"In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli." Matteo 18, 3

In Internet si può trovare un buon numero di siti web per "videogiocatori cristiani". Le forme e le modalità con cui appassionati di videogiochi non disdegnano di proclamare la loro fede sono molteplici; in questi siti, talvolta, sono presenti anche dei forum. Se qualcuno di voi, però, provasse a fare una ricerca, noterebbe che quasi tutti sono in lingua inglese. Per quanto riguarda il panorama videoludico italiano, infatti, ben pochi giocatori amano definirsi pubblicamente "cristiani". Anzi, la maggior parte dei "profili" di un buon numero di appassionati di videogiochi, si compiace di tematiche appartenenti al "lato oscuro", con simboli, frasi, citazioni, modi d'esprimersi, etc. Questo è sotto gli occhi di tutti. Perché, dunque, un giocatore non può essere felice di dirsi "cristiano"? Game Community intende fare qualcosa in merito, nel suo piccolo. Gesù è il Signore! Lode e gloria a Te, Signore Gesù!

Cerca

 

Torniamo indietro nel tempo, nel 2013, pochi giorni dopo la presentazione della PS4. Il direttore creativo di Quantic Dream, David Cage, tenne una lezione presso la Masterclass di Parigi, ospitato dalla Città della Scienza e dell'industria.

David Cage, in quell'occasione, spiegò che la PS4 permette di "andare oltre" per quanto riguarda la visualizzazione delle emozioni umane, rispetto ad altre piattaforme precedenti, per le quali il suo studio aveva sviluppato il gioco Beyond: Two Souls.

Nonostante quest'affermazione, è interessante notare che David Cage ha chiarito che non c'è alcuna stretta connessione fra la possibilità di visualizzare le emozioni ed il numero di poligoni visualizzati sullo schermo. Molti capolavori del cinema erano in bianco e nero, in bassa risoluzione e non avevavno nemmeno la voce. Eppure non si può dire che, con l'arrivo del colore e del sonoro, non c'è stato alcun impatto su quello che poteva essere fatto. Tutto ad un tratto i creatori sono stati in grado di realizzare esperienze emotive. Non "più" emotive, ma diverse. Si possono creare sottili sfumature alla storia, grazie alla presenza della voce, oppure la rappresentazione delle emozioni attraverso gli occhi delle persone. Una maggiore profondità è stata facilitata dall'assenza dei cartelli con i testi.

David Cage ha affermato: "Tutto quello che sto dicendo è che l'evoluzione della tecnologia ci permette di fare cose che non potevano essere realizzate prima, o piuttosto che erano prima complicate da fare. Non c'è bisogno di un maggior numero di poligoni per rendere visivamente un'emozione, su questo siamo tutti d'accordo. Tuttavia possiamo fare altre cose, più semplicemente e, credo, sicuramente con più sfumature e più sottigliezza. Questa è un'opinione del tutto soggettiva. Non sto cercando di vendere qualcosa a qualcuno. Ho cercato di mostrare un'immagine e l'ho vista, attraverso... Be', per quanto riguarda Nomad Soul fui in grado di fare alcune cose, ma con la qualità grafica del tempo. Se ne avessi avuto la possibilità, avrei fatto di meglio, ma sempre con la qualità grafica dell'epoca. Ma quando si vede quello che stiamo facendo oggi, be', i risultati si vedono. Oggi siamo in grado di realizzare cose forti, d'impatto, emozionanti e diverse."

Fonte: dualshockers.com

Condividi questo articolo

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

Questo sito utilizza i cookie per il suo funzionamento.

Acconsento all'utilizzo dei cookie.

OK