"In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli." Matteo 18, 3

In Internet si può trovare un buon numero di siti web per "videogiocatori cristiani". Le forme e le modalità con cui appassionati di videogiochi non disdegnano di proclamare la loro fede sono molteplici; in questi siti, talvolta, sono presenti anche dei forum. Se qualcuno di voi, però, provasse a fare una ricerca, noterebbe che quasi tutti sono in lingua inglese. Per quanto riguarda il panorama videoludico italiano, infatti, ben pochi giocatori amano definirsi pubblicamente "cristiani". Anzi, la maggior parte dei "profili" di un buon numero di appassionati di videogiochi, si compiace di tematiche appartenenti al "lato oscuro", con simboli, frasi, citazioni, modi d'esprimersi, etc. Questo è sotto gli occhi di tutti. Perché, dunque, un giocatore non può essere felice di dirsi "cristiano"? Game Community intende fare qualcosa in merito, nel suo piccolo. Gesù è il Signore! Lode e gloria a Te, Signore Gesù!

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Una delle affermazioni più abusate che piace usare ai fan anti-Nintendo, al fine di sminuire la reputazione della società, è che i giochi di Nintendo "sono per bambini". Oltre a questo, alcuni puntano il dito sullo stile artistico da "cartone animato" dei titoli come prova che "Nintendo rende i giochi simpatici per nascondere la debolezza del suo hardware".

Ho letto e sentito queste argomentazioni in molti posti per un bel po' di tempo. Dopo aver giocato ad un paio di giochi, sia vecchi sia nuovi, sono giunto alla conclusione che, anche se i titoli di Nintendo sono tipicamente "cartoon", non è solo per il gusto di attirare i bambini o per cercare di aggirare le limitazioni dei sistemi dell'azienda; questi giochi sono simili ai cartoni animati ed ai fumetti perché è uno stile che sembra incredibile!

Il mondo videoludico ha subito una vera evoluzione; guardando indietro a giochi che sono stati considerati "meraviglie tecnologiche" nel loro tempo, se si confrontano con i titoli che portano la stessa etichetta ma del giorni attuali, non c'è scelta, ci si siede e ci si mette a ridere. La tecnologia ha fatto di sicuro molta strada. Il livello di fedeltà visiva di cui godiamo oggi sarebbe stato irreale solo più di 20 anni fa. Naturalmente, guardando indietro a qualsiasi cosa, la sensazione dell'età che è avanzata si delinea come i "bei vecchi tempi"; considerando però tutto ciò come arcaico, primitivo e limitato. Questo è un qualcosa che è particolarmente vero per i videogiochi, ma non sempre.

 

 

Naturalmente, i giochi di oggi sono migliori di molte miglia rispetto a quelli degli anni passati, ma è interessante notare che un sacco di titoli retrò sono considerati "belli" ancora oggi, tanto è vero che i giochi indie cercano di imitare il loro stile e per questo sono apprezzati. Questo si verifica principalmente con i titoli che fanno uso di colori brillanti e vivaci, cosa che Nintendo ha quasi sempre fatto. Dal momento che la grande N ha per lo più prodotto giochi platform, non è una sorpresa che la maggior parte dei suoi giochi condivida la stessa caratteristica: essi dipendono fortemente dall'uso del colore. Allora, perché è così importante?

Guardando indietro a titoli che hanno usato toni più scuri per ottenere un aspetto più "realistico", è facile notare che anche se all'epoca erano considerati "sorprendenti", certamente ora non si ritiene che siano allo stesso livello. Per esempio, se si confrontano titoli come i primi Tomb Raider, Resident Evil e Metal Gear Solid, con giochi del calibro di Banjo-Kazooie, Bad Fur Day of Konker e Super Mario 64, si nota che i giochi considerati in passato più "maturi" sembravano ottimi in quegli anni, ma ora sembrano piuttosto grossolani. Al contrario quei 3 titoli di Nintendo, che avevano uno stile più da "cartone animato", sono invecchiati molto meglio. Naturalmente non possono essere considerati dei capolavori visivi per gli standard odierni, ma il tempo è stato più clemente con loro rispetto alle controparti dall'aspetto "più maturo" della stessa epoca.

Un esempio migliore (e più recente) di questo si nota guardando The Legend of Zelda Twilight Princess e Wind Waker. Entrambi i titoli sono stati realizzati nella stessa generazione e sullo stesso hardware, tuttavia, confrontandoli con i giochi originali per quanto riguarda la forma artistica, si hanno sensazioni molto diverse, almeno a mio parere. Quando uscì il primo Wind Waker, molti fan di Nintendo rimasero delusi per il suo stile artistico, considerato da alcuni troppo a misura di bambino. Di conseguenza, Twilight Princess venne realizzato in maniera opposta: scuro, grintoso e malinconico. Anche se lo stile visivo di quest'ultimo gioco certamente è adatto alla sua atmosfera, è molto facile vedere che in termini di colpo d'occhio ora non c'è molto per cui godere. Questo fatto è rafforzato dalle versioni remaster HD di entrambi questi titoli; anche se vestito di una nuova mano di vernice, Wind Waker sembra ancora meglio di Twilight Princess, che si potrebbe solo sognare un simile risultato.

 

 

Tutte le volte che Nintendo ha optato per uno stile artistico "cartoon", ciò che ha realizzato ha funzionato per il meglio in termini di preservazione della qualità visiva. Gli esseri umani sono naturalmente attratti dal colore; perché pensate che ci piaccia tanto l'arte? Se cercate un dipinto che aggiunga vita ad una stanza, ne scegliete uno che ha poco colore o uno che ne ha tanto? E' vero, alcune persone preferirebbero quello con meno colori, ma c'è una buona possibilità che la scelta più popolare riguardi sicuramente il dipinto per il quale è stato utilizzato un sacco di colore.

Gli sviluppatori hanno sempre cercato di spingere l'hardware a loro disposizione fino al limite, per creare dei mondi che sembrassero il più possibile simili ai nostri. Dopo che si iniziò a realizzare giochi in 3D, questo lavoro è stato ulteriormente intensificato. Questo è particolarmente vero oggi, dal momento che la maggior parte dei titoli AAA vanta una grafica foto-realistica. Ora, devo dire che vedere questi giochi è sempre sorprendente: si guarda un gioco e ci si chiede: "Questo è un gioco, in realtà?" Questa è una sensazione fantastica. Anche così, Nintendo non ha smesso di cercare il contrario, ossia di realizzare "luoghi felici".

Ho già detto che Nintendo ha realizzato giochi più scuri e dai temi più "realistici" in passato, ma non è un'abitudine. Questo stile è stato utilizzato con Metroid, F-Zero e la prima serie di Zelda, ed in altre serie minori come Pikmin e Xenoblade Chronicles. Anche se tutti questi titoli sono ottimi, contrastano un po' con gli altri giochi. Nintendo ha mostrato davvero la sua abilità con i suoi titoli più colorati. Giochi come Yoshi's Woolly World, Kirby, Mario Kart 8, Splatoon, The Legend of Zelda: Skyward Sword e Super Mario Galaxy sono alcuni esempi brillanti di questo. Questi titoli hanno un aspetto molto particolare che li fa brillare. Per ironia della sorte, sono stati tutti realizzati con un hardware che è stato considerato da molti "di potenza inferiore".

Un occhio attento da parte di Nintendo alla creatività splendeva davvero durante l'era della Wii. Anche se questa console non poteva eseguire giochi in HD, questo non ha impedito a Nintendo (cos' come ad altri studi) di realizzare alcuni titoli veramente belli, il cui fascino è brillante ancora oggi. Questo perché questi titoli sono praticamente l'opposto della "norma"; mentre la maggior parte degli altri sviluppatori cercano di creare titoli dall'aspetto più dettagliato e realistico, Nintendo si è concentrata principalmente sulla creazione di giochi che ci trasportano in mondi di fantasia, pieni di meraviglia ed immaginazione. Quale modo migliore di visualizzare la fantasia, se non per mezzo dell'uso di un look morbido, onirico?

Lo studio cinematografico Pixar, ampiamente rispettato, è molto conosciuto per il suo stile visivo. Anche se la maggior parte dei suoi film utilizza grandi quantità di colore, sono stati prodotti anche film con toni più scuri. Anche così, riescono comunque a mantenere un solido livello di qualità. Alla stessa maniera, Nintendo ha trovato un modo per ottenere un look realistico senza respingere completamente l'uso del colore. Ancora una volta Skyward Sword può essere utilizzato come esempio, ma anche Mario Kart 8 può essere aggiunto alla lista. Eppure, c'è dell'altro. Anche se entrambi questi titoli sono considerati splendidi, Nintendo sta per lanciare The Legend of Zelda per Wii U. Questo titolo, da solo, mette in mostra lo stile ibrido di "fantasia realistica" di cui Nintendo è stata antesignana. Solo questo dimostra che un gioco non ha bisogno di essere scuro e grintoso per essere considerato assolutamente stupefacente.

Se non eravate dei fan dello stile artistico di Nintendo prima di leggere questo articolo, spero che ora lo apprezziate almeno un po'. Certo, i titoli dall'aspetto realistico che altri sviluppatori cercano di creare si guardano sicuramente bene, ma i titolo di Nintendo sono realizzati avendo in mente una sensazione un po' diversa. Essi servono da promemoria per cosa siano effettivamente i giochi: un qualcosa che ci allontana per un po' dal mondo, per trasportarci in panorami stravaganti pieni di meraviglia ed immaginazione. Per dirla semplicemente: è tutta una questione di divertimento e di ritrovarsi con vividi ricordi. Fino a quando Nintendo continuerà a fare questo, allora ci saranno giochi che continueranno a spingere i confini della bellezza a nuove altezze.

Fonte: nintendoenthusiast.com

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