"In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli." Matteo 18, 3

In Internet si può trovare un buon numero di siti web per "videogiocatori cristiani". Le forme e le modalità con cui appassionati di videogiochi non disdegnano di proclamare la loro fede sono molteplici; in questi siti, talvolta, sono presenti anche dei forum. Se qualcuno di voi, però, provasse a fare una ricerca, noterebbe che quasi tutti sono in lingua inglese. Per quanto riguarda il panorama videoludico italiano, infatti, ben pochi giocatori amano definirsi pubblicamente "cristiani". Anzi, la maggior parte dei "profili" di un buon numero di appassionati di videogiochi, si compiace di tematiche appartenenti al "lato oscuro", con simboli, frasi, citazioni, modi d'esprimersi, etc. Questo è sotto gli occhi di tutti. Perché, dunque, un giocatore non può essere felice di dirsi "cristiano"? Game Community intende fare qualcosa in merito, nel suo piccolo. Gesù è il Signore! Lode e gloria a Te, Signore Gesù!

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La Xbox One S promette di essere la più potente console casalinga per videogiochi mai realizzata, anche se la questione di come verrà sfruttata questa potenza è un interrogativo senza risposta, dato che Microsoft ha affermato che ci sarà parità con lo standard Xbox One.

Così, quando GamingBolt ha avuto la possibilità di parlare con Tomasz Dutkiewicz, CEO di Madmind Studio (lo sviluppatore del prossimo gioco Agony), abbiamo deciso di porgli questa domanda. Come verrà impiegata questa potenza supplementare?

"Spetterà solamente agli sviluppatori. Credo che ci saranno molti titoli che mostreranno quanto sia potente in realtà questa console, ma la cosa importante è che fare una versione migliorata di un gioco richiede un sacco di tempo e di denaro. Quindi credo che questa potenza sia riservata solo per le aziende più grandi."

 

È importante ricordare che le aziende fanno il punto sui vincoli di bilancio, e che la Xbox One ne ha aggiunti altri. Se ci pensate, non è sbagliato: per quanto riguarda la Xbox One S e la PS4 Pro, è probabile che solo gli sviluppatori più grandi possano trarre beneficio dalle risorse aggiuntive.

Fonte: gamingbolt.com

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