"In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli." Matteo 18, 3

In Internet si può trovare un buon numero di siti web per "videogiocatori cristiani". Le forme e le modalità con cui appassionati di videogiochi non disdegnano di proclamare la loro fede sono molteplici; in questi siti, talvolta, sono presenti anche dei forum. Se qualcuno di voi, però, provasse a fare una ricerca, noterebbe che quasi tutti sono in lingua inglese. Per quanto riguarda il panorama videoludico italiano, infatti, ben pochi giocatori amano definirsi pubblicamente "cristiani". Anzi, la maggior parte dei "profili" di un buon numero di appassionati di videogiochi, si compiace di tematiche appartenenti al "lato oscuro", con simboli, frasi, citazioni, modi d'esprimersi, etc. Questo è sotto gli occhi di tutti. Perché, dunque, un giocatore non può essere felice di dirsi "cristiano"? Game Community intende fare qualcosa in merito, nel suo piccolo. Gesù è il Signore! Lode e gloria a Te, Signore Gesù!

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Il famoso sviluppatore di Borderlands, Gearbox, ha rivelato nuovi dettagli riguardanti il suo ultimo gioco, Battleborn. Questo, come previsto, avrà alcune delle caratteristiche del franchise Borderlands, dal momento che Battleborn è un titolo FPS, che può essere giocato in modalità co-op con un amico, sebbene abbia anche degli elementi di gioco di tipo MOBA.

Battleborn, come Borderlands, avrà diversi personaggi, aventi ciascuno la propria personalità e stile di combattimento. Gearbox ha riferito che il gioco sarà caratterizzato da 25 personaggi giocabili, invece dei 4 che Borderlands offriva. Ognuno di questi 25 personaggi avrà una personalità ed uno stile unici. Steve Gibson spiega di più riguardo a come il gioco gli è venuto in mente, come si tratti di un mix e come sono stati sviluppati i personaggi.

Egli ha affermato: "Dopo il successo di Borderlands, abbiamo iniziato a chiederci quali siano i nostri punti di forza, come studio. Quali sono i punti di forza e come farli esplodere ancora di più? Il primo è che siamo bravi a prendere degli elementi da diversi giochi ed a metterli insieme. In Borderlands, per esempio, abbiamo preso Diablo e ne abbiamo fatto uno sparatutto. Battleborn è una specia di mix fra tre generi diversi: Street Fighter, un gioco di strategia in tempo reale ed un gioco di ruolo sparatutto simile a Borderlands."

 

 

Gibson continua: "L'altro nostro punto di forza è la costruzione dei personaggi. Uno di quelli più amati dai fan, Claptrap, è stato preso da Borderlands. Così abbiamo pensato: va bene, realizziamo un gioco che sfrutta anche quelli, mescolando generi e personaggi da costruire." Gibson ha anche spiegato ulteriormente la storia di Battleborn, che ruota intorno alla fine di tutte le stelle dell'universo, con l'eccezione di un'ultima stella, attorno alla quale si radunano tutti i contendenti. Alla fine si scopre che la moria delle stelle "non era solo normale, ma causata da una forza del male, che vuole pure distruggere l'ultima stella." Il gioco offrirà molti personaggi diversi, divisi in fazioni, ognuna delle quali ha un suo piano ideale per la sopravvivenza. Le fazioni combatteranno l'una contro l'altra, e questa sarà la modalità PvP.

Gibson spega: "Se si potesse immaginare l'unione di tali razze diverse, si noterebbe che hanno idee diverse su come procedere. Si costituiranno quindi in fazioni, e la lotta fra queste fazioni è dove entra la modalità multiplayer player-vs-player." Qui è dove le cose si fanno interessanti e nuove. Gibson afferma che non si dovrà giocare con ciascuno dei 25 personaggi disponibili, per aumentare di livello, ma, a differenza di Borderlands, il progresso sarà complessivo e collegato all'account del giocatore. "In Borderlands, se avete massimizzato il vostro personaggio, non si vuole ripartire da zero con qualcun'altro, quindi si è visto che, pur essendo disponibili quattro personaggi, i giocatori ne utilizzavano solo uno. Staimo costruendo 25 personaggi, e sarebbe una vergogna che qualcuno giocasse con uno solo!"

Inoltre, ognuno di questi 25 personaggi avrà il proprio look, abilità e storia di sfondo distinti e profondi. Inoltre Gibson ha dichiarato che, durante le conversazioni, ogni personaggio risponderà secondo il parere della sua razza, e le loro vite sono abbastanza difficili, ma sorprendenti se messe correttamente alla luce. "I ragazzi hanno fatto una tonnellata di lavoro per il design degli ambienti e per questi personaggi, e giocando ne saprete di più su di loro. In questo gioco c'è più dialogo rispetto a qualsiasi titolo precedente che abbiamo realizzato. I personaggi riferiscono quello che sentono per il mondo, ma sapranno anche rispondersi a vicenda. Questo significa che se un ragazzo dice qualcosa, ci sono altre 24 possibilità per cui gli altri personaggi risponderebbero in maniera diversa. Questo è vero per ogni scambio di dialogo nel gioco." Scuote la testa e dice: "E' fuori di testa."

"Ho detto al team di progettazione: hai capito la matematica di tutto ciò? Questo è un grande budget con una voce fuori campo, ce l'hai?" Gibson ride. "Abbiamo lavorato su questo gioco per molto tempo!" Battleborn dovrebbe uscire all'inizio del 2016, e sarà disponibile per PS4, Xbox One e PC.

Fonte: vgamerz.com

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