"In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli." Matteo 18, 3

In Internet si può trovare un buon numero di siti web per "videogiocatori cristiani". Le forme e le modalità con cui appassionati di videogiochi non disdegnano di proclamare la loro fede sono molteplici; in questi siti, talvolta, sono presenti anche dei forum. Se qualcuno di voi, però, provasse a fare una ricerca, noterebbe che quasi tutti sono in lingua inglese. Per quanto riguarda il panorama videoludico italiano, infatti, ben pochi giocatori amano definirsi pubblicamente "cristiani". Anzi, la maggior parte dei "profili" di un buon numero di appassionati di videogiochi, si compiace di tematiche appartenenti al "lato oscuro", con simboli, frasi, citazioni, modi d'esprimersi, etc. Questo è sotto gli occhi di tutti. Perché, dunque, un giocatore non può essere felice di dirsi "cristiano"? Game Community intende fare qualcosa in merito, nel suo piccolo. Gesù è il Signore! Lode e gloria a Te, Signore Gesù!

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Per quanto riguarda i giochi RTS (Real Time Strategy) il mercato è sempre florido, ma spesso, oggi come oggi, manca quel "qualcosa" che accumunava titoli un po' "vecchiotti" ma divertentissimi, sia per gli amanti del genere, sia per i giocatori saltuari. Stiamo parlando di giochi come Command and Conquer: complessi al punto giusto e godibilissimi. Certamente la qualità grafica, negli ultimi anni, si è evoluta notevolmente, e spesso anche le meccaniche di gioco sono apprezzabili. Tuttavia... forse avete capito di cosa si sta parlando.

Non è il solito discorso "retro era meglio", ma giochi come "Original War", recentemente riproposto in vetrina da Steam (ad un prezzo anche un po' scontato: poco più di quattro euro), garantiscono ore di gioco spensierato, senza troppi dubbi o ansie. Original War venne sviluppato dalla casa di produzione Altar Interactive e distribuito a partire dal 15 giugno 2001 dalla Virgin Interactive. Riproposto più volte, negli anni, da varie entità commerciali, ha ora un posticino in primo piano su Steam. Il gioco ruota attorno ad un minerale, la Siberite (in C. & C., spesso, si tratta di Tiberium, che però è un'altra cosa), che ha la capacità non indifferente di catalizzare "a freddo"  la fusione nucleare, di cui si è effettivamente parlato a lungo anche in ambito scientifico negli ultimi decenni.

Grazie ad un prodotto ingegneristico derivato dalla Siberite, l'EON, è inoltre possibile effettuare viaggi nel tempo, in particolare nel passato. Dal momento che questo minerale venne scoperto dagli Americani in Russia, durante la prima guerra mondiale (secondo la trama del gioco, ovviamente), il tutto ruota attorno ad una fantapolitica che vede in lotta gli U.S.A. e l'URSS per il controllo di questa grande scoperta, in grado di generare enormi quantità di energia ad un costo relativamente basso, senza contare la suddetta chicca dei viaggi nel passato, che può sempre tornare utile. Il ritrovamento del minerale, in particolare, è attribuito ad un certo Colonnello Emerson nel 1919 (in effetti a guerra praticamente conclusa), nei dintorni di Tunguska, il sito in cui, veramente e non per finta, ebbe luogo un'enorme esplosione, probabilmente dovuta all'impatto di una piccola cometa che rase letteralmente al suolo l'intera area.

Il gioco, in sé, non offre nulla di nuovo, ma è uno degli esempi migliori del fiorire che questo tipo di genere ebbe nei primi anni 2000. Esistono anche dei videogame "free", come Warzone 2100, che tutti gli apprezzatori di RTS dovrebbero provare: in casi di questo tipo, effettivamente, si sorvola sulla qualità grafica che non stupisce, ma che sa regalare vero divertimento, qualche ora di evasione dai problemi del contingente, a colpi di truppe e mezzi d'assalto che se le suonano a dovere. Il tutto grazie ad un game play ormai classico e consolidato: trovare risorse, costruire basi e veicoli vari, addestrare truppe, attaccare la fazione opposta. Non aspettatevi dunque delle novità (stiamo infatti parlando di un gioco che ebbe la sua prima release nel 2001), ma il divertimento è assicurato.

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