"In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli." Matteo 18, 3

In Internet si può trovare un buon numero di siti web per "videogiocatori cristiani". Le forme e le modalità con cui appassionati di videogiochi non disdegnano di proclamare la loro fede sono molteplici; in questi siti, talvolta, sono presenti anche dei forum. Se qualcuno di voi, però, provasse a fare una ricerca, noterebbe che quasi tutti sono in lingua inglese. Per quanto riguarda il panorama videoludico italiano, infatti, ben pochi giocatori amano definirsi pubblicamente "cristiani". Anzi, la maggior parte dei "profili" di un buon numero di appassionati di videogiochi, si compiace di tematiche appartenenti al "lato oscuro", con simboli, frasi, citazioni, modi d'esprimersi, etc. Questo è sotto gli occhi di tutti. Perché, dunque, un giocatore non può essere felice di dirsi "cristiano"? Game Community intende fare qualcosa in merito, nel suo piccolo. Gesù è il Signore! Lode e gloria a Te, Signore Gesù!

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Piattaforma: PC

Sviluppatore: Rockstar Games

Genere: Azione

Data di uscita: 13 maggio 2003

Modalità: Single player

Supporto per il controller: Sì

Prima di scrivere la recensione scriverò i miei voti, per poi dargli un motivo:

Grafica: 79/100

Sonoro: 98/100

Divertimento: 95/100

Voto finale= 97/100

 

Vice City uscì nel momento giusto e nel giorno giusto. Siamo negli scoppiettanti anni '80,la musica è dappertutto, la droga è più veloce di un treno a vapore e la tecnologia fa passi da gigante con robot e strani aggeggi. Qui il divertimento a Vice City alloggia e tutti sono felici e spensierati esattamente per questo che tutto venne lasciato correre: prima il divertimento e poi tutto il resto! A Vice City ci sono le persone, le persone vanno in giro in costume da bagno, anche la polizia è bella da vedere e quasi chiude un occhio per certi crimini, tutto è concesso quando tutti son felici...ma attenzione al carro armato e al pazzoide in auto! Tommy Vercetti è il protagonista del gioco, un uomo proveniente da Liberty City che, dopo essere stato in prigione per qualche anno, viene inviato dal suo boss a compiere qualche lavoretto sulla soleggiate città. Qui si trova di tutto, criminalità, musica, tantissime auto e tantissime armi. Sin dal primo momento si approda a Vice City si prova felicità indescrivibile, è tutto così bello e pulito che non ci sembra affatto in un GTA.Inoltre le prime missioni si assomigliano a quelle dei primi GTA (GTA,GTA 2,GTA 3)infatti alcune missioni erano prese dal 3° capitolo e alcune erano nuove. Ma se nel primo GTA pioveva denaro come un uragano impazzito, in Vice City ci si ritrova a fare missioni di circostanza, non perché non vengono commissionate, ma servivano ai fin degli obbiettivi del protagonista e del suo amico Lance Dance. Il cellulare non è stata un'introduzione di GTA IV, bensì da Vice City anche se le funzioni erano molto limitate e quasi nulle ma l'idea era quella... L'utenza media era di un'età molto matura perché c'erano contenuti di difficile comprensione, per cui io consiglio di giocarlo/rigiocarlo quando si è un po' più grandicelli, per capire al meglio alcune tematiche del gioco. Il motore grafico era più cartoonesco rispetto al 3° Capitolo. La colonna sonora è uno dei punti forti di questo capitolo (se all'inizio del gioco si mette la radio Flash FM, si può udire una canzone di Michael Jackson)si trovano SOLO grandi successi dell' '83-'84 con qualche canzone del '79 (2 Canzoni).Le radio sono sorprendentemente efficaci, da sole riescono infatti a ricreare l'atmosfera di festa che nessun'altro sarebbe riuscito a ricreare...

Autore: Alessandro

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