"In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli." Matteo 18, 3

In Internet si può trovare un buon numero di siti web per "videogiocatori cristiani". Le forme e le modalità con cui appassionati di videogiochi non disdegnano di proclamare la loro fede sono molteplici; in questi siti, talvolta, sono presenti anche dei forum. Se qualcuno di voi, però, provasse a fare una ricerca, noterebbe che quasi tutti sono in lingua inglese. Per quanto riguarda il panorama videoludico italiano, infatti, ben pochi giocatori amano definirsi pubblicamente "cristiani". Anzi, la maggior parte dei "profili" di un buon numero di appassionati di videogiochi, si compiace di tematiche appartenenti al "lato oscuro", con simboli, frasi, citazioni, modi d'esprimersi, etc. Questo è sotto gli occhi di tutti. Perché, dunque, un giocatore non può essere felice di dirsi "cristiano"? Game Community intende fare qualcosa in merito, nel suo piccolo. Gesù è il Signore! Lode e gloria a Te, Signore Gesù!

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Il funghetto di casa Nintendo, Captain Toad, sta per diventare famoso con il gioco Captain Toad: Treasure Tracker. Nel recensire Super Mario 3D World, lo scorso anno, scrissi: " I puzzle 3D del Capitano Toad sono stati particolarmente interessanti, un minigioco esplorativo che sposta la prospettiva, tanto che richiede un rilascio separato." Quando ho mostrato questa recensione ai dipendenti della Nintendo durante l'E3, hanno scherzato sul fatto che Captain Toad: Treasure Tracker sarà veramente un vero e proprio spin-off realizzato solo per me, e questo è quanto si percepisce quando si gioca con questo titolo. Dopo aver esplorato cinque fantasiosi livelli, questo gioco puzzle-platform sembra essere l'inizio di una nuova sottoserie di Mario.

Il gioco si può descrivere abbastanza rapidamente: Captain Toad, un coraggioso membro del regno dei funghi, è noto per cercare tesori in zone pericolose. Ci si può rendere conto del suo coraggio quando si nota che manca di quasi tutte le capacità offensive di Mario. Invece di correre e saltare, il capitano Toad usa i tempi e la logica per evitare i nemici e completare livelli particolarmente insidiosi, sfruttando i sensori di movimento del GamePad della console Wii U ed il display touchscreen. Toad esplora un universo in stile Mario, fra cui un deserto ed un'abitazione infestata dove Luigi si sentirebbe a casa. C'è anche un livello in cui Toad "combatte" contro un enorme drago, cercando di evitare i suoi attacchi fino a raggiungere la cima, mentre raccoglie una buona quantità di monete. In un certo senso, Treasure Tracker ricorda un po' Donkey Kong per Game Boy, pricipalmente per un'intelligente realizzazione dei livelli e degli spazi 3D. La versione finale uscirà entro la fine dell'anno, quindi farei bene a scrivere la mia lista dei desideri prima della recensione.

 

 

Fonte: gamesradar.com

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