"In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli." Matteo 18, 3

In Internet si può trovare un buon numero di siti web per "videogiocatori cristiani". Le forme e le modalità con cui appassionati di videogiochi non disdegnano di proclamare la loro fede sono molteplici; in questi siti, talvolta, sono presenti anche dei forum. Se qualcuno di voi, però, provasse a fare una ricerca, noterebbe che quasi tutti sono in lingua inglese. Per quanto riguarda il panorama videoludico italiano, infatti, ben pochi giocatori amano definirsi pubblicamente "cristiani". Anzi, la maggior parte dei "profili" di un buon numero di appassionati di videogiochi, si compiace di tematiche appartenenti al "lato oscuro", con simboli, frasi, citazioni, modi d'esprimersi, etc. Questo è sotto gli occhi di tutti. Perché, dunque, un giocatore non può essere felice di dirsi "cristiano"? Game Community intende fare qualcosa in merito, nel suo piccolo. Gesù è il Signore! Lode e gloria a Te, Signore Gesù!

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RIME è un gioco che venne annunciato nel lontano 2013, ma da allora scomparve dalla scena pubblica per mesi e persino per anni di fila, prima di tornare a mostrarsi all'inizio di quest'anno. Alla luce di questi lunghi silenzi radio, così come per quanto riguarda il periodo intercorrente fra il suo annuncio e l'uscita, attualmente prevista per il prossimo anno, si potrebbe supporre che il gioco abbia avuto dei problemi di sviluppo.

Tuttavia, in un'intervista esclusiva con GamingBolt, José Herráez, che si occupa di pubbliche relazioni per lo sviluppatore Tequila Works, ha detto che il gioco non ha mai avuto molti problemi in termini di sviluppo. Ha detto: "Ebbene, contrariamente a quanto si crede, non abbiamo avuto problemi di sviluppo con il gioco. L'unica cosa è che abbiamo preso i diritti di proprietà intellettuale di Sony Computer Entertainment per il nuovo franchise RIME, perché abbiamo ritenuto che fosse una proprietà importante per Tequila Works. Poi ci siamo assicurati di avere degli editori diversi, che sono Six Foot e Box Grey. Sono degli Stati Uniti, e questa è la fine del discorso, davvero. Alcune persone hanno sostenuto che avremmo avuto qualche problema con lo sviluppo, ma non è stato così, dato che il gioco sta procedendo perfettamente. Verranno annunciate ulteriori informazioni e mostreremo maggiormente il gioco, comunicando inoltre le piattaforme su cui girerà all'inizio del prossimo anno. Quindi non siamo lontani dal sentire notizie interessanti su RIME."

Abbiamo deciso di chiedere a José Herráez di approfondire la questione della scissione con Sony, dato che il gioco era stato originariamente annunciato come un'esclusiva per PS4 pubblicata da Sony, e di far luce sul motivo per cui Tequila Works ha deciso di percorrere una propria strada. José Herráez sostiene che si tratta semplicemente del fatto che Tequila Works vuole mantenere la proprietà dell'IP RIME.

"Non è davvero complicato", ha sottolineato. "Abbiamo deciso di avere i diritti di proprietà intellettuale di una delle nostre opere, e che un gioco che è sempre stato concepito, pianificato e sognato da Tequila Works dovrebbe rimanere in casa. Questo è stato il motivo per cui abbiamo riacquistato i diritti di questo IP, ed abbiamo raggiunto l'accordo con Sony in maniera totalmente amichevole. Naturalmente, si sa che questa industria provoca un sacco di pettegolezzi e dicerie, ma in realtà questo è tutto. Non è una storia complicata."

In questo caso, sembra che tutto ciò sia stato semplice come le ragioni che ha avuto Insomniac con Sunset Overdrive rispetto a Microsoft, dal momento che è stato proprio un caso in cui uno sviluppatore ha voluto possedere i diritti per il proprio lavoro, il che è certamente un qualcosa che possiamo comprendere.

Il rilascio di RIME è previsto per il 2017.

Fonte: gamingbolt.com

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