"In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli." Matteo 18, 3

In Internet si può trovare un buon numero di siti web per "videogiocatori cristiani". Le forme e le modalità con cui appassionati di videogiochi non disdegnano di proclamare la loro fede sono molteplici; in questi siti, talvolta, sono presenti anche dei forum. Se qualcuno di voi, però, provasse a fare una ricerca, noterebbe che quasi tutti sono in lingua inglese. Per quanto riguarda il panorama videoludico italiano, infatti, ben pochi giocatori amano definirsi pubblicamente "cristiani". Anzi, la maggior parte dei "profili" di un buon numero di appassionati di videogiochi, si compiace di tematiche appartenenti al "lato oscuro", con simboli, frasi, citazioni, modi d'esprimersi, etc. Questo è sotto gli occhi di tutti. Perché, dunque, un giocatore non può essere felice di dirsi "cristiano"? Game Community intende fare qualcosa in merito, nel suo piccolo. Gesù è il Signore! Lode e gloria a Te, Signore Gesù!

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La scorsa notte, il Japan Game Awards si è svolto in concomitanza con il Tokyo Game Show. Alcuni titoli Nintendo hanno raccolto delle vittorie all'evento.

 

Dal Ministero dell'Economia, del Commercio e dell'Industria, al gioco Super Smash Bros. per Wii U è stato dato il Global Award, perché si tratta del gioco giapponese più popolare venduto in tutto il mondo. Monster Hunter Generations ha guadagnato il premio come titolo più venduto in Giappone. Sono stati selezionati come Game of the Year i seguenti giochi: Splatoon, Yo-Kai Watch Busters, Super Mario Maker e Monster Hunter Generations. Infine, Splatoon ha ricevuto il Gran Premio.

Fonte: nintendoeverything.com

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