"In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli." Matteo 18, 3

In Internet si può trovare un buon numero di siti web per "videogiocatori cristiani". Le forme e le modalità con cui appassionati di videogiochi non disdegnano di proclamare la loro fede sono molteplici; in questi siti, talvolta, sono presenti anche dei forum. Se qualcuno di voi, però, provasse a fare una ricerca, noterebbe che quasi tutti sono in lingua inglese. Per quanto riguarda il panorama videoludico italiano, infatti, ben pochi giocatori amano definirsi pubblicamente "cristiani". Anzi, la maggior parte dei "profili" di un buon numero di appassionati di videogiochi, si compiace di tematiche appartenenti al "lato oscuro", con simboli, frasi, citazioni, modi d'esprimersi, etc. Questo è sotto gli occhi di tutti. Perché, dunque, un giocatore non può essere felice di dirsi "cristiano"? Game Community intende fare qualcosa in merito, nel suo piccolo. Gesù è il Signore! Lode e gloria a Te, Signore Gesù!

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Con il 2015 che volge al termine, ci si trova in un buon momento per riflettere. E' stato un anno di successi misto ad amare delusioni. Le micro-transazioni sono diventate un tema caldo, come la continua crescita di abbonamenti. Abbiamo visto grandi partenze di alcuni franchise e giochi promettenti cancellati. Quando tutto è stato detto e fatto, guardare indietro ai buoni giochi è tutto ciò che resta.

C'è sempre un autentico senso di soddisfazione e di attaccamento, quando si tratta di The Witcher. Come videogioco, rappresenta una scuola molto tradizionale di pensiero. Lo sviluppatore CD Project Red non ha mai creato dei prodotti semplicemente destinati alla vendita, ma delle esperienze videoludiche. Il loro atteggiamento nei confronti del consumatore è consolante, in molti modi umano. Si sono rifiutati d'investire in pesanti politiche DRM, indipendentemente da come li ha trattati la pirateria. Si sono presi del tempo per creare dei porting per console di qualità, fornendo tonnellate di contenuti gratuiti. CD Project Red è veramente uno sviluppatore del popolo.

The Witcher 3 è il risultato di tre giochi in progressione, ben avvolto in una completa esperienza. CD Project Red ha offerto al giocatore un mondo da godere, riempito da una storia e da una politica. A differenza di altri titoli a mondo aperto, The Witcher 3 riempie questo mondo di uno scopo. E' questa filosofia progettuale che permette al gioco di fiorire, dando vita a questo regno.

Il protagonista del franchise, Geralt, porta le cicatrici del suo viaggio. Le sue caratteristiche sono in tono con la sua situazione e le sue esperienze del passato, con la conseguenza di essere un personaggio credibile. La capacità del giocatore d'imporre ancora la sua volontà sul personaggio rimane. E' un tocco sottile che apre la possibilità di giocare con un ruolo, anche se la storia mantiene una sua direzione. La storia di The Witcher 3 riguarda sì Geralt, ma anche cosa ne fa il giocatore. CD Project Red ha creato un perfetto mix di storia guidata ed RPG d'azione, mantendo le scelte del giocatore e l'impatto.

Il nucleo della trama di The Witcher 3: Wild Hunt è buono, per il franchise, ma non il migliore racconto che sia stato realizzato. Le missioni secondarie rubano i riflettori, per lo più in maniera brillante. La maggior parte delle prime missioni secondarie prende gli elementi più scuri della storia di The Witcher, costruendo su di essi delle storie stranamente umane. Sono le storie che elevano Wild Hunt ad un livello completamente nuovo. La missione secondaria del Barone Sanguinario contiene tanta qualità da far arrossire il nucleo della trama del gioco. Una numerosa quantità di missioni secondarie fornisce degli scorci sul mondo ed i personaggi, spesso gettando delle ombre di dubbi morali sulle azioni del giocatore.

Una parte di me collega The Witcher 3: Wild Hunt a The Legend of Zelda. Entrambi i titoli sono una lettera d'amore all'alta fantasia, anche se The Witcher 3 è più cinico. L'esplorazione è completata ed arricchita dall'ottenimento di diverse abilità ed oggetti. Ogni titolo contiene una grande quantità di Lore, permettendo ai giocatori d'investire veramente nel mondo. Anche se The Witcher 3 è naturalmente più avanzato dal punto di vista tecnico e delle meccaniche, entrambi i giochi hanno molto in comune. La connessione viene ulteriormente integrata dalle piccole cose. Scoprire aree segrete ed attraversarle per trovare oggetti sono emozioni veramente tradizionali.

Generalmente, il franchise The Witcher ha sempre lottato con il combattimento. E' inciampato a colpi di ritmo maldestro, è stato un viaggio strano. Wild Hunt ha finalmente trovato un solido sistema di combattimento, con l'offerta dei più avanzati strumenti. Le frustrazioni e le lotte con i sistemi visti nei primi due titoli se ne sono andate. Forse l'elemento più trascurato di The Witcher 3 è la sua colonna sonora, che affonda le sue radici nello sviluppo della serie e nella sua trama. La colonna sonora avvolge il giocatore in un qualcosa che lo pone nel momento. Ogni traccia è integrata al suo posto nel gioco, alimentando il mondo fantasy. Toni potenti danno alle battaglie ad alto rischio un pizzico di tensione, ed i boschi silenziosi sono avvolti da rilassanti stringhe rustiche. Stranamente trascurata da molti, la colonna sonora di The Witcher 3 è un vero trionfo che merita una più ampia celebrazione.

The Witcher 3: Wild Hunt si distingue sia per la qualità sia per il suo sviluppatore. Quest'anno ha visto numerose aziende ansiose di vendere i DLC. Tristemente, è raro che si abbia un gioco completo pagando solo il prezzo del suo rilascio. CD Project Red è andata in controtendenza, dando ai giocatori un rilascio completo, contenuti gratuiti ed espansioni a prezzi equi. Wild Hunt è un vero e proprio testamento alla progressione di un franchise, la cui qualità è sempre andata aumentando. Non ci sono state discutibili pratiche commerciali o polemiche, al di fuori di alcune considerazioni su YouTube e sui social network, ma solo pura qualità. The Witcher 3: Wild Hunt non è solo uno dei migliori titoli del 2015, ma è uno dei migliori giochi degli ultimi dieci anni.

Fonte: pixelgate.co.uk

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