"In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli." Matteo 18, 3

In Internet si può trovare un buon numero di siti web per "videogiocatori cristiani". Le forme e le modalità con cui appassionati di videogiochi non disdegnano di proclamare la loro fede sono molteplici; in questi siti, talvolta, sono presenti anche dei forum. Se qualcuno di voi, però, provasse a fare una ricerca, noterebbe che quasi tutti sono in lingua inglese. Per quanto riguarda il panorama videoludico italiano, infatti, ben pochi giocatori amano definirsi pubblicamente "cristiani". Anzi, la maggior parte dei "profili" di un buon numero di appassionati di videogiochi, si compiace di tematiche appartenenti al "lato oscuro", con simboli, frasi, citazioni, modi d'esprimersi, etc. Questo è sotto gli occhi di tutti. Perché, dunque, un giocatore non può essere felice di dirsi "cristiano"? Game Community intende fare qualcosa in merito, nel suo piccolo. Gesù è il Signore! Lode e gloria a Te, Signore Gesù!

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I giochi indie hanno raggiunto punti incredibilmente alti nel corso del 2015, ma qual è il migliore? Cosa rende un gioco "indie"? Diversi anni fa si diceva che questo termine è utilizzato per i giochi a basso budget, rispetto ai titoli AAA pubblicati da editori titanici. Detto questo, con Sony e Microsoft che stanno fortemente spingendo i contenuti indie per le loro console, il termine "indie" significa ora qualcosa di molto più importante.

Un numero sempre maggiore di progettisti sviluppa giochi indie grazie al crowd-funding. Tuttavia, in generale, la libertà e la passione per presentare un concetto convincente ed originale è ciò che rende un gioco indie, e quest'anno ne ha portati più degli altri. Si è lottato con la nostra umanità e quella di un mostro, giocato a calcio con le nostre auto, filosofato sulla natura dell'identità, sperimentato nuovi mezzi di narrazione, ed anche tirato fuori alcuni dolci trucchi con i nostri skateboard. Diamo uno sguardo ai candidati e al vincitore del titolo di "miglior gioco indie del 2015":

Candidati:

Undertale

Her Story

Rocket League

Volume

SOMA

Olli Olli 2: Welcome to Olliwood

Vincitore: Undertale

 

 

Undertale di Toby Fox è una rivelazione. Prendete quello che sapete sui giochi di ruolo o l'illusione della scelta, e poi giocate ad Undertale. Anche se la vicenda può sembrare poco originale - un ragazzo cade dal Monte Ebott e raggiunge una leggendaria metropolitana dove risiedono dei mostri - la trama del gioco è semplicemente affascinante. Anche con una grafica semplificata, Undertale riesce a trasmettere una storia piena di scelte, popolata da personaggi esilaranti e memorabili. Il gioco in sé non è una passeggiata nel parco, ed è sorprendente vedere come le vostre scelte determinano l'andamento del gioco. Non c'è nessun percorso facile, alla fine della giornata, ma Undertale risulta essere molto divertente. Tuttavia, è il cuore del gioco che incarna tutto ciò che amiamo dello sviluppo indie, ed anche in titoli ad alto budget è difficile trovare un gioco che metta molta attenzione nelle scelte che si prendono.

Fonte: gamingbolt.com

Toby "Radiation" Fox (nato l'11 Ottobre 1991), noto anche come FwugRadiation, è un compositore di musica e sviluppatore di giochi. Ha sviluppato il gioco di ruolo acclamato dalla critica Undertale e prodotto la sua colonna sonora nel 2015. Il suo avatar è Annoying Dog (il cane fastidioso).

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