"In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli." Matteo 18, 3

In Internet si può trovare un buon numero di siti web per "videogiocatori cristiani". Le forme e le modalità con cui appassionati di videogiochi non disdegnano di proclamare la loro fede sono molteplici; in questi siti, talvolta, sono presenti anche dei forum. Se qualcuno di voi, però, provasse a fare una ricerca, noterebbe che quasi tutti sono in lingua inglese. Per quanto riguarda il panorama videoludico italiano, infatti, ben pochi giocatori amano definirsi pubblicamente "cristiani". Anzi, la maggior parte dei "profili" di un buon numero di appassionati di videogiochi, si compiace di tematiche appartenenti al "lato oscuro", con simboli, frasi, citazioni, modi d'esprimersi, etc. Questo è sotto gli occhi di tutti. Perché, dunque, un giocatore non può essere felice di dirsi "cristiano"? Game Community intende fare qualcosa in merito, nel suo piccolo. Gesù è il Signore! Lode e gloria a Te, Signore Gesù!

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Anteprima: Meridian: New World

Piattaforma: PC

Quello che io considero essere il tradizionale stile dei giochi RTS, tanto in voga vent'anni fa, non è molto popolare fra gli sviluppatori in questi giorni. Giochi come Command & Conquer e Starcraft erano Smash Hits, ma gli sviluppatori sono diventati più avventurosi riguardo a questo genere, con la conseguenza che il tradizionale gameplay degli RTS è scomparso.

Alcuni giochi, però, tendono a rilanciare il genere, è uno di questi si chiama Meridian: New World. Lo studio che sta dietro a questo titolo, Games Elder, non è il tipico sviluppatore. Si tratta davvero dell'opera di un solo uomo: Ede Tarsoly, e ciò che è riuscito a produrre finora è abbastanza impressionante. Meridian: New World riguarda la storia del comandante Daniel Hanson, che è stato inviato in missione su un pianeta che, non troppo sorprendentemente, è chiamato Meridian. Si tratta di una missione di esplorazione con il suo equipaggio che, dopo essere stata completata, dovrebbe consentire di tornare a casa. Naturalmente non è mai così semplice nei giochi. Proprio quando Hanson sta per tornare a casa, arriva una chiamata di soccorso, e improvvisamente appare un gruppo di cattivi, tutti decisi a fermarlo. Ora è arenato, a corto di carburante, e c'è dissenso sul campo. C'è solo una via di uscita, ed è quella di combattere.

Le sezioni RTS sono il cuore del gioco, ma c'è anche una sottotrama di tipo RPG, che riguarda le missioni in cui i giocatori sono posizionati saldamente a bordo della nave del comandante Hanson. Durante queste sezioni s'impara di più sull'equipaggio e perchè le cose non stanno andando abbastanza bene per quanto riguarda la pianificazione. I giocatori raccolgono alcuni bit d'informazioni e vagano nelle piccole sezioni interne della nave tramite una visuale dall'alto verso il basso, che è ben realizzata. Quando si parla con l'equipaggio ci sono solo un paio di scelte nei dialoghi, ma questo funziona bene, con l'aggiunta di filmati d'intermezzo. Come in tutti i buoni giochi RTS, Meridian: New World racconta la maggior parte della sua storia attraverso le missioni. Ede ha deciso per un percorso tradizionale d'insegnamento per questo gioco tramite le missioni, che aumenta lentamente il livello di difficoltà. Le prime fasi introducono ad una limitata costruzione della base e delle strutture, con una manciatà di unità che ha l'ordine di eseguire le operazioni di esplorazione di base, e scoprire cosa sta accadendo sul terreno. E' tutto quello che vi aspettereste di trovare in un RTS.

 

 

In questo titolo c'è sicuramente un cenno a Starcraft e C & C. La risorsa principale si chiama Shardium, ed è estratta nello stesso modo in cui si farebbe in Starcraft. Inoltre direi che il sistema di punteggio è ispirato a C & C. Piccoli tocchi come questi vi fanno sentire a casa con le meccaniche di gioco. Una caratteristica che è legermente diversa dai tradizionali giochi RTS è rappresentata dalle speciali abilità del comandante e dal percorso per salire di livello. Io non sono un grande fan delle singole unità che hanno più abilità (troppa microgestione), quindi questo è un modo alternativo per introdurre poteri speciali nel gameplay, mentre vi farà sentire come se foste al comando. Con il progredire delle missioni, il comandante guadagna punti XP, che possono essere utilizzati nella struttura delle sue abilità. Qui c'è tutto, dalla produzione più veloce alle unità di guarigione, alle esplosioni di massa e gli attacchi elettrici che producono danni. Queste abilità costano un'energia che è indicata per mezzo di una barra sullo schermo con il conteggio del tempo. E' indispensabile utilizzare tutto ciò per completare alcune missioni difficili, e mi ha salvato in più di una occasione.

Dato che Meridian è ancora in fase di sviluppo, vale la pena sottolineare un paio di cose che sono un problema. In questa guerra vi sono due fazioni che condividono le stesse unità, quindi sei sempre in lotta contro unità che conosci. Questo offre poche sorprese nella campagna, in modo che manca l'aspetto della novità nel progresso delle missioni. Con solo una manciata di tipi di unità nel gioco, le diverse unità sono gestite preparandone una singola di base, e permettendo al giocatore di cambiare l'arma di cui è dotata. Ciò significa che non c'è nessuna azione single-click per costruire una unità. Invece, si seleziona l'unità di base e l'arma di cui volete dotarla (supponendo che ci abbiate pensato su, ovviamente), e quindi aggiungere la vostra creazione alla coda di costruzione. Anche se questo non è un problema enorme, si sente come un sistema abbastanza economico per offrire una varietà di unità. Ciò che succede, essenzialmente, è che le unità provacano più o meno danni a seconda di come sono equipaggiate. I Rockets, ad esempio, faranno più danni rispetto alle unità dotate di laser. [...]

 

 

Ci sono alcuni strani problemi che riguardano la costruzione, però, riguardanti il limite di cose che si possono realizzare. Perchè c'è questo limite alle unità che si possono costruire? Questa è una caratteristica che non sopporto nei titoli RTS. Giochi come Red Alert sono gestiti bene senza avere un limite. Se riesco ad estrarre più risorse, dovrei essere in grado di costruire tanto quanto vorrei. Forse sono io, avido come sono, ma preferiscono giocare ad un RTS a modo mio, e non con un limite a quanto possono utilizzare dettatomi dal gioco. Dopo aver giocato alle missioni disponibili in Meridian, ce ne sono state poche che erano davvero frustranti. C'è una missione di difesa mini-tower che insegna ad utilizzare le torrette. Ci sono 25 ondate da affrontare, e nella mia impazienza di superare questa missione ho stupidamente letto male le istruzioni per difendere la torretta Control Center e quelle anti-aeree. Dopo una decina di tentativi sono riuscito a vendere altre torrette e respingere l'attacco. Un errore stupido da parte mia, ma la missione era diventata piuttosto noiosa, così almeno si è fatta interessante per me.

Alcune delle missioni successive sono difficili da superare. Rappresentano una sfida, ma a volte fino al punto di frustrazione, perchè si può essere semplicemente una piccola unità per completare una missione, ma c'è una mancanza di risorse per costruirne di più. Non sto necessariamente chiedendo a questo gioco di essere più facile, ma ha solo bisogno di un piccolo ritocco su alcune delle missioni successive. Una nota positiva riguardo le missioni, è la maniera in cui le mappe si espandono man mano che si progredisce attraverso di esse, ed il fatto che a volte si deve scegliere dove attaccare, il che apre delle nuove mini-missioni. Queste sono due caratteristiche che sono state ben implementate.

Si tratta di un RTS con cui è possibile giocare in multiplayer, giusto? A questo punto dello sviluppo, purtroppo no. Ci sono partite skirmish contro la IA, ma ad essere onesti non è la stessa cosa che essere presi a calci da qualcuno online. Anche se capisco che ci sia solo un ragazzo che lavora allo sviluppo di questo gioco, non avere il multiplayer potrebbe essere un'occasione persa perchè il gioco dovrebbe essere abbastanza solido quando verrà completato. Ci sono mappe per partite skirmish, ma questo va bene per il fatto di estendere lo sviluppo o di rilasciare il multiplayer più tardi.

Meridian: New World è stato divertente da giocare finora, in Early Access, ma ci sono delle caratteristiche mancanti che purtroppo ostacolano un piacere completo. La IA è a volte un po' più forte di voi quando si attaccano le unità nemiche, le missioni sono un po' troppo simili e io vorrei che ci fossero più unità separate, invece del modello "scegli quale arma equipaggiare". Il multiplayer non è attualmente disponibile, e questa è una caratteristica che potrebbe migliorare notevolmente questo RTS bello da guardare. Ede Tarsoly ha fatto un ottimo lavoro di squadra one-man e spero che decida di passare più tempo su questo gioco e di espanderlo ulteriormente. Poichè questa non è una recensione, perchè non si tratta di un titolo completo, basta essere consapevoli che queso è attualmente un RTS single player, prima di tuffarsi dentro di esso.

Fonte: incgamers.com

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