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Dying Light - Recensione - Il genere survival con una marcia in più

Piattaforme: PC, Xbox One e PS4

Sviluppatore: Techland

Genere: Survival

Data di uscita: 27 Gennaio 2015

Modalità: Single player, multiplayer e co-op

Supporto per il controller: Sì

Dying Light non è un sequel di Dead Island, che Techland rilasciò nel 2011. Se Dead Island è stata la prova di Techland per la realizzazione di un open-world, in prima persona, un RPG dove sopravvivere agli zombie era possibile e divertente, Dying Light porta a maturazione questi aspetti. Dying Light è un gioco ambizioso, che prende il nucleo centrale di Dead Island, aggiungendo il sapore tipico di tutta una serie di giochi AAA. In ultima analisi, Dying Light è un gioco sorprendentemente concentrato e migliore rispetto al suo predecessore, anche se prende in prestito la maggior parte di ciò che porta in tavola. Il fatto è che è veramente un buon gioco.

Questo titolo presenta una lunga campagna in single player, una modalità co-op ed una Versus, che contrappone un giocatore che controlla uno zombie contro gli altri, nel fitto parco giochi open-world di Techland. Dying Light porta una ventata d'aria fresca nella consueta storia dell'apocalisse zombie, con nuove cose da dire. Come il suo predecessore presenta un sacco di meccaniche: un ciclo giorno e notte che introduce sopravvivenza e furtività, una complessa gestione del bottino, delle armi e degli attrezzi ed un sistema di progressione a più livelli, che permette ai giocatori di crescere man mano che la trama si dipana. Oh, c'è anche un sistema di parkour incredibilmente divertente, che consente di attraversare facilmente questo mondo infestato da zombie.

Nei giochi passati sulla Zombie Apocalypse gli sviluppatori non si sono assunti molti rischi. Dead Island, il titolo che sviluppò Techland nel 2011, aveva però un sapore molto distinto. Si tratta del chiaro fondamento per Dying Light, anche se a tale formula sono state apportate molte modifiche, ampliandolo notevolmente. Come Dead Island, Dying Light non è un gioco che vi farà falciare orde di zombie infetti. Si tratta di un gioco di sopravvivenza e di gestione della resistenza, non una fantasia di potere. E' un gioco in cui ci si sente fortunati a trovare o realizzare una nuova e potente arma, con oggetti che si usano con parsimonia, andando avanti per infliggere il vostro colpo migliore a un infetto, quando è assolutamente necessario combattere.

Giocando nel ruolo di un operativo quanto capace free-lance di nome Kyle Crane, siete inviati nell'immaginaria città di Harran, per una missione segreta al fine di individuare le informazioni sensibili circa l'epidemia. Dopo esservi paracadutati giù, siete morsi, poi portati nel gregge dei sopravvissuti "buoni". Crane risponde allo sforzo globale di soccorso per il quale è stato inviato ad Harran, ma la maggior parte del gameplay ruota attorno all'aiutare questa fazione da cui è stato raccolto, sopravvivendo ed evitando la marea di zombie, e lottando contro una forza di ribelli guidati da un signore della guerra della zona. Mentre Techland non rompe necessariamente gli schemi con la sua narrazione, con le missioni in questo mondo aperto e la loro esecuzione, Dying Light vi fa affrontare sfide difficili per sopravvivere in questo difficile ambiente.

La più grande abilità nell'arsenale del giocatore è la capacità parkour. Questa dà al giocatore un vantaggio sia sugli zombie sia sulle fazioni umane, consentendo movimenti rapidi e trasversali attraverso l'ambiente. Crane è in grado di scalare gli edifici e fare salti che sfidano la morte per l'intera quanto enorme mappa, permettendogli di uscire in fretta dai guai. Anche se ci sono certamente molte volte in cui si distingue nell'impegnarsi in combattimenti brutali in Dying Light, questa versatilità gli permette di correre velocemente su qualsiasi cosa... durante il giorno. Di notte, invece, Dying Light cambia notevolmente. Appaiono le varietà più pericolose di zombie, ed è meglio non essere visti del tutto da loro. Se ti beccano dopo che sei stato notato, sicuramente morirai. Altrimenti puoi fuggire, guadagnando punti bonus per il tuo albero di progressione nella sopravvivenza. Harran è più pericolosa di notte. La maggior parte delle missioni si svolge di giorno, ma molte altre vi faranno avventurare nel buio, oppure dovete solo cercare di completarle prima che il sole tramonti. La buona notizia è che ci sono modi per cavarsela nel buio. Si può andare in un nascondiglio e dormire per tutta la notte, avventurandosi fuori quando le probabilità di sopravvivenza sono migliori. E' possibile posizionare trappole luminose in tutta la città, o utilizzare un raggio UV per uscire dai guai. Le zone sicure sono la soluzione migliore, ma hanno bisogno di essere "assicurate", però, e si può fare liquidando in anticipo gli zombie. Il ciclo giorno e notte è uno dei meccanismi più interessanti di Dying Light, mantenendo per ogni giorno una sensazione di freschezza, e mantenendo per ogni giorno una sensazione di pericolo.

Tuttavia Dying Light è un gioco open-world. Anche se c'è una trama da seguire, si può giocare in qualsiasi modo vi piaccia. Si possono eseguire le missioni della storia una dopo l'altra, oppure passeggiare per la città in cerca di bottino, se si vuole, scassinare serrature, e cercare materiale da approvvigionamento. E' possibile rintracciare e mettere al sicuro dei carichi prima che le fazioni ribelli ci mettano sopra le mani. C'è anche una miriade di missioni secondarie da affrontare. Ci sono incontri casuali, zone da mettere in sicurezza, torri da scalare, ed oggetti da collezionare senza essere scoperti. In Dying Light ci sono molte cose a tenervi occupati. Si possono svolgere queste attività da soli o con altri giocatori, se si sceglie d'invitare della amici in una vostra partita privata, o di aprire la campagna al pubblico.

Quanto più fai in Harran, tanto più scoprirai in Dying Light. Più missioni si affrontano, più casse si aprono, più saccheggiate, e sarete in grado di creare armi ed attrezzature migliori. La profonda meccanica di crafting di Dead Island è riportata in Dying Light, anche se non è difficile eseguire queste operazioni. Ci sono molte armi da mischia da scoprire, modificare e utilizzare. C'è anche un bel paio di pistole in questa varietà (che ti fanno sentire abbastanza OP contro gli zombie quando le trovi). Blueprints vi permetterà di realizzare armi modificate che hanno specifici attributi come l'elettricità o la tossicità. Realizzando tutto ciò ci si sente concentrati, costruendo qualcosa di utile per diventare più forti e capaci. Gli attributi e le abilità che si guadagnano danno un forte quanto reale senso di progressione. Invece di una mappa piena di missioni secondarie e di oggetti da raccogliere che non hanno alcun impatto sul giocatore o sul gioco, in Dying Light si sente che tutto ha uno scopo ed una ragione per essere lì. Questo è il tipo di attenzione al dettaglio che ho trovato in tutto Dying Light. Una grande presentazione, elementi di gioco solidi come il combattimento brutale, l'attraversamento e la lavorazione... la coesione, oltre agli aspetti online del gioco realizzati perfettamente. Aprire il gioco al pubblico vi consentirà di avere altri sopravvissuti che si uniscono a voi, oppure che invadono il vostro mondo come uno zombie. Tutti gli aspetti dell'esperienza in single player sono anche accessibili in modalità cooperativa, è possibile scegliere di affrontare le missioni della storia, le side-quest, o semplicemente fare un giro. Di tanto in tanto, potrai anche affrontare sfide di gruppo, che sono un mix di contenuti creati in modo dinamico, con i relativi compiti. Per tutto il tempo, costruirete lo sviluppo del vostro personaggio.

Le invasioni, d'altro canto, sono molto diverse. I tuoi progressi in single player o in co-op sono interrotti quando il mondo è invaso, e tu e/o il tuo team avrete il compito di distruggere nidi di zombie. Il problema è se c'è uno zombie Night Hunter controllato da una persona, che cerca di ostacolare i tuoi progressi in questa esperienza di multiplayer asimmetrico. Lo zombie è potente, ma voi avete cose come una luce UV lampeggiante, che lo rende temporaneamente vulnerabile agli attacchi. L'obiettivo generale dello zombie è quello di esaurire le riserve di respawn dei sopravvissuti, prima che tutti i nidi vengano distrutti. Si tratta di una modalità di gioco tesa, che si avverte come una caccia fra il gatto e il topo, meno dinamica, ad esempio, di Left 4 Dead, ma certamente non è una passeggiata. Ora, la parte brutta di queste integrazioni "senza soluzione di continuità", è che chiunque può entrare nel tuo mondo, o invaderlo. Se questo non è il tipo di esperienza che stai cercando, ti consigliamo di disattivarla nelle opzioni, prima che ti strattonino fuori nel bel mezzo di una missione importante.

Dying Light è uno di quei giochi che potrebbero deludere facilmente. Si conosce il tipo di gioco. Uno che ha una lunga lista di caratteristiche, nessuna delle quali funziona davvero tanto bene. Uno che presenta un sacco di cose che suonano ambiziose, ma che non vengono pienamente realizzate. Avrebbe potuto essere un gioco come questi, ma non lo è. Quello che si ha è un gioco di sopravvivenza open-world sorprendentemente ben messo insieme, con un sacco di parti in movimento, le quali aggiungono sempre qualcosa di molto divertente con cui giocare. Non sarete esaltati per via della storia, e la struttura delle missioni della campagna è sicuramente familiare, ma Dying Light ha una coesione fra le sue parti che lo rende piacevole. Il ciclo giorno e notte, la lavorazione profonda, il parkour e i combattimento brutale, Dying Light tenta di offrire tutte queste cose a tutte le persone, e fa un lavoro migliore oltre a questo.

Fonte: attackofthefanboy.com

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