"In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli." Matteo 18, 3

In Internet si può trovare un buon numero di siti web per "videogiocatori cristiani". Le forme e le modalità con cui appassionati di videogiochi non disdegnano di proclamare la loro fede sono molteplici; in questi siti, talvolta, sono presenti anche dei forum. Se qualcuno di voi, però, provasse a fare una ricerca, noterebbe che quasi tutti sono in lingua inglese. Per quanto riguarda il panorama videoludico italiano, infatti, ben pochi giocatori amano definirsi pubblicamente "cristiani". Anzi, la maggior parte dei "profili" di un buon numero di appassionati di videogiochi, si compiace di tematiche appartenenti al "lato oscuro", con simboli, frasi, citazioni, modi d'esprimersi, etc. Questo è sotto gli occhi di tutti. Perché, dunque, un giocatore non può essere felice di dirsi "cristiano"? Game Community intende fare qualcosa in merito, nel suo piccolo. Gesù è il Signore! Lode e gloria a Te, Signore Gesù!

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Piattaforma: PC

Sviluppatore: Fictiorama Studios

Genere: Avventura, indie

Data di uscita: 10 Aprile 2015

Modalità: Single player

Supporto per il controller: No

L'esperto di avventure grafiche Tim Schafer ci ha detto che "è importante pensare ai videogiochi come arte, quando li fate", quando abbiamo avuto una chiacchierata con lui la scorsa estate, e la verità è che questi sforzi interattivi sono un'ottima tela per lasciare il segno del loro autore e della sua arte.

Dead Synchronicity: Tomorrow Comes Today (di seguito DS: TCT), sembra aver imparato questa citazione a memoria. Questa è un'avventura punta e clicca con un sacco di personalità. Si tratta del primo episodio di una storia multi-gioco, che racconta la storia di Michael, un uomo senza ricordi, che si sveglia in un futuro che è sull'orlo del baratro.

 

 

Il nostro protagonista deve fare i conti con le distorsioni temporanee che permettono di capire di più su questa distopia con cui si è in qualche modo intrecciato, e scoprire di più sul "Big Wave" di cui sta parlando la popolazione, che è apparentemente la fonte di tutto ciò che è andato storto. Il mondo è stato devastato da una pandemia, che trasforma gli esseri umani in strani esseri con capacità cognitive definite "disciolte".

Fictiorama Studios non propone un'esperienza divertente e amichevole. Si tratta di un mondo oscuro, crudele e sanguinario, quello che si ha nei primi dieci minuti. C'è umorismo, ma è molto più riservato di quello delle icone del genere. Qualsiasi ispirazione da avventure classiche come Monkey Island o Day of the Tentacle è limitata alla meccanica.

Lo sviluppatore spagnolo ha fatto bene ad optare per un gameplay classico, con tutte le guarnizioni, un qualcosa che potrebbe dividere i fan del genere. Dopo aver giocato ad alcune delle ultime uscite di Daedalic, i sitemi di menu e di dialogo sembrano aver bisogno di una revisione. Cercare di passare in rassegna le finestre principali e secondarie, alla ricerca di decine di oggetti, è noioso. Con questa eccessiva aderenza al genere, ci si sente come vivere una seconda infanzia e rinunciare a tutti i cambiamenti che si sono sviluppati nel tempo.

 

 

Non è un qualcosa che possiamo criticare come un difetto di sviluppo. Scegliere un design vecchia scuola è intenzionale, e probabilmente la più vera conseguenza del genere. DS: TCT stabilisce un buon sistema di soluzione = ricompensa. Ogni puzzle risolto mostra più dettagli del mondo intorno a voi, per motivarvi a proseguire e saperne di più. Le tematiche degli archi narrativi non lineari e dei paradossi temporali sono comuni nella fantascienza, e Fictiorama Studios è riuscito a non abusarne o a confondere l'idea. Il team si è impegnato a raccontare una storia interessante con il dramma umano sottolineato in uno spazio di paranoia. Ci sono alcune cose strabilianti, ma arrivano in maniera misurata.

Non si può entrare in contatto con i personaggi a livello intimo, ma familiarizzare con la storia in generale è la cura per il risultato. Tuttavia, il coinvolgimento lavora ad alcuni livelli, ma non in altri. C'è un sottile calore in alcune scene, ma il tono grigio, per la maggior parte, è prevalentemente freddo, con le immagini che rieccheggiano i fumetti europei. Le ambientazioni riescono a trasmettere il conflitto emotivo dei personaggi al loro interno: apatia, dolore, rassegnazione. La colonna sonora, composta da Kovalsky, a volte non si sincronizza abbastanza con quanto appare sullo schermo. La sequenza di apertura è eccellente, una raffica di immagini cronometrata perfettamente con la musica, ma poi c'è qualche scena che avrebbe beneficato di pezzi più lenti, che si allineassero con gli eventi migliori.

Dead Synchronicity: Tomorrow Comes Today è una dicotomia: è diverso ma conservatore. E, come tale, ci mette nel dilemma di definirlo. Vederlo come un nuovo titolo con una meccanica goffa sarebbe un errore, ma si sta cercando qualcosa di nuovo in un genere che si allontana di rado al di fuori di ciò che è familiare. E' un gioco che è molto consapevole del pubblico a cui si rivolge, e fornisce esattamente ciò che è previsto, ma allo stesso tempo è innovativo in termini temporali.

 

 

Se si desidera un'avventura grafica vecchia scuola, Dead Synchronicity è uno delle migliori del suo genere, al momento disponibile. Se volete una storia carica di simbolismo e di grande design, DS: TCT è una grande scelta. Tuttavia bisogna essere consapevoli del conflitto interiore, che riguarda il fatto di non essere abbastanza una cosa o l'altra, ossia che il sottotitolo ha molto più sottotesto di quanto si potrebbe inizialmente pensare.

Fonte: gamereactor.eu

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