"In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli." Matteo 18, 3

In Internet si può trovare un buon numero di siti web per "videogiocatori cristiani". Le forme e le modalità con cui appassionati di videogiochi non disdegnano di proclamare la loro fede sono molteplici; in questi siti, talvolta, sono presenti anche dei forum. Se qualcuno di voi, però, provasse a fare una ricerca, noterebbe che quasi tutti sono in lingua inglese. Per quanto riguarda il panorama videoludico italiano, infatti, ben pochi giocatori amano definirsi pubblicamente "cristiani". Anzi, la maggior parte dei "profili" di un buon numero di appassionati di videogiochi, si compiace di tematiche appartenenti al "lato oscuro", con simboli, frasi, citazioni, modi d'esprimersi, etc. Questo è sotto gli occhi di tutti. Perché, dunque, un giocatore non può essere felice di dirsi "cristiano"? Game Community intende fare qualcosa in merito, nel suo piccolo. Gesù è il Signore! Lode e gloria a Te, Signore Gesù!

Cerca

 

Nintendo scende in campo con più sicurezza in eventi come l'E3. Non c'è bisogno di indire una conferenza stampa in diretta, per avere successo in manifestazioni di questo tipo. Tuttavia questa non è una posizione che si sarebbe presa lo scorso anno. L'evento E3 del 2014, dal punto di vista di Nintendo, fu piuttosto strana, tanto per utilizzare un eufemismo. Non solo il flusso d'informazioni ha sofferto di problemi di continuità, ma è stato ricapitolato tutto durante una breve conferenza stampa, che comunque non ha mostrato qualcosa di nuovo, evidenziando sempre le stesse tematiche. Nintendo è stata quindi messa in discussione per la manifestazione tenutasi a Las Vegas nel 2013, una lezione che è stata abbastanza appresa per il 2014. Inoltre questa società ha anche imparato come utilizzare questi "eventi digitali" a proprio vantaggio.

Sono passati diversi anni da quando Nintendo ha iniziato a trasmettere i propri video in diretta, e la differenza fra il passato ed il presente è come quella fra la notte e il giorno. Nella società, eventi di questo tipo hanno un impatto sempre maggiore, e culminano effettivamente con l'E3. Ad ogni modo è importante rendersi conto che la cultura pop e l'umorismo non sono ciò che rende speciale un video. Il contenuto è ciò che conta veramente. Nintendo ha trovato un modo per distinguere in maniera particolare i propri giochi durante questi eventi video, combinando alla perfezione spunti di discussione, filmati e commenti degli sviluppatori, il tutto senza utilizzare pause per introduzioni sceniche varie.

 

 

In sostanza, ciò che conta di più è appunto questo: non utilizzare le pause. La caratteristica principale di una macchina ben oliata è la sua capacità di lavorare senza problemi. Questo è ciò che gli eventi digitali di Nintendo sono diventati: una macchina ben oliata. Come avviene in altre conferenze stampèa dal vivo, s'inizia con un ordine del giorno ed una sceneggiatura. Le somiglianze, però, finiscono qui. Nintendo ha la straordinaria capacità di assicurarsi che ogni cosa venga annunciata al momento giusto, anche se non è possibile modificare le presentazioni su di un palco in tempo reale. Si va comunque avanti, nel bene e nel male.

Fonte: gamezone.com

Condividi questo articolo

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

Questo sito utilizza i cookie per il suo funzionamento.

Acconsento all'utilizzo dei cookie.

OK