"In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli." Matteo 18, 3

In Internet si può trovare un buon numero di siti web per "videogiocatori cristiani". Le forme e le modalità con cui appassionati di videogiochi non disdegnano di proclamare la loro fede sono molteplici; in questi siti, talvolta, sono presenti anche dei forum. Se qualcuno di voi, però, provasse a fare una ricerca, noterebbe che quasi tutti sono in lingua inglese. Per quanto riguarda il panorama videoludico italiano, infatti, ben pochi giocatori amano definirsi pubblicamente "cristiani". Anzi, la maggior parte dei "profili" di un buon numero di appassionati di videogiochi, si compiace di tematiche appartenenti al "lato oscuro", con simboli, frasi, citazioni, modi d'esprimersi, etc. Questo è sotto gli occhi di tutti. Perché, dunque, un giocatore non può essere felice di dirsi "cristiano"? Game Community intende fare qualcosa in merito, nel suo piccolo. Gesù è il Signore! Lode e gloria a Te, Signore Gesù!

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Sono rimasto un po' sorpreso di vedere Dark Souls 3 annunciato all'E3 di quest'anno, e ancora di più di vedere Hidetaka Miyazaki tornare a questa serie dopo la sua assenza dal gioco precedente (era occupato con l'esclusiva per PS4 Bloodborne).

Quindi è stato bello sentirlo parlare, anche se in definitiva il messaggio è stato "se ti sono piaciuti gli altri, ti piacerà anche questo". Recentemente ha riferito a VG247: "Gli elementi di gioco di base, il senso di realizzazione vissuto superando le difficoltà, o le caratteristiche uniche online che permettono ai giocatori di connettersi liberamente con gli altri giocatori, sono ancora in gioco. Tuttavia ora abbiamo fatto evolvere ed approfondito gli elementi fondamentali del gioco."

 

 

Miyazaki ha spiegato: "Per esempio, ogni arma nel gioco sarà unica, con delle mosse speciali uniche che offriranno nuove opzioni tattiche. Le caratteristiche collegate ad ogni arma saranno approfondite. Il che amplia la gamma delle opzioni tattiche che il giocatore avrà nel corso di una battaglia, unitamente agli elementi di gioco di ruolo."

Sembra che questo titolo avrà un ritmo più veloce di quanto potrebbero aspettarsi i giocatori, forse più in linea con quello rapido e aggressivo di Bloodborne, piuttosto che premiare l'approccio misurato, con cui ci si nascondeva dietro lo scudo, prediletto dai giocatori di Dark Souls.
Miyazaki ha confermato: "Il personaggio si muove più velocemente rispetto ai giochi precedenti, e può essere controllato in modo più intuitivo. Ci sono molte situazioni difficili in attesa dei giocatori, ma allo stesso tempo stiamo offrendo situazioni ragionevoli, come questo sistema di controllo del personaggio, mobile e più veloce."

Dark Souls 3 uscirà nei primi mesi del 2016 per PC e console.

Fonte: gamewatcher.com

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