"In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli." Matteo 18, 3

In Internet si può trovare un buon numero di siti web per "videogiocatori cristiani". Le forme e le modalità con cui appassionati di videogiochi non disdegnano di proclamare la loro fede sono molteplici; in questi siti, talvolta, sono presenti anche dei forum. Se qualcuno di voi, però, provasse a fare una ricerca, noterebbe che quasi tutti sono in lingua inglese. Per quanto riguarda il panorama videoludico italiano, infatti, ben pochi giocatori amano definirsi pubblicamente "cristiani". Anzi, la maggior parte dei "profili" di un buon numero di appassionati di videogiochi, si compiace di tematiche appartenenti al "lato oscuro", con simboli, frasi, citazioni, modi d'esprimersi, etc. Questo è sotto gli occhi di tutti. Perché, dunque, un giocatore non può essere felice di dirsi "cristiano"? Game Community intende fare qualcosa in merito, nel suo piccolo. Gesù è il Signore! Lode e gloria a Te, Signore Gesù!

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Skyrim è stato un grande successo per i giocatori e per la critica, ma ha anche creato un grande numero di questioni tecniche su tutte le piattaforme, in particolare sulla PlayStation 3. Quindi il team di sviluppo Bethesda Game Studios ha imparato dalle esperienze del passato e perfezionato con attenzione la produzione, per rendere il più agevole possibile l'imminente lancio di Fallout 4.

Parlando con Game Informer, il regista di Fallout 4 Todd Howard ha spiegato che la popolarità di Skyrim e la mole di dati generata dai giocatori, hanno portato a difficoltà nella risoluzione dei bug e dei problemi post-lancio. Ha affermato: "Probabilmente abbiamo impiegato un mese o due prima di venirne a capo. Tutti gli aggiornamenti che abbiamo realizzato per Skyrim e tutti i DLC hanno creato diversi problemi."

 

 

I giochi open-world presentano delle vaste aree, attività, sistemi e contenuti che possono creare dei problemi di programmazione, e spesso portano difetti e bug, che scivolano attraverso il controllo di qualità prima del rilascio. Per Fallout 4, Howard e il suo team stanno affrontando delle grandi questioni prima che il gioco vada nelle mani dei consumatori, per non correre il rischio che l'esperienza di gioco sia precocemente influenzata. La loro più grande preoccupazione? Il salvataggio dei dati.

Howard ha riferito: "Se il gioco va in crash, questo è male, ma è peggio quando i dati non vengono salvati correttamente. Questo è lo scenario per cui faremo di tutto al fine di evitarlo. Abbiamo fatto un sacco di progressi da quando uscì Skyrim, ed abbiamo imparato molto da questo gioco."

Fallout 4 è il quarto titolo di un RPG post-apocalittico e franchise open-world di lunga durata. Verrà rilasciato il 10 novembre per PlayStation 4, Xbox One e PC. Durante l'E3 del 2015, IGN ha intervistato Howard ed appreso molte informazioni su Fallout 4, compresi i piani per il supporto delle Mod.

Fonte: ign.com

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