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"In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli." Matteo 18, 3             In Internet si può trovare un buon numero di siti web per "videogiocatori cristiani". Le forme e le modalità con cui appassionati di videogiochi non disdegnano di proclamare la loro fede sono molteplici; in questi siti, talvolta, sono presenti anche dei forum. Se qualcuno di voi, però, provasse a fare una ricerca, noterebbe che quasi tutti sono in lingua inglese. Per quanto riguarda il panorama videoludico italiano, infatti, ben pochi giocatori amano definirsi pubblicamente "Cristiani". Anzi, la maggior parte dei "profili" di un buon numero di appassionati di videogiochi, si compiace di tematiche appartenenti al "lato oscuro", con simboli, frasi, citazioni, modi d'esprimersi, etc. Questo è sotto gli occhi di tutti. Perché, dunque, un giocatore non può essere felice di dirsi "Cristiano"? Game Community tenterà di fare qualcosa in merito, nel suo piccolo. È infatti in preparazione il sito GC = Gesù Cristo, che sarà un social network per videogiocatori Cristiani. Gesù è il Signore! Lode e gloria a Te, Signore Gesù!

Wii U

Nintendo Wii U non potentissima, ma bella.

 

La nuova console Wii U è un'anomalia per quanto riguarda le macchine per videogiochi, ma non per Nintendo. La società che negli ultimi dieci anni ha diffuso nuove tipologie di periferiche per le sue console, fra cui il controller basato sul movimento, ha fatto un ulteriore passo in avanti. Proprio come le sue console del passato, le lezioni apprese in fatto di hardware hanno costruito le basi per la sua ultima fatica: il GamePad Wii U. La console, in sé, è molto simile all'originale Wii, anche se è più lunga (10,6 pollici rispetto agli 8,5 della versione precedente), ha i bordi un po' arrotondati e c'è una porta HDMI sul retro; ad ogni modo si assomigliano molto e potrebbe essere facile confonderle. Naturalmente è stata potenziata, pur essendo retrocompatibile con la Wii.

Naturalmente, il GamePad è la vera star dello spettacolo, sostenuto dall'ambizioso esperimento "TVii" di Nintendo. Mario, il più preferito idraulico italiano di tutti, sembra super in HD, senza dubbio, ma l'aggiunta è che con questo gioco si usa il poliedrico quanto ibrido tablet touchscreen/tradizionale, ossia il controller che conta in questo caso.

Il Wii U è una piccola scatola che si assesta in maniera relativamente tranquilla in un "home media center". Posandola su di un lato occupa meno spazio, ed il cavo HDMI è incluso nella confezione. Le porte sul retro della console sono sostanzialmente le stesse della Wii, salvo alcune piccole modifiche, fra cui la porta di alimentazione CA leggermente modificata per tenere conto del nuovo e più grande adattatore e l'aggiunta della porta HDMI. L'alta definizione è supportata dal momento che l'hardware è stato potenziato con un processore multi-core basato su IBM Power ed una GPU Radeon modificata. Per quanto riguarda l'ingresso della barra sensore, si può collegare anche quello della vecchia Wii.

La Wii U è venduta per 300 dollari con 8 GB di memoria flash interna, e per 350 dollari con 32 GB. Al di fuori di questa differenza il resto è minimo, dal momento che entrambe le versioni supportano l'alta definizione. Le quattro porte USB situate ai lati sono più che sufficienti. Potrebbe invece non bastare uno slot SD sotto l'ingresso dell'unità ottica per il disco, nascosto dietro una porta scorrevole di plastica lucida che ospita due delle porte USB di cui sopra. Come il GamePad, la Wii U è fatta di plastica lucida, amante delle improne digitali, come della polvere e dei peli di gatto del nostro appartamento dove abbiamo eseguito il test. Ad ogni modo la console è un elegante scatola nera che occupa poco spazio nel nostro prezioso centro d'intrattenimento, e su questo non si possono fare lamentele.

Il controller GamePad touchscreen della Wii U ha le sue radici nel Nintendo DS, come dimostra lo stilo del gamepad. Lo schermo touch è di tipo resistivo di 6,2 pollici, con una risoluzione di 854 x 480 ed un rapporto 16:9. E' presente inoltre un microfono, unitamente ad una fotocamera frontale per il giocatore. Ci sono inoltre due stick analogici cliccabili e convessi, simili a quello del Wii Nunchuk, ed i pulsanti più e meno, in sostituzione di start e select, come nel Wiimote, in basso a destra. I quattro pulsanti del d-pad hanno la classica disposizione com'era nel Super Nintendo. C'è anche un controllo a cursore del volume degli altoparlanti del GamePad ed uno del menu principale della console e del gamepad stesso. Una luce rossa fissa avverte quando la batteria è scarica, mentre diventa lampeggiante quando la fine è imminente.

Sono presenti anche dei trigger digitali, simili a quelli dei controller della Xbox 360 e della PS3, e la batteria permette in media un uso di circa tre ore e mezza. C'è anche una modalità di risparmio energetico che regola automaticamente la luminosità dello schermo, ma non è il massimo. Abbassando il volume e mantenendo la luminosità al minimo si ottiene il miglior modo per aumentare la durata della batteria; per ricaricare completamente il controller occorrono circa due ore e mezza. Riducendo la luminosità al minimo, l'audio e le vibrazioni, si può arrivare ad una durata di poco meno di cinque ore.

Per quanto riguarda le nuove funzionalità, si può far notare la presenza della connettività NFC, ma non abbiamo potuto provarla perchè nessun gioco la supporta (al momento della stesura di questo articolo, N.d.T.), nemmeno la fortunatissima serie Activision Skylanders. Il GamePad può essere utilizzato anche come telecomando per la maggior parte delle HDTV, dal momento che funziona ad infrarossi. Il GamePad, ad ogni modo, ha un grande impatto sul gameplay della console, dal momento che molti giochi hanno un'immagine uguale sia sullo schermo della TV sia su quello piccolo del controller. Ha anche un impatto per quanto riguarda le "dinamiche famigliari" per l'uso della TV: la piccola Sally può continuare a giocare a New Super Mario Bros. U, mentre il papà guarda il calcio della domenica o simili.

Il GamePad non dimostra tutte le sue caratteristiche con tutti i giochi e, purtroppo, nel complesso, non dà una buona impressione: si guarda e si sente come un giocattolo. I quattro tasti principali assomigliano a delle pastiglie di aspirina e non sono il massimo per una console per videogiochi moderna, ed i luci pulsanti più e meno accentuano questa impressione. Gli stick analogici convessi fanno facilmente scivolare i pollici durante lunghe sessioni di Mario. Il d-pad non è affatto male ed è solido come sempre, ed i trigger digitali Clicky funzionano splendidamente, fino a quando non giochi ad uno sparatutto in prima persona o un gioco di corse. Il GamePad è comodo, nonostante il peso e le dimensioni.

Il Pro Controller è un ibrido Nintendo fra il DualShock della PS3 ed il controller della Xbox 360. Pesa abbastanza, ma non troppo, e presenta pulsanti economici in plastica lucida. Romba come ci si aspetterebbe e la sua batteria dura molto più a lungo rispetto a quella del GamePad, da sei a dieci ore. Inoltre, se la batteria è scarica, si può continuare a giocare collegando il controller alla console via USB. Il metodo di ricarica del GamePad della Wii U è molto comodo. Piuttosto che armeggiare con fili che si connettono alla console, è sufficiente posizionare il controller in un comodo caricatore, che si connette ad esso per mezzo di punti di contatto. Non possiamo condividere un parere altrettanto positivo per quanto riguarda l'interfaccia utente, simile a quella dell'originale Wii. L'accesso con il vostro Mii è un gioco da ragazzi, ed è possibile impostarne uno in particolare per il login all'avvio. Il logout è semplice, intuitivo e veloce. E' presente anche il Parental Control, che serve per abilitare o disabilitare le varie funzioni del Wii U e l'accesso o meno ai giochi, a Miiverse a all'eShop.

Supponendo che l'acquirente abbia una buona connessione ad Internet, la prima cosa che Nintendo spera che faccia è quella di scaricare l'aggiornamento del firmware. Al di là di una serie di servizi online, come Miiverse, Nintendo Network, l'eShop, un browser web, Wii U Chat e Netflix, l'aggiornamento aggiunge la possibilità di utilizzare un dispositivo di archiviazione esterno (fino a 2 TB) e la possibilità di utilizzare i giochi della Wii. L'eShop è la novità migliore; si tratta di un enorme passo in avanti rispetto alla versione per il 3DS e fare acquisti è un gioco da ragazzi. Il negozio presenta molti contenuti in evidenza, fra cui molti giochi venduti al dettaglio, una mossa coraggiosa sul fronte digitale. La navigazione è semplice ed intuitiva. L'aera principale è costituita da collegamenti che portano direttamente alle pagine dei giochi o alle categorie, e c'è anche una buona sezione indie. La funzionalità di chat video del Wii U è un divertente diversivo, ma poco di più. Se qualcuno presente nella tua lista di amici non è online, purtroppo non c'è modo di lasciargli un messaggio, anche se sono presenti le notifiche Miiverse. Inoltre, non può essere utilizzata per inviare direttamente messaggi video.

Per usare i vecchi giochi della Wii è necessario riavviare la console, prendendo circa 30 secondi di tempo. Per quanto riguarda l'aspetto "social" che questa console può offrire, c'è il WaraWara Plaza, mostrando anche a che gioco gli utenti stanno giocando in un dato momento. Quest'applicazione serve anche per utilizzare il Wii U anche quando non si vuole giocare, qualcosa che Nintendo spera che farete. WaraWara Plaza è uno dei numerosi piccoli ma importanti passi che Nintendo sta facendo per colmare il divario fra i "vecchi giocatori" e la generazione che è cresciuta con Facebook. Per quanto riguarda Netflix, non ci sono scuse per la sua esecuzione pigra su Wii U, con una funzionalità di secondo schermo piuttosto limitata.

 

Descriviamo ora brevemente tre giochi in esclusiva per Wii U:

 

New Super Mario Bros. U

Ovvio? Sì. Delizioso? Sì, anche. Questo gioco è la prima grande uscita di Mario in HD, ed è incredibile, così come lo sono i grandi dirigibili di Bowser ed il viso divertente di Yoshi. Oltre ad essere un grande fiore all'occhiello per la nuova console, NSMBU è un ottimo gioco di Mario. Non è nemmeno lontanamente innovativo come lo è stato Super Mario World per il Super Nintendo o Super Mario 64 per il N64, ma è uno dei migliori giochi di Mario più recenti.

 

Nintendo Land

Se vi state chiedendo come siano i giochi sportivi per Wii e Wii U, Nintendo Land è una buona dimostrazione di molte funzioni del loro unico controller, ed offre un'anteprima di molte idee creative che sorgeranno sicuramente nei prossimi anni. Nintendo Land aiuta a dimostrare che il GamePad è più di un semplice miscuglio di funzionalità legacy e di mode tablet emergenti, con il sensore d'inclinazione che brilla in Twister Race di Captain Falcon, con la modalità del secondo schermo che funziona a meraviglia guidando Luigi in Ghost Mansion. Con Nintendo Land si possono provare tutte le funzionalità del GamePad, capacità dimostrative che sono necessarie quando si acquista questa nuova console.

 

ZombiU

Questo gioco di zombie shooter di Ubisoft Montpellier, dal lungo sviuluppo, è maturato notevolmente dai tempi della sua presentazione come "Killer Freaks from Outer Space". I Freaks sono ora le orde di zombie in una Londra post-apocalittica, e tu sei un sopravvissuto che vogliono eliminare. Piuttosto che usare allegramente armi pesanti, sarete impegnati a sopravvivere con armi e munizioni ridotte al minimo, ed il secondo schermo del GamePad è impiegato elegantemente come una mappa/zaino, così come altri trucchetti che potrete provare. ZombiU serve anche come vetrina per le capacità HD non-cartoon del sistema. Sappiate che è anche relativamente terribile, se vi spaventate facilmente.

 

Nintendo ha promesso ai consumatori una moderna console per giochi HD, ed il Wii U mantiene questa promessa... in alcuni aspetti. Mario in HD è splendido, ed il controller è un'altra rischiosa innovazione. Tuttavia ci sono anche alcuni problemi, fra cui una completa mancanza di alcuni aspetti ormai standard delle console (chat di gruppo, trofei, la possibilità di utilizzare dischi non di gioco) ed un controller che dura solo tre ore e mezza. E' per queste ragioni che non possiamo ancora suggerire l'acquisto del Nintendo Wii U. Nel complesso si tratta di una console innovativa; Nintendo ha promesso la funzionalità TVii. Per ora, aspettare non farà certo che bene.

Fonte: engadget.com

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