"In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli." Matteo 18, 3

In Internet si può trovare un buon numero di siti web per "videogiocatori cristiani". Le forme e le modalità con cui appassionati di videogiochi non disdegnano di proclamare la loro fede sono molteplici; in questi siti, talvolta, sono presenti anche dei forum. Se qualcuno di voi, però, provasse a fare una ricerca, noterebbe che quasi tutti sono in lingua inglese. Per quanto riguarda il panorama videoludico italiano, infatti, ben pochi giocatori amano definirsi pubblicamente "cristiani". Anzi, la maggior parte dei "profili" di un buon numero di appassionati di videogiochi, si compiace di tematiche appartenenti al "lato oscuro", con simboli, frasi, citazioni, modi d'esprimersi, etc. Questo è sotto gli occhi di tutti. Perché, dunque, un giocatore non può essere felice di dirsi "cristiano"? Game Community intende fare qualcosa in merito, nel suo piccolo. Gesù è il Signore! Lode e gloria a Te, Signore Gesù!

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7 days to die è un gioco sviluppato da The Fun Pimps, attualmente in vendita su Steam, ma ancora in fase di sviluppo. Si tratta di un tipico "zombie-survival" molto interessante e dalle grandi potenzialità, che è stato distribuito a partire dal 13 dicembre 2013; anche se gli aggiornamenti sono piuttosto frequenti, comunque, è ancora in fase alpha. Gli elementi classici sono presenti un po' tutti: ricerca di strumenti, armi, materiali da costruzione e cibo per sopravvivere, unitamente ad un'azione in prima persona molto coinvolgente, mediante la quale si può compiere un'ampia gamma di attività, dall'ammazzare a pugni gli zombi al piantare fiori in terra, dal costruire luoghi di riparo al preparare trappole per le povere creature che sono state infettate, diventando perciò estremamente aggressive.

Tuttavia, almeno in questa fase di sviluppo del gioco, per poter divertirsi con partite in single player, è necessario essere online. Ora, questo potrebbe non rappresentare un problema per la maggior parte degli utenti, ma comunque può essere un qualcosa di poco piacevole per tutti coloro che, per i più svariati motivi, non possono o non vogliono giocare connessi ad Internet. Ad esempio, volete andare in vacanza e giocare a 7 days to die sul vostro portatile, in una zona senza copertura di rete? Non potete. Siete in un luogo in cui la tariffa per essere connessi è particolarmente cara? Non potete, e così via. Probabilmente gli sviluppatori implementaranno l'opzione di gioco offline in un futuro aggiornamento, come si vocifera su alcuni forum, ma per il momento non è possibile. L'unica cosa che si può fare è quella d'iniziare una partita in modalità online e poi spegnere la connessione ad internet: il gioco funziona lo stesso, ma non si possono salvare i progressi fatti, se si desidera smettere di giocare; anche in questo caso, infatti, è necessario riattivare la connessione. Le ragioni di tutto ciò sono senza dubbio molteplici, anche perchè questo titolo prevede di essere giocato anche in modalità multiplayer, con accesso a vari server. Ma quando si tratta di acquistare un prodotto che, effettivamente, può essere giocato anche in modalità single player, dovrebbe essere possibile usarlo anche in modalità offline, come peraltro affermano molti giocatori in Internet. Speriamo dunque che l'opzione offline arrivi presto, anche perchè un mondo completamente "always online", ossia "sempre connesso", potrebbe anche creare qualche problema alle nostre menti, come molti sostengono.

NOTA: Lo sviluppatore The Fun Pimps ha poi risolto questo problema.

 

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