"In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli." Matteo 18, 3

In Internet si può trovare un buon numero di siti web per "videogiocatori cristiani". Le forme e le modalità con cui appassionati di videogiochi non disdegnano di proclamare la loro fede sono molteplici; in questi siti, talvolta, sono presenti anche dei forum. Se qualcuno di voi, però, provasse a fare una ricerca, noterebbe che quasi tutti sono in lingua inglese. Per quanto riguarda il panorama videoludico italiano, infatti, ben pochi giocatori amano definirsi pubblicamente "cristiani". Anzi, la maggior parte dei "profili" di un buon numero di appassionati di videogiochi, si compiace di tematiche appartenenti al "lato oscuro", con simboli, frasi, citazioni, modi d'esprimersi, etc. Questo è sotto gli occhi di tutti. Perché, dunque, un giocatore non può essere felice di dirsi "cristiano"? Game Community intende fare qualcosa in merito, nel suo piccolo. Gesù è il Signore! Lode e gloria a Te, Signore Gesù!

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I critici hanno parlato in perfetta armonia: Bloodborne è brillante. I fan hanno già dichiarato che è il miglior gioco finora uscita di questa generazione. Eppure, tutti allo stasso tempo sembrano riconoscere che il gioco è fatto per una nicchia abbastanza "hard" di pubblico. Quindi è ovvio che un sacco di gente non godrà di questo gioco. Allora, dove sono i pareri contrari? Dove sono le recensioni negative, da parte della critica e dei consumatori? Dobbiamo credere che tutti coloro che hanno acquistato Bloodborne si siano innamorati di questo titolo? Forse non è così di nicchia o impegnativo, dopo tutto?

Date un'occhiata ai commenti o alle discussioni su qualsiasi articolo o blog che osa esprimere malcontento per il gioco, e senza dubbio vedrete espressioni di critica. Non importa se la denuncia originale ruota attorno alla difficoltà del gioco, o all'antipatia per l'eccentico stile degli abbigliamenti. Se non ti piace Bloodborne non sei capace di giocarci, fine della storia.

Ho intenzione di mettermi in ridicolo proprio qui: ho comprato Bloodborne, l'ho "preordinato" nel negozio digitale uno o due giorni prima di versare 49,99 £ dritte nelle casse di Sony, in base alle recensioni stellari su Internet e lo stile generale del gioco. La prima cosa che ho notato, dopo aver creato meticolosamente il mio personaggio, è che il frame-rate è in gran parte sgradevole (grazie a Digital Foundry), ma il mondo e l'aspetto artistico sono un intrigo criptico che mi ha fatto desiderare di esplrare le più oscure profondità. Poi sono morto un paio di volte, e ho trovato che i tempi di caricamento sono inutilmente lunghi, e che una notevole quantità di terreno deve essere ripercorsa ogni volta che ricominciavo. Non mi stavo divertendo molto come tutti, così ho deciso di tornare alla mia campagna in corso di Dragon Age. Forse quando avrò finito troverò che From Software e Sony avranno risolto i problemi grafici ed eventualmente ridotto i tempi di caricamento, quindi il ritorno sarà grande. Quel "senso di realizzazione" di cui la gente ama parlare tradisce una dura verità: non avete compiuto nulla di significativo.

Ora, per essere chiari, questa non è la recensione di GameOnDaily di Bloodborne. Non è una revisione per abbassare la votazione. Qualcun altro sta lavorando alla revisione, e da quello che ho capito sta godendo del gioco. Il fatto che alcune persone mi etichettano come "un deficiente incompetente che dovrebbe giocare a Peggle" funziona solo per evidenziare il fatto che sto affermando: non devi vergognarti nel dire che non ti piaccioni i giochi duri, e non c'è motivo per queste persone di essere insultate in questo modo. Al contrario, giocare a Bloodborne (con talento grezzo o pura perseveranza) non è una cosa di cui essere orgogliosi, e qualsiasi sentimento di superiorità verso il vostro prossimo è dolorosamente fuori luogo. Si tratta di un videogioco, ed è realizzato in maniera da essere complicato ma battibile. Speriamo che questo vi possa gratificare... ma questo non è davvero qualcosa di cui vantarsi, e certamente non giustifica il tentativo di sminuire chiunque abbia gusti diversi in fatto di giochi.

 

 

Questo non toglie nulla alle persone che eseguono prove di velocità competitive, o sfruttano la loro capacità di farsi un nome attraverso i social media. Quei ragazzi stanno compiendo qualcosa di molto reale. Il fiorente scenario eSports è un ulteriore prova che i giochi per computer possono presentarsi come una piattaforma per successi reali, per i quali le persone possono essere orgogliose, e do tutto il mio rispetto a queste persone. Sto solo parlando di anonimi guerrieri della tastiera, che in Internet insultano gli altri solo perché hanno gusti diversi per i giochi. Chi è il vero "perdente", lì?

Naturalmente questo comportamento ridicolo non è esclusivo per Bloodborne o per i videogiochi in genere. Espandete le vostre ricerche e troverete gente che fa di tutto per sminuire gli altri, perché la loro console ha venduto più di un'altra, o la loro squadra del cuore è migliore di un altro team. Suppongo che vantarsi e sminuire gli altri sia un tratto umano sfortunato. Non voglio fare filosofia, quindi mi dirigo di nuovo verso il punto. E' OK se vi piace Bloodborne. E' meglio di OK. Sono felice per te. E' anche OK se Bloodborne vi è antipatico, anche se la vera ragione è che non siete molto bravi a giocarci. I ragazzi che si vantano con esso o fingono e insultano, questi dovrebbero essere i veri zimbelli. Questi ragazzi vivono male la vita, il che è un fallimento più importante che giocare male a Bloodborne. Quindi suppongo che il messaggio finale sia familiare: ogni individuo ha diritto ad esprimere la sua opinione, e che siate d'accordo oppure no si ha la respnsabilità di mantenere un livello di cortesia. Se si può vincere la sfida presentata da Bloodborne, sicuramente qualcosa di semplice come una conversazione civile non è troppo difficile. Non è vero?

Fonte: gameondaily.com

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