"In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli." Matteo 18, 3

In Internet si può trovare un buon numero di siti web per "videogiocatori cristiani". Le forme e le modalità con cui appassionati di videogiochi non disdegnano di proclamare la loro fede sono molteplici; in questi siti, talvolta, sono presenti anche dei forum. Se qualcuno di voi, però, provasse a fare una ricerca, noterebbe che quasi tutti sono in lingua inglese. Per quanto riguarda il panorama videoludico italiano, infatti, ben pochi giocatori amano definirsi pubblicamente "cristiani". Anzi, la maggior parte dei "profili" di un buon numero di appassionati di videogiochi, si compiace di tematiche appartenenti al "lato oscuro", con simboli, frasi, citazioni, modi d'esprimersi, etc. Questo è sotto gli occhi di tutti. Perché, dunque, un giocatore non può essere felice di dirsi "cristiano"? Game Community intende fare qualcosa in merito, nel suo piccolo. Gesù è il Signore! Lode e gloria a Te, Signore Gesù!

Cerca

 

La Xbox One può essere al secondo posto, ma questo non significa che sia perdente. Quando si tratta di questa console, le persone sembrano provare una strana delizia a sviscerare il sistema. Vengono messi in rilievo tutti i difetti percepiti e le cose che creano una disparità fra la Xbox One e la PS4.

Alcuni affermano che la forma piatta è brutta, il che potrebbe essere giustificato. Ci possono essere dei problemi, certo. Ogni console ne ha. Tuttavia la cosa più importante è ricordare che la Xbox One non è la somma dei fallimenti o dei guasti di cui alcuni parlano. Questa console ha venduto più di 10 milioni di unità, rispetto ai 20,2 milioni di PS4. Certamente questo la pone al secondo posto. Tuttavia è importante considerare l'età di queste macchine. La Xbox One si avvicina solo al suo secondo compleanno, e per gran parte di questo periodo la Xbox 360 era ancora vitale. Inoltre, non è raro per Sony, Microsoft e Nintendo cambiare posizione come leader nelle vendite. Non significa che una console sia migliore o peggiore di un'altra, solo che la combinazione di tempi, prezzi, PR ed altri fattori ha portato ad opinioni diverse riguardo a questa generazione.

 

 

Inoltre, dobbiamo considerare gli accordi per i giochi in esclusiva. Devo essere onesto qui. L'unica console che ha una libreria robusta di titoli in esclusiva è la Wii U, e vediamo che questo sta facendo bene a Nintendo. Il fatto è che la Xbox One e la PS4 sono ancora in una fase in cui non hanno molti titoli di loro rispettiva proprietà. Invece, stanno condividendo una serie di rilasci generali e versioni remaster HD, in attesa di grandi annunci. Ora, questo probabilmente cambierà per entrambe le console all'E3 del 2015. Tuttavia, per il momento, i veri giochi in esclusiva come Ryse, D4, Dance Central Spotlight, Sunset Overdrive, Crimson Dragon e Killer Instinct non sono esattamente materiale da grandi vendite.

Un altro fattore importante è che se un sistema sta vendendo bene, questo non significa necessariamente che la società madre stia avendo successo. Basti guardare a come gli ostacoli che ha avuto Sony stiano solo ora volgendo al termine, con le vendite ed i ricavi operativi che sono ora di gran lunga migliori rispetto al 2013 e al 2014. Questo accadeva mentre la PS4 era la console più venduta e, anche se i numeri stanno certamente rafforzando il sistema aziendale, non possono salvare tutto.

Sì, la Xbox One può aver avuto un vacillamento. Non ha ripetuto il successo della Xbox 360. Tuttavia bisogna ricordare che queste cose accadono, nell'industria videoludica. La PS2 è stata il numero uno della sua generazione di console, mentre la Xbox 360 è stata la chiara vincitrice dell'ultima generazione. /Anche se, in difesa di Nintendo, la Wii gli è arrivata piuttosto vicino). Questo non significa che la Xbox ed il GameCube erano i sistemi orribili del loro tempo, o che la PS3 era brutta. Sono cose che succedono, e le etichette non aiutano nessuno.

Fonte: dispatches.cheatcc.com

Condividi questo articolo

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

Questo sito utilizza i cookie per il suo funzionamento.

Acconsento all'utilizzo dei cookie.

OK