"In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli." Matteo 18, 3

In Internet si può trovare un buon numero di siti web per "videogiocatori cristiani". Le forme e le modalità con cui appassionati di videogiochi non disdegnano di proclamare la loro fede sono molteplici; in questi siti, talvolta, sono presenti anche dei forum. Se qualcuno di voi, però, provasse a fare una ricerca, noterebbe che quasi tutti sono in lingua inglese. Per quanto riguarda il panorama videoludico italiano, infatti, ben pochi giocatori amano definirsi pubblicamente "cristiani". Anzi, la maggior parte dei "profili" di un buon numero di appassionati di videogiochi, si compiace di tematiche appartenenti al "lato oscuro", con simboli, frasi, citazioni, modi d'esprimersi, etc. Questo è sotto gli occhi di tutti. Perché, dunque, un giocatore non può essere felice di dirsi "cristiano"? Game Community intende fare qualcosa in merito, nel suo piccolo. Gesù è il Signore! Lode e gloria a Te, Signore Gesù!

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Piattaforme: PC, Xbox One, PS4

Sviluppatore: OSome Studio

Genere: Avventura

Data di uscita: 3 Marzo 2015

Modalità: Single player

Supporto per il controller: Sì

White Night ha sicuramente un buon punteggio sul fronte delle avventure horror. Le immagini eleganti, la storia e la terrificante quanto palpabile atmosfera sono protagonisti, qui. Il cuore di questo gioco batte con una propria raccapricciante vita. Purtroppo attorno a questo centro del gioco ci sono un sacco di bordi frastagliati, che per me distraggono dall'esperienza, ma che per altri potrebbero occupare maggior tempo.

L'atmosfera del presentimento è stabilita immediatamente, e l'uso del bianco e del nero rende accattivante ogni bit, visivamente, come simili tonalità ancora più morbide sono presenti nel platform Limbo. Questa è una classica avventura survival-horror, che è aiutata non solo dal visual design a chiazza di petrolio, ma anche da una trama estremamente solida. White Night mi ha tenuto fino a tarda sera, il che è piuttosto scomodo, giocare in una stanza buia di notte.

Personalmente ho trovato questo senso di atmosfera più gratificante di giochi horror trasformati in titoli di azione senza cervello (Dead Space 3 mi viene tristemente in mente). White Night gioca con la vostra mente attraverso sottigliezze presenti negli ambienti e nella storia stessa. Il 1930 è un'ambientazione ideale, e l'uso della luce è una meccanica intelligente che non è del tutto originale, ma sembra appropriata per questo titolo.

 

 

Purtroppo alcuni problemi tecnici creano problemi all'esperienza. In questi giorni c'è poco perdono per le inquadrature volubili, ma White Night soffre di questo particolare problema più spesso di quanto mi sarebbe piaciuto. Il sistema di salvataggio di sente come un ritorno ai vecchi giochi horror, che all'apparenza ha un senso, ma che in realtà vanifica semplicemente l'azione dei giocatori.

Inoltre, mentre mi è piaciuto il concetto dietro a molti degli enigmi, l'esecuzione si sentiva spesso carente. Forse, semplicemente, non ero abbastanza bravo per loro, o forse i momenti basati sulla fortuna mi hanno frustrato più di quanto mi sarebbe piaciuto, ma non ho potuto fare a meno di pensare che molti degli enigmi di White Night sono più vicini all'essere "a buon mercato" che "impegnativi". Il risultato finale è un senso del tempo di gioco artificialmente imbottito, in quello che è già un gioco piuttosto corto (si può completare White Night in meno di sei ore abbastanza facilmente).

 

 

White Night si basa totalmente sulla sua narrativa (il che non può essere ignorato, ma può infastidire eccessivamente alcune persone), ma dal momento che la storia è una cosa determinante, la rigiocabilità è quasi inesistente. La maggior parte degli elementi fastidiosi è ridotta, anche se la macchina fotografica è stata una cosa veramente frustrante, che mi ha quasi rovinato l'esperienza un paio di volte. Io sono a posto per quanto riguarda la sfida, ma alcuni errori e meccaniche potranno senza dubbio vanificare l'esperienza di alcuni utenti, che sentiranno di aver speso tanto tempo a combattere con gli angoli visuali di fantasmi.

 

 

Questi bordi grezzi sminuiscono l'esperienza complessiva a causa del modo in cui si affronta questo universo. E' un peccato, ma ciò che si ha qui può essere molto coinvolgente quando White Night gira a pieno regime. Purtroppo, troppo spesso ci sono degli scopiettii che ricordano che questo gioco è al suo meglio quando è vissuto come esperienza. I fan del genere horror dovrebbero trovare un sacco di piacere qui, e chi ama i puzzle ed è disposto a perdonare il sistema di salvataggio, dovrebbe trovare gratificante superare le sfide. Speriamo che il team di OSome Studio possa imparare da alcuni di questi passi falsi, ed applicare queste lezioni apprese nel loro prossimo gioco. E' chiaro che hanno saputo impostare bene le scene di White Night, ma come gioco nel complesso è carente.

Fonte: chalgyr.com

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