"In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli." Matteo 18, 3

In Internet si può trovare un buon numero di siti web per "videogiocatori cristiani". Le forme e le modalità con cui appassionati di videogiochi non disdegnano di proclamare la loro fede sono molteplici; in questi siti, talvolta, sono presenti anche dei forum. Se qualcuno di voi, però, provasse a fare una ricerca, noterebbe che quasi tutti sono in lingua inglese. Per quanto riguarda il panorama videoludico italiano, infatti, ben pochi giocatori amano definirsi pubblicamente "cristiani". Anzi, la maggior parte dei "profili" di un buon numero di appassionati di videogiochi, si compiace di tematiche appartenenti al "lato oscuro", con simboli, frasi, citazioni, modi d'esprimersi, etc. Questo è sotto gli occhi di tutti. Perché, dunque, un giocatore non può essere felice di dirsi "cristiano"? Game Community intende fare qualcosa in merito, nel suo piccolo. Gesù è il Signore! Lode e gloria a Te, Signore Gesù!

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Si può facilmente osservare come la popolarità dei giochi sviluppati da studi indipendenti, in questi ultimi dieci anni, sia aumentata. Giochi come Minecraft hanno mostrato un enorme grado di originalità che può essere espressa solo dalle "game-house" più piccole. L'assenza di un editore e di una data di consegna stabilita per il rilascio di un videogioco, permette agli studi di realizzare tutte le idee che vogliono, invece di preoccuparsi solamente dell'aspetto economico. Ma in effetti quale posizione occupano questi titoli nel settore dei giochi? Si tengono a galla con idee interessanti ed originali? Oppure rovinano l'industria videoludica saturando eccessivamente il mercato con prodotti mediocri?

Quindi, diamo un'occhiata ad alcuni esempi di grandi giochi indie, come Terraria, un fantastico titolo realizzato da Re-Logic. Cosa rende bello un gioco simile? [...] A differenza di molti giochi in 2D in cui occorre completare dei livelli per arrivare ai boss, saltando sulle teste e cadendo nella lava, Terraria richiede un maggiore lavoro. Devi uccidere molte creature diverse, creare oggetti, attivare il punto ad una certa ora del giorno, e più precisamente di notte, per poi combattere il boss con una qualsiasi arma che avete raccolto. Inoltre si tratta solo del primo boss. L'intero gioco, se giocato ad un ritmo più lento, può richiedere anche 20 ore per essere completato.

Allora perchè Terraria è un grande gioco indie? Scintille di originalità corrono attraverso questo titolo. Tutte le idee sono ben realizzate e c'è una buona risposta da parte del gioco. Può essere giocato da solo o con gli amici, ed è divertente in entrambi i casi. Non si sente mai come una faticaccia da compiere. Il gioco ti permette di fare qualunque cosa tu voglia. Vuoi costruire una casa dalla forma divertente? Sentiti libero. Vuoi andare a scavare in miniera per raccogliere le risorse necessarie a costruire armi migliori? Vai avanti, infatti ci sono zone da cui è possibile vedere dove sono tutti i diversi minerali. C'è letteralmente un milione di cose da fare. Ecco perchè è grande e vale il prezzo richiesto, notevolmente basso.

Ora veniamo ad un gioco indie che è l'esatto contrario di Terraria. Un gioco brutto che lo sviluppatore sta pensando di eliminare. Sto naturalmente parlando di Air Control. Questo prodotto è pieno di bug e non permette di fare la metà di quanto promette. Si blocca spesso ed i menu non funzionano correttamente. Il fatto è che ci sono molti giochi che hanno bug come Air Control. Potrebbero essere sottoposti a dei controlli di qualità, ma tutto costa denaro. Torniamo dunque alla domanda iniziale. I giochi indie stanno rovinando l'industria videoludica? Con la quantità di denaro che ci vuole per fare un gioco, dovrebbero i giochi indie essere così importanti come sono? Voglio dire, uno dei titoli più popolari in questo momento, League of Legends, è tecnicamente una produzione indie. Anche se ha dei bug, è stato comunque rilasciato.

 

 

Mi piacciono i giochi indie, e ne ho molti. La maggior parte di loro è economica ed alcuni sono veramente divertenti. Comunque non mi sembra che questa saturazione del mercato con giochi mediocri possa danneggiare l'industria sul lungo periodo. Credo che se ci fosse una qualche forma di organismo indipendente che abbia voce in capitolo sui videogiochi, allora sarebbe un bene per i portafogli di tutti. Io so che tipo di ruolo ricade sui giornalisti al momento, ma voglio un sistema di ruolo incorruttibile, simile al PEGI e all'ESRB. Un sistema attraverso il quale dovrebbero passare tutti i giochi, solo per vedere se non sono bacati e ingiocabili. Tuttavia questo è solo un sogno irrealizzabile. Grazie per la lettura.

Fonte: apixelatedview.com

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