"In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli." Matteo 18, 3

In Internet si può trovare un buon numero di siti web per "videogiocatori cristiani". Le forme e le modalità con cui appassionati di videogiochi non disdegnano di proclamare la loro fede sono molteplici; in questi siti, talvolta, sono presenti anche dei forum. Se qualcuno di voi, però, provasse a fare una ricerca, noterebbe che quasi tutti sono in lingua inglese. Per quanto riguarda il panorama videoludico italiano, infatti, ben pochi giocatori amano definirsi pubblicamente "cristiani". Anzi, la maggior parte dei "profili" di un buon numero di appassionati di videogiochi, si compiace di tematiche appartenenti al "lato oscuro", con simboli, frasi, citazioni, modi d'esprimersi, etc. Questo è sotto gli occhi di tutti. Perché, dunque, un giocatore non può essere felice di dirsi "cristiano"? Game Community intende fare qualcosa in merito, nel suo piccolo. Gesù è il Signore! Lode e gloria a Te, Signore Gesù!

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Il boss di Xbox Phil Spencer, ancora una volta tramite Twitter, ha parlato circa tutto ciò che riguarda la Xbox One. L'interfaccia utente della Xbox One è senza dubbio lenta e goffa, ed il team è ancora al lavoro su di essa. Spencer ha assicurato che è nella loro lista di cose da fare. Ha riferito su Twitter: "Accelerare l'interfaccia utente è in cima alla lista dei miglioramenti che vogliamo fare." Ha inoltre rivelato che le DirectX 12 potrebbero effettivamente aiutare ad accelerare l'interfaccia utente, che preso vorrebbe vedere in risoluzione 4K.

Egli ha anche affermato che c'è bisogno di più tempo prima di parlare di Phantom Dust Reboot. Il cambiamento dello studio ha evidentemente colpito lo sviluppo del gioco. Ha chiarito: "Il cambiamento dello Studio per PD ci ha rallentato. Spiace a dirlo, ma ci vorrà più tempo affinché venga realizzato bene." Spencer ha anche dichiarato che si aspetta che gli sviluppatori più piccoli facciano dei giochi per Xbox One utilizzando le DX12. Alla domanda di un fan ha risposto: "Sì, portare le DX12 e XBL sia in Windows 10 sia in Xbox One aiuta gli studi che vogliono sviluppare per Xbox e PC." E che dire di una funzionalità di ordinamento da implementare sulla Xbox One? Spencer è convinto che sia una buona idea e ha chiesto agli utenti di postare su xbox.uservoice.com.

Egli ha anche commentato riguardo alla realizzazione di più giochi che supportino il cross-platform su Xbox One. "Il cross-play sta rivelandosi una caratteristica che molti studi vogliono implementare, soprattutto per il co-op." Infine, riguardo ai giocatori che pensano che Spencer sia la causa per cui la Xbox One è impressionante, ha risposto umilmente: "Io non ho fatto nulla. Gli sviluppatori fanno grandi giochi, i giocatori giocano, ci danno un feedback, e la squadra continua a migliorare la piattaforma."

Fonte: gamingbolt.com

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