"In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli." Matteo 18, 3

In Internet si può trovare un buon numero di siti web per "videogiocatori cristiani". Le forme e le modalità con cui appassionati di videogiochi non disdegnano di proclamare la loro fede sono molteplici; in questi siti, talvolta, sono presenti anche dei forum. Se qualcuno di voi, però, provasse a fare una ricerca, noterebbe che quasi tutti sono in lingua inglese. Per quanto riguarda il panorama videoludico italiano, infatti, ben pochi giocatori amano definirsi pubblicamente "cristiani". Anzi, la maggior parte dei "profili" di un buon numero di appassionati di videogiochi, si compiace di tematiche appartenenti al "lato oscuro", con simboli, frasi, citazioni, modi d'esprimersi, etc. Questo è sotto gli occhi di tutti. Perché, dunque, un giocatore non può essere felice di dirsi "cristiano"? Game Community intende fare qualcosa in merito, nel suo piccolo. Gesù è il Signore! Lode e gloria a Te, Signore Gesù!

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Qui KJ. Per rispondere alla domanda del titolo di questo articolo ho dovuto mettere insieme una squadra. Tempo fa il CEO di Konami disse: "Si è diffuso un certo numero di piattaforme ma, alla fine della giornata, la piattaforma più vicina a noi è mobile. Il mobile è dove si trova il futuro dei giochi."

J. Valdez: No, il mobile è molto conveniente e facile, ma non è la stessa cosa. Non riesco a sedermi e giocare ad un gioco sul mio smartphone per ore, come farei su una console o sul mio PC. Può crescere e migliorare, ma non riesco a vederlo nel futuro."

T-42: Questo è il mio pensiero. Voglio dire che ho il mio 3DS XL e My Nvidia Shield. Gioco a molti titoli emulati con My Nvidia Shield, e poi c'è Nintendo, che avrò sempre nel cuore.

J. Valdez: Devo dire che anch'io gioco con Sony Xperia, credo che sia il miglior dispositivo per emulazione realizzato. In realtà sto pensando di sceglierne uno nuovo. Nintendo avrà sempre un posto con me, questo è quello che penso riguardo al mobile gaming. I giochi per smartphone sono utili solo perché li ho disponibili in ogni momento.

 

 

T-42: The Shield ha dimostrato di essere un fantastico dispositivo, la gente sta emulando i suoi giochi sul PC, ancora in fase beta, ma si può giocare ad un po' di titoli come Starcraft, su di esso, ed un ragazzo è riuscito a far funzionare The Fighter, un vecchio gioco DOS. Android è un potente sistema operativo per il mobile, ed aggiungendo il giusto hardware diventa un killer. Posso collegarlo ad un televisore e ad un paio di controller Bluetooth e giocare a Golden Eye 64... Tanto per dire.

J. Valdez: Vorrei acquistarne uno, ma ho un iPad, ed è solo un altro tablet, per me. Sembra fantastico per emulare, e può essere un punto di forza per il futuro, ma in questo momento non riesco a vedermi ad usarlo molto, visto che raramente sono a casa abbastanza per giocarci.

T-42: Bene, c'è il portatile tabled Shield ed ora stanno facendo la console Shield, ognuno dei quali può eseguire lo streaming dei vostri giochi per PC. Ho quello portatile. Se avessi un soggiorno ed una TV più grande o un proiettore vorrei avere la console.

Vex: Amo immergermi nella TV ed il suono surround. Mi piacciono le esperienze cinematografiche e non godo dei palmari come altre persone. Penso che la commercializzazione dei dispositivi mobili abbia una portata commerciale, in futuro, ma a me piace il mio presente.

KJ: In futuro non ci sarà differenza fra console e mobile. Mi aspetto una doppia funzionalità senza compromessi grafici.

T-42: Fra 15 o 20 anni, tutto sarà integrato, e con il movimento di un dito userete i vostri dispositivi palmari, che proietteranno le immagini sul muro.

Fonte: playlegit.net

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