lives Studios

Genere: Azione e strategia in tempo reale

Data di uscita: 28 Agosto 2015

Modalità: Single player

Supporto per il controller: No

Il futuro sarà imperfetto. Tutti i grandi scrittori di fantascienza lo dichiarano, dalle ampie disparità nella distribuzione della ricchezza di Neal Stephenson, attraverso le difficoltà antropologiche di comunicazione di Ursula Le Guin, alle consumistiche distopie di Philip K. Dick. La tecnologia non risolverà tutti i nostri problemi, il cambiamento non sarà sempre positivo ed il progresso è un concetto soggettivo. Il domani non sarà facile.

Satellite Reign lo sa. Questo gioco riflette tutto ciò molto bene, troppo bene. Le sue strade sporche e cyberpunk sono percorse dai cittadini stanchi del mondo, che lottano per tirare avanti in un pianeta Terra controllato da corporazioni e pattugliato da paramilitari. La vita è a buon mercato, la criminalità è comune e le cause dei crimine vanno aumentando. Con la vostra squadra di quattro persone, hacker e assassini, volete colpire il sistema bancario globale ed il complesso militare-industriale. In molti modi è una visione interessante. Le luci al neon sono un raro tocco di colore in un mondo brizzolato in cui la gente si veste con una moda futuristica e bizzarra, mentre droni mortali pattugliano le strade. Le prime note della musica ed i paesaggi urbani desolati fanno venire in mente Blade Runner di Ridley Scott mentre, a prima vista, Satellite Reign ha anche molte similitudini con Syndicate.

Il gioco è per molti versi un mix di Grand Theft Auto e Metal Gear Solid. Si cerca di simulare una città viva, brulicante di persone e di traffico, attraversata da strade piene di veicoli e da vicoli dimenticati, dove la furtività e la pazienza offrono spesso la ricompensa maggiore. In questa città c'è un'abbondanza di opportunità, come le banche che possono essere svaligiate e le basi militari in cui si può fare irruzione per procurarsi dei prototipi. Il tutto può concludersi con un sottile successo segreto od uno scontro a fuoco in strade con civili terrorizzati. Non tutto funziona a meraviglia, però, non solo perché questa visione del mondo futuro è desolante. Ci sono momenti in cui il gioco è bello, emozionante e soddisfacente, ed altri in cui non lo è.

All'inizio Satellite Reign si sente molto sicuro di sé, con la sua autorevole rappresentazione di un futuro fallimentare. I vostri agenti si insinuano da cima a fondo, schivando la visuale delle telecamere, con terminali di sicurezza da hackera e guardie da eliminare silenziosamente. Le tecnologie vengono sottratte, la ricerca viene finanziata ed ognuno dei quattro agenti ha delle specialità distinte, imparando le prime abilità di un'ampia gamma di nuove capacità. La città stessa si allarga, man mano che vengono sbloccate nuove zone, proprio come in GTA. Si tratta di un parco giochi in continua crescita per gli agenti, man mano che essi completano le missioni, alimentate da una trama che lentamente si dirama in più direzioni e possibilità.

Ci vuole molto tempo prima che si affronti la prima sparatoria. Una telecamera cattura il vostro movimento ed una pattuglia trova la sua preda. Gli agenti possono scivolare dietro le coperture con un click del mouse, per poi fare capolino durante lo scambio di fuoco, ma molte delle armi iniziali del gioco sono così prive di letalità che questi scambi sono lunghi, con gli agenti ed i loro nemici che si sparano a vicenda decine di colpi, con le barre della salute che scendono visibilmente, a poco a poco. Certo, i primi scontri potrebbero voler essere indulgenti, ma a volte si tratta solo di sgobbare, più che di emozionarsi. Questo può essere ancora un problema man mano che il gioco prosegue, con i miglioramenti successivi e le competenze che possono trasformare gli agenti sempre più in spugne per proiettili.

A volte, una sfida più grande si ha solo quando si cerca di dominare contro i nemici, lottando contro gigantesche porte di sicurezza e ripari che ostacolano la visuale di ciò che è anche vicino. Gli agenti vanno furtivamente dietro agli avversari, per infliggere loro un rapido e silenzioso colpo mortale, per poi disimpegnarsi improvvisamente a piedi, mentre i nemici a volte non riescono ad individuare gli agenti, anche quando sono circondati in uno scontro a fuoco. A volte i tuoi agenti mostrano grande competenze nelle loro capacità. Altre volte decidono che una risposta adeguata a questa realtà li possa far impazzire. Sono come qualcuno di così stupido che desidera di non essere mai esistito. Satellite Reign mostra un mondo in cui la clonazione prometta la vita eterna [Assurdo N.d.T.], il che significa che gli agenti morti possono tornare al lavoro dopo un breve periodo di tempo, in determinati checkpoint, con la possibilità di continuare una lotta. Con il tempo, le statistiche dei cloni diminuiscono un po', ma è il lavoro di un momento utilizzare un altro essere umano per aggiungere nuova carne alla vostra collezione, il che significa che la gamma delle attrezzature è in continua evoluzione, ma anche che il fallimento non è una cosa così importante, ma piuttosto una questione di tempo sprecato.

 

 

Un cambiamento nel gioco si ha anche grazie al graduale miglioramento degli agenti, sia per quanto riguarda le competenze, sia per quanto riguarda la bionica, anche se alcune cose sono più utili di altre. Molto importante è la scansione degli ambienti, che trasforma tutto in una specie di paese delle meraviglie in cui tutto può essere analizzato. Altrettanto preziosa è la capacità di camuffarsi o di violare i sistemi più complessi, ma meno eccitanti sono le competenze che potenziano la salute o i danni inflitti. Si tratta di un futuro in cui un impianto oculare dà un 7% in più di precisione. Con il tempo, diventa evidente che questa visione liscia e lucida può essere superficiale come le sue pozzanghere. Anche se la città del gioco è sicuramente viva, non accadono molte cose. Le numerose telecamere ed i sistemi di sicurezza possono essere manipolati o addirittura sabotati ma, in ultima analisi, la manipolazione della maggior parte dei dispositivi serve solo per disattivarli per un breve periodo di tempo, niente di più. Allo stesso modo, anche se la città può sembrare aperta e invitante, ricca di missioni con cui cimentarsi, di solito è meglio seguire le istruzioni specifiche della trama, dal momento che questo comporta un'esperienza semplice e meno stressante. L'inconsistenza della IA può rendere ridicolmente facili alcune missioni periferiche, oppure incredibilmente difficili.

Tuttavia, avere successo in questo cinico paesaggio urbano è ancora una bella cosa. Le pattuglie della Guardia sono irregolari, si sentono molto meno rigide rispetto a molti altri giochi di azione furtiva, quindi l'esecuzione di qualcosa al momento giusto e la disattivazione di una serie di telecamere appena in tempo, possono essere tese ed emozionanti nel modo giusto, senza contare la combinazione delle abilità proprie degli agenti. Anche quando le cose si mettono male ed escono fuori i grossi calibri, un uso intelligente del lavoro di squadra e delle coperture possono battere le probabilità. Poi altre incursioni possono essere l'esatto contrario. Un agente goffo si comporta male ed una telecamera avvisa delle guardie, che segnalano il fatto ad altre guardie, in un flusso senza fine di nemici. Satellite Reign presenta un paio di aspetti, molto piccoli ma molto irritanti che, come un prurito persistente, non smettono mai di infastidire. La prospettiva isometrica, anche se può mostrare delle belle scene distopiche ed umide, può rendere anche difficile la visuale. A volte la mini-mappa mostra delle unità nemiche che non sono esattamente dove indicato. Alcuni effetti sonori dei pulsanti possono essere noiosi.

 

 

Quando il tempo è importante, gli agenti possono aumentare la loro velocità, ma la loro capacità di resistenza durerà solo per il tempo necessario ad attraversare una strada o due. Stranamente, anche la resistenza che i vostri agenti mostrano durante l'utilizzo delle loro capacità può rendere a volte fatale l'esecuzione di una decisione, anche se le guardie possono sembrare più artritiche che atletiche. Certo, come molte cose nel gioco, questa resistenza può essere potenziata, ma non di molto. Di tanto in tanto, quando darete il comando di andare veloci, gli agenti esiteranno come conigli abbagliati dai fari. Forse il più grande problema del gioco è che le nuove missioni si sentono di routine, soprattutto quando vi trovate indietro nelle medesime posizioni. C'è un altro trucco per aprire un altro cancello o per disattivare una telecamera, un breve tratto nel buio ed un breve labirinto a due dimensioni da cui uscire, il tutto spesso rovinato da una IA incoerente. Un paio di volte ho semplicemente lasciato il gioco in esecuzione per aumentare i fondi mediante l'hacking, piuttosto che penetrare in una struttura in cui ero già entrato tre volte.

Satellite Reign è attraente ed elegante, ma non è intelligente come sembra, sfoggia una lucentezza gloriosa che sfuma gradualmente. E' anche uno dei giochi più frustranti ed incoerenti a cui abbia giocato da molto tempo. Può essere interessante, può essere eccitante, ma non è abbastanza. Non è certamente il futuro che voglio, né un regalo che mi piace particolarmente.

Fonte: eurogamer.net

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