"In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli." Matteo 18, 3

In Internet si può trovare un buon numero di siti web per "videogiocatori cristiani". Le forme e le modalità con cui appassionati di videogiochi non disdegnano di proclamare la loro fede sono molteplici; in questi siti, talvolta, sono presenti anche dei forum. Se qualcuno di voi, però, provasse a fare una ricerca, noterebbe che quasi tutti sono in lingua inglese. Per quanto riguarda il panorama videoludico italiano, infatti, ben pochi giocatori amano definirsi pubblicamente "cristiani". Anzi, la maggior parte dei "profili" di un buon numero di appassionati di videogiochi, si compiace di tematiche appartenenti al "lato oscuro", con simboli, frasi, citazioni, modi d'esprimersi, etc. Questo è sotto gli occhi di tutti. Perché, dunque, un giocatore non può essere felice di dirsi "cristiano"? Game Community intende fare qualcosa in merito, nel suo piccolo. Gesù è il Signore! Lode e gloria a Te, Signore Gesù!

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Piattaforma: PC

Sviluppatore: Shining Rock Software LLC

Genere: Strategia

Data di uscita: 18 Febbraio 2014

Modalità: Singleplayer

Supporto per il controller: No

Valutando Banished come un gioco city-building, penso che non gli renderei giustizia: si tratta infatti di un gioco concentrato molto più sulla strategia e sulla conservazione delle risorse, che devono essere sempre presenti in gran quantità per permettere all'insediamento di sopravvivere.

E' la sopravvivenza infatti il vero fulcro del gioco, che non renderà la vita facile per avere insediamenti superiori al massimo a qualche centinaio di abitanti.

Come per ogni persona normale, ogni abitante ha bisogno di calore in inverno, cibo, medicine, una casa, e se non ottiene tutte queste cose può morire.

Il gioco alla fine sta nel trovare il giusto equilibrio tra l'espansione, l'aumento di popolazione, e il raccoglimento di risorse via agricoltura o caccia, visto che anche un piccolo cambiamento nel numero degli abitanti, come qualche nuovo neonato, può decretare la fine del tuo villaggio prima perfettamente funzionante.

Non è un gioco per tutti, specialmente per quelli che amano vedere grosse città piene di vita che riescono a cavarsela più o meno in ogni situazione.
Qui il più piccolo errore può causare enormi e a volte irreparabili danni, ma la soddisfazione nel vedere il proprio villaggio prosperare è maggiore della frustrazione che si può avere continuando a perdere.

Autore: Lorenzo

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