"In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli." Matteo 18, 3

In Internet si può trovare un buon numero di siti web per "videogiocatori cristiani". Le forme e le modalità con cui appassionati di videogiochi non disdegnano di proclamare la loro fede sono molteplici; in questi siti, talvolta, sono presenti anche dei forum. Se qualcuno di voi, però, provasse a fare una ricerca, noterebbe che quasi tutti sono in lingua inglese. Per quanto riguarda il panorama videoludico italiano, infatti, ben pochi giocatori amano definirsi pubblicamente "cristiani". Anzi, la maggior parte dei "profili" di un buon numero di appassionati di videogiochi, si compiace di tematiche appartenenti al "lato oscuro", con simboli, frasi, citazioni, modi d'esprimersi, etc. Questo è sotto gli occhi di tutti. Perché, dunque, un giocatore non può essere felice di dirsi "cristiano"? Game Community intende fare qualcosa in merito, nel suo piccolo. Gesù è il Signore! Lode e gloria a Te, Signore Gesù!

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Durante una presentazione a porte chiuse tenutasi al Gamescom, il direttore di Scalebound Hideki Kamiya ed il produttore esecutivo Jean Pierre Kellams hanno dato ulteriori informazioni su questo prossimo RPG d'azione, che uscirà in esclusiva per Xbox One l'anno prossimo.

Ecco un riassunto di ciò che è stato detto:

- Il braccio destro di Drew è coperto di squame ed ha degli artigli sulle dita, per simboleggiare il suo legame con il drago.

- Il drago è controllato dalla IA, ma gli si possono dare delle istruzioni del tipo "vai là", "colpisci là", "difendi" o "attacca".

- Il mondo di Draconis è governato da un'energia chiamata "Pulse", che dà forma alla natura e fa galleggiare le isole, ma è anche l'energia che Drew e il suo drago combattono.

- Drew può usare un attacco stordente ed attacchi più precisi che colpiscono i punti deboli dei nemici giganti.

 

 

- Quando Drew usa il suo superpotere, si trasforma in un drago umanoide, con aumento di potenza di attacco e difesa.

- E' possibile tagliare gli arti dei nemici giganti.

- Nel gioco sono presenti dei dungeon.

- Ci sono momenti in cui Drew deve separarsi dal drago, quando non c'è abbastanza spazio, e deve proseguire per conto suo.

- Le armi hanno una barra di durata che diminuisce con l'uso.

- Il team che lavora a tempo pieno su Scalebound è di circa 100 persone.

- E' possibile acquistare la Dragon Armor con la valuta del gioco. Non ci saranno microtransazioni.

- E' possibile personalizzare il drago in diversi modi, utilizzando le gemme che provengono dai nemici, come corna, artigli, etc.

- Se i nemici sono uccisi dal drago, non si ottengono gemme, quindi bisogna scegliere fra l'eliminazione veloce dei nemici piccoli o tenere il drago indietro per ottenere gemme.

- E' possibile scegliere la skin del drago.

- E' possibile scegliere l'arma di attacco del drago.

- Si può combattere con un variabile numero di armi differenti, come la spada e lo scudo o enormi spadoni.

- Drew può essere personalizzato mediante i punti abilità, che sono fondamentalmente i punti esperienza, che riceve uccidendo i nemici.

- Kamiya non ha giocato a molti JRPG negli ultimi anni, quindi è per lui difficile confrontare la storia di questo gioco con un JRPG standard, ma la storia di Scalebound, che segue la partnership fra Drew e il suo drago è nella sua essenza molto profonda, un racconto coinvolgente ed emozionale.

- Le cuffie che Drew indossa suonano in base a quanto egli affronta, e sono anche un modo per Platinum Games per introdurre tutti i tipi e generi di musica nel gioco, comprese le tracce vocali. La musica che si sente è quella che sente anche Drew.

- Kamiya pensa che la definizione di "mondo aperto" sia molto ampia, e che in realtà egli stesso non gioca a titoli "open-world", così lui rifiuta questa definizione per Scalebound, dal momento che potrebbe essere fuorviante. Detto questo, gli enormi nemici che incutono timore e le grandi battaglie devono adattarsi alla scala del mondo, che è "molto, molto grande".

- Platinum Games non ha ancora parlato in dettaglio della modalità multiplayer in cooperativa, ma Kamiya vuole che noi immaginiamo cosa sarebbe andare in un dungeon e che, all'arrivo del boss, non ci sono solo il giocatore e il suo drago, ma altri tre giocatori e i loro draghi, tutti attrezzati e personalizzabili in modi diversi. Per ora vuole lasciare il resto alla nostra immaginazione, ma ci fa capire che sarà un grande momento.

- Quando Drew inizia la sua amicizia con il drago, non è necessariamente una grande cosa. Ci possono essere momenti difficili, con accordi e disaccorsi. Al fine di costruire una fiducia, saremo costretti a passare attraverso questi momenti.

- Il drago è trattato come un personaggio vivo, e gli sviluppatori vogliono farlo sentire come un essere vivente, e non come un robot pre-programmato.

Fonte: dualshockers.com

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