"In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli." Matteo 18, 3

In Internet si può trovare un buon numero di siti web per "videogiocatori cristiani". Le forme e le modalità con cui appassionati di videogiochi non disdegnano di proclamare la loro fede sono molteplici; in questi siti, talvolta, sono presenti anche dei forum. Se qualcuno di voi, però, provasse a fare una ricerca, noterebbe che quasi tutti sono in lingua inglese. Per quanto riguarda il panorama videoludico italiano, infatti, ben pochi giocatori amano definirsi pubblicamente "cristiani". Anzi, la maggior parte dei "profili" di un buon numero di appassionati di videogiochi, si compiace di tematiche appartenenti al "lato oscuro", con simboli, frasi, citazioni, modi d'esprimersi, etc. Questo è sotto gli occhi di tutti. Perché, dunque, un giocatore non può essere felice di dirsi "cristiano"? Game Community intende fare qualcosa in merito, nel suo piccolo. Gesù è il Signore! Lode e gloria a Te, Signore Gesù!

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Ho trascorso il fine settimana scorso a giocare alla versione beta di Tom Clancy's The Division, che ha mostrato di offrire una discreta quantità di contenuti. Etichettato dalla comunità dei giocatori come un gioco "Destiny killer", questo titolo segue molti dei diversi archetipi della sua controparte: un intero mondo condiviso, gli elementi RPG ed il combattimento basato sulla raccolta di bottino. Anche se nessuno dei due giochi è un vero MMORPG, la sensazione è simile.

Un confronto fra i due può essere fatto, ma The Division è un gioco a sé stante. Fondamentalmente è molto diverso, e questo è in gran parte dovuto al suo approccio al combattimento. Era parecchio tempo che non giocavo ad uno sparatutto in terza persona online, ed è stata una novità. Il combattimento è in gran parte tattico, basato sulle coperture, quindi ci sono diverse strategie che voi ed i vostri compagni di squadra potete utilizzare per abbattere i nemici. Nella beta di The Division ci sono due missioni della storia da completare, che mostrano la struttura delle missioni ed il gioco nel suo complesso. Esse danno una buona idea di come si senta il combattimento, che a volte può essere molto impegnativo. Se non sei dietro ad una copertura, non durerai a lungo. Il gioco vi fa capire questo immediatamente, mostrando quanto sia vero. Nella beta di The Division l'aspetto narrativo è stato rimosso, quindi non vengono rivelati dei dettagli della trama.

Ho completato le missioni della storia in circa un'ora, che è una buona quantità di tempo per una versione beta. Possono essere completate anche a difficoltà più elevate per aumentare il bottino. C'è un sacco di cose diverse da fare per occupare il vostro tempo. Ho trovato che il sistema delle coperture è un po' goffo, e a volte l'angolazione della telecamera mi ha portato fuori dal bersaglio a cui stavo mirando. A volte sembrava che il mio personaggio fosse "bloccato", trovando difficile passare ad un'altra copertura. Questo è diventato frustrante quando sono morto e ho dovuto ripassare attraverso ondate di nemici. Sentivo di non avere il controllo totale del mio personaggio.

The Division è fortemente basato sulle tattiche di squadra, e dovrebbe essere giocato con altre persone. Il gioco in solitaria era gestibile, ma è diventato molto più divertente con un paio di compagni di squadra affidabili. Per coloro che non hanno dei compagni facilmente disponibili, cè un sistema di matchmaking integrato che svolge compiti diversi. Execution e Gunning vi faranno morire rapidamente, in modo che improvvisare un piano di attacco con i compagni di squadra si rivelerà molto utile. I nemici hanno una IA che li fa utilizzare le coperture in modo intelligente, anche se possono cercare di caricare o attaccare dai fianchi. Ci sono diverse cose da tenere presente quando si è impegnati in uno scontro a fuoco, quindi è necessario giocare in maniera intelligente e coprirsi a vicenda.

Dopo aver completato le missioni della storia, si è liberi di esplorare il mondo, aggiornare il vostro equipaggiamento e completare gli "incontri". Si tratta di semplici missioni che ruotano intorno all'estrazione di ostaggi, all'eliminazione di obiettivi ed alla disattivazione dell'hardware nemico. La beta di The Division offre un certo numero di queste missioni, e sono un buon modo per prendere confidenza con il gioco ed acquisire rapidamente una certa esperienza. Ad essere onesti, la maggior parte del tempo che ho passato giocando agli incontri, l'ho sentita come una faccenda personale. Non mi sembra che i giocatori spenderanno un sacco di tempo per portarli a termine, ma sono piccoli scenari il cui valore delle finiture è di primo livello. Inoltre, essi aggiungono qualche dettaglio al mondo.

Giocando agli incontri ed alle missioni secondarie, mi sono imbattuto in un po' di narrazione ambientale dall'aspetto innovativo e nelle sequenze "Echo". Lo SmartWatch del giocatore utilizza i dati disponibili per creare degli ologrammi in 3D dei momenti passati nella zona, tanto che è possibile vedere come sia andata una conversazione. Questo rende la narrazione interessante e viene utilizzato per aggiungere del contesto al mondo o per iniziare il raggiungimento di un nuovo obiettivo.

Mi sono stancato in fretta di ripetere le missioni e gli incontri della versione beta di The Division. Ho trovato che siano abbastanza asciutti e poco emozionanti, ma alcuni potranno essere migliorati nel gioco completo. Dopo aver completato le missioni principali e secondarie, vi consiglio di passare alla parte migliore di The Division: la Dark Zone. Questa è una zona chiusa in cui è attivato il PvP ed i nemici hanno una IA che li rende più forti e più efficienti. Questa zona è resa affascinante dalle dinamiche che si innescano fra i giocatori. Avrete voglia di lavorare con gli altri giocatori per abbattere i nemici IA, in quanto possono essere schiaccianti se affrontati da soli. Tutte le attrezzature che si trovano nella Dark Zone sono contaminati ed inutilizzabili fino a quando non vengono "estratte".

Ci sono delle zone di estrazione in tutta la Dark Zone, ma in realtà l'elicottero è il modo sicuro per estrarre la vostra attrezzatura, dato che ha più coordinamento. Le zone di estrazione sono popolate da giocatori che cercano di decontaminare il loro bottino, così come altri che cercano di rubarlo. Uccidere un'altro giocatore vi trasformerà in una "canaglia", e verrà messa una taglia sulla vostra testa. Questa taglia scompare dopo un certo tempo, che aumentarà ad ogni uccisione. Detto questo, i giocatori solisti non sopravviveranno a lungo nella Dark Zone. Anche coloro che vi aiutano a combattere i nemici possono poi tradirti. Nessun giocatore ha intenzioni cristalline, e questo rende la Dark Zone l'aspetto più intrigante del gioco.

The Division si gioca al meglio con una squadra assolutamente fidata, si avranno migliori possibilità di uscire dalla Dark Zone con dei buoni amici. E' molto importante avere delle persone che vi coprano le spalle. Anche se qui si applica una grande strategia, e difficile capire chi sta lavorando con voi e chi sia una canaglia. L'utilizzo di questo anonimato a vostro vantaggio contribuirà a creare confusione, rendendo gli attacchi a sorpresa più facili da eseguire. Nella versione beta di The Division, il combattimento all'interno della Dark Zone è un po' libero per tutti; nessuno sa abbastanza cosa sta facendo. Con l'evoluzione di questa modalità di gioco, la comunità della Dark Zone crescerà, e ci saranno delle legittime minacce da cui guardarsi. Sarà molto interessante vedere quali strategie saranno attuate ed in che modo le squadre lavoreranno insieme.

Al momento, in questa versione beta di The Division, molti giocatori stanno utilizzando una strategia "mordi e fuggi". Un giocatore attacca per ottenere lo stato di canaglia, poi corre via per creare un inseguimento. Questi inseguimenti possono andare avanti per un lungo periodo di tempo, dal momento che è molto difficile tenere il passo, mentre si mira e si spara. Se siete alla ricerca del vostro primo tentativo di fuga, sappiate che è una prova molto emozionante. Nel complesso, ho apprezzato la versione beta di The Division, ma una gran parte di essa mi ha lasciato un senso di vuoto. Non ho trovato fantastico il combattimento, ma mi è piaciuta l'idea del gioco. Come avvenuto per Destiny, credo che The Division sarà un work in progress. Ho trovato abbastanza interessante il mondo di The Division, ma c'è un po' di profondità reale e promettente nella Dark Zone.

La versione beta di The Division non ha afferrato la mia attenzione e mi ha lasciato insoddisfatto, ma mi aspetto che il gioco completo avrà dei contenuti molto più diversificati. Il gioco avrà bisogno di ricevere degli aggiornamenti regolari, al fine di rimanere fresco e pertinente. La mia previsione è che un sacco di giocatori della comunità di Destiny proveranno The Division, ma che non durerà. Destiny gli sopravviverà. Tom Clancy's The Division verrà rilasciato l'8 marzo per Xbox One, PlayStation 4 e PC.

Fonte: gamerpros.com

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