"In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli." Matteo 18, 3

In Internet si può trovare un buon numero di siti web per "videogiocatori cristiani". Le forme e le modalità con cui appassionati di videogiochi non disdegnano di proclamare la loro fede sono molteplici; in questi siti, talvolta, sono presenti anche dei forum. Se qualcuno di voi, però, provasse a fare una ricerca, noterebbe che quasi tutti sono in lingua inglese. Per quanto riguarda il panorama videoludico italiano, infatti, ben pochi giocatori amano definirsi pubblicamente "cristiani". Anzi, la maggior parte dei "profili" di un buon numero di appassionati di videogiochi, si compiace di tematiche appartenenti al "lato oscuro", con simboli, frasi, citazioni, modi d'esprimersi, etc. Questo è sotto gli occhi di tutti. Perché, dunque, un giocatore non può essere felice di dirsi "cristiano"? Game Community intende fare qualcosa in merito, nel suo piccolo. Gesù è il Signore! Lode e gloria a Te, Signore Gesù!

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Square Enix ha annunciato "l'introduzione di nuovi giochi in HD che avranno prezzi variabili". Tramite Wesley Copeland, Square Enix ha rilasciato il suo rapporto di fine anno e, con esso, i guadagni annuali e le informazioni su come va il bilancio delle vendite dei giochi. Square Enix chiude l'anno con 155.023 ¥ e 1,506254 miliardi dollari di vendite nette, mentre il patrimonio totale è di 216.617 ¥ e 2104,714 milioni dollari, rispettivamente. La parte maggiore del profitto proviene dalle vendite nel settore digitale, che costituisce il 60,8 % del fatturato netto.

 


Il presidente di Square Enix Yosuke Matsuda ha scritto: "Per l'anno fiscale terminato a marzo 2014, abbiamo attivamente riformato la nostra politica di sviluppo e organizzazione, concentrandoci sui nostri studi europei e nordamericani e, contemporaneamente, abbiamo lavorato sul recupero degli utili attraverso la nostra attuale line-up. Le vendite dei titoli per console, fra cui Final Fantasy X / X-2 HD Remastered, Thief (solo Europa e Nord America) e Tomb Raider: Definitive Edition, sono state migliori dei nostri piani originali." Matsuda continua esponendo l'importanza della presenza MMO della società in Final Fantasy XIV e Dragon Quest X, insieme a Final Fantasy XI, che è giunto alla sua tredicesima edizione. Tutti e tre gli MMO attirano oltre 1.000.000 di membri paganti ogni mese, il che è definito da Matsuda come una "solida base di ricavi".

Guardando al futuro, secondo Matsuda sarà diviso in tre settori principali:

Il primo riguarderà il lungo periodo, lo sviluppo su larga scala. Lo sviluppo dei giochi in HD è ancora molto importante per Square Enix, ma Matsuda afferma che ci sono gravi carenze strutturali sull'attuale modello di vendita basato sui dischi, ed il risolvere questo problema offre al management una sfida significativa. "Un approccio importante che si sta seguendo è quello di applicare dei modelli di prezzo variabili, come i giochi F2P (free-to-play), al settore dei giochi in HD. Stiamo già introducendo tali modelli e abbiamo raggiunto il successo in diversi casi. L'anno scorso, i produttori di piattaforme hanno iniziato a promuovere i servizi di distribuzione di contenuti basati sul modello F2P, oltre alle tradizionali vendite di contenuti a pagamento, per le console casalinghe recentemente rilasciate. La promozione di giochi in HD online, basati su questo nuovo modello di business, è un importante pilastro della riforma strutturale anche per noi, ed abbiamo condotto una revisione su larga scala sia per quanto riguarda lo sviluppo dei nostri giochi in HD, sia dei nostri studi europei e americani, in preparazione di questo corso di azione. L'elenco dei titoli che sono stati annunciati è ancora limitato, al momento, ma ci sarà l'introduzione di nuovi titoli di giochi in HD dotati di modelli di prezzo variabili."

 

 

Il secondo settore nei piani della società riguarda il concentrarsi sui dispositivi intelligenti per le console. Matsuda osserva che Square Enix sta amplificando il suo sviluppo riguardante i servizi per dispositivi intelligenti, basandosi sul successo di Dragon Quest Monsters Super Light e Strikers. "Mentre i nostri studi giapponesi hanno preso un vantaggio in questo settore, Square Enix Montréal, uno studio specializzato nello sviluppo di giochi per dispositivi intelligenti, ha lanciato un gioco chiamato Hitman GO nel mese di aprile, che è stato acclamato in tutto il mondo. Esso non ha ancora dimostrato di essere un grande successo, ma penso che sia un risultato significativo, in quanto l'originalità del suo stile di gioco e l'aspetto artistico hanno ricevuto un grande plauso."

Il terzo ed ultimo settore di cui si sta occupando Square Enix riguarda lo sviluppo di liste di titoli prodotti su misura per le esigenze locali. Negli anni precedenti, la tattica dell'azienda è stata di vendere un prodotto ad un pubblico mondiale, ma con culture e stili di vita differenti. Square Enix ha perciò dedotto che i giochi devono essere maggiormente diversificati. "Accanto a questa tendenza, il processo di sviluppo di un gioco e della distribuzione si stanno espandendo ad un ritmo esponenziale. La serie di attività riguardanti il finanziamento di un gioco, i processi aziendali, la preparazione dell'ambiente di sviluppo, lo sviluppo, la distribuzione e la vendita dei giochi finiti, è stata in precedenza accessibile solo ai maggiori editori con finanziamenti su vasta scala. Tuttavia, il passaggio "open source", a basso costo, gli strumenti di sviluppo dei giochi, la raccolta di fondi attraverso il finanziamento pubblico e le vendite per via digitale, hanno creato un ecosistema in cui i finanziamenti su larga scala non sono più necessari." Matsduda cita l'aumento degli sviluppatori indipendenti, di cui dice che "appaiono uno dopo l'altro".

Fonte: ign.com

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