"In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli." Matteo 18, 3

In Internet si può trovare un buon numero di siti web per "videogiocatori cristiani". Le forme e le modalità con cui appassionati di videogiochi non disdegnano di proclamare la loro fede sono molteplici; in questi siti, talvolta, sono presenti anche dei forum. Se qualcuno di voi, però, provasse a fare una ricerca, noterebbe che quasi tutti sono in lingua inglese. Per quanto riguarda il panorama videoludico italiano, infatti, ben pochi giocatori amano definirsi pubblicamente "cristiani". Anzi, la maggior parte dei "profili" di un buon numero di appassionati di videogiochi, si compiace di tematiche appartenenti al "lato oscuro", con simboli, frasi, citazioni, modi d'esprimersi, etc. Questo è sotto gli occhi di tutti. Perché, dunque, un giocatore non può essere felice di dirsi "cristiano"? Game Community intende fare qualcosa in merito, nel suo piccolo. Gesù è il Signore! Lode e gloria a Te, Signore Gesù!

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Quando si devono spendere soldi ogni mese per un canone di abbonamento ad un gioco MMO, è giusto che ci si aspetti un buon servizio, ossia un regolare aggiornamento dei contenuti. Per quanto riguarda la maggior parte di questi titoli "multigiocatore di massa", gli sviluppatori, solitamente, ritengono sufficiente aggiungere, ad esempio, un nuovo dungeon o due ogni pochi mesi. Per quanto riguarda WildStar, invece, il piano attuale è più ambizioso: aggiornare il gioco con una considerevole quantità di nuovi contenuti ogni singolo mese dell'anno. Questa è una grande notizia, per i compagni di avventura Nexus; il primo di questa nuova serie di aggiornamenti si chiama The Strain, ed inizierà ad essere distribuito la prima settimana di luglio. Questo nuovo contenuto, come si può dedurre dal nome, riguarda gli effetti non tanto piacevoli di un virus mortale in rapida diffusione.

 

Questo virus causa mutazioni in tutto ciò che infetta: dagli occhi mutanti a brutte pustole sulle mani, con tanto d'impressionanti vestiti contaminati a strane decorazioni degli ambienti. The Strain aggiunge due nuove zone, la prima delle quali è Blighthaven, ricca di graziosi colori al neon, orribili mostri mutanti e bulbi Globellum, in cui la fa da padrone una caccia all'uomo che assomiglia un po' ad un gioco in stile difesa della torre. Poi c'è un dungeon chiamato The Nursery, con cinque uomini infettati ed una creatura Eldan. La seconda zona è quella dei Rifiuti, a nord, tipicamente "open-world", con un paio di obiettivi che le squadre hanno per mantenersi in un costante stato di battaglia. Se siete dei fan di WildStar, già al massimo livello e seduti su una montagna di gemme Elder, non abbiate timore, The Strain sta arrivando.

Fonte: gamesradar.com

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