"In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli." Matteo 18, 3

In Internet si può trovare un buon numero di siti web per "videogiocatori cristiani". Le forme e le modalità con cui appassionati di videogiochi non disdegnano di proclamare la loro fede sono molteplici; in questi siti, talvolta, sono presenti anche dei forum. Se qualcuno di voi, però, provasse a fare una ricerca, noterebbe che quasi tutti sono in lingua inglese. Per quanto riguarda il panorama videoludico italiano, infatti, ben pochi giocatori amano definirsi pubblicamente "cristiani". Anzi, la maggior parte dei "profili" di un buon numero di appassionati di videogiochi, si compiace di tematiche appartenenti al "lato oscuro", con simboli, frasi, citazioni, modi d'esprimersi, etc. Questo è sotto gli occhi di tutti. Perché, dunque, un giocatore non può essere felice di dirsi "cristiano"? Game Community intende fare qualcosa in merito, nel suo piccolo. Gesù è il Signore! Lode e gloria a Te, Signore Gesù!

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Se dovessi indicare con una sola parola The Stanley Parable, molto probabilmente sarebbe "originale".

E' difficile trovarne infatti un'altra che possa rendere piena giustizia alle avventure che coinvolgeranno Stanley, anonimo impiegato d'ufficio che vedrà improvvisamente spezzata la sua routine a favore di una vera e propria avventura ricca di humour, non-sense, filosofia e psicologia. Senza il timore di violare spesso la famosa quarta parete.

 

 

Questo gioco riesce ad essere estremamente coinvolgente grazie ad una trama davvero sfaccettata e variabile al 100%. Ogni scelta effettuata, anche la più piccola ed insignificante, è in grado di portare Stanley verso un finale sempre diverso, garantendo una forte e costante rigiocabilità. Il tutto, nonostante la durata media di una partita sia disposta in un intervallo piuttosto breve.

Forse The Stanley Parable non è etichettabile come un vero e proprio gioco. Teoricamente, iI giocatore non può fare nulla, se non interagire con pochi oggetti, spostarsi da una zona all'altra e ascoltare o meno la persistente voce narrante che farà di tutto per influenzare le sue scelte. L'esperienza che è in grado di lasciare però, senza esagerazioni per chi si farà coinvolgere, supera il confine dato dal semplice videogioco.

Se cercate un prodotto che si distingua dalla massa per l'originalità della storia, The Stanley Parable è sicuramente la risposta che cercate.

The End Is Never.

Autore: Oldboy

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