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"In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli." Matteo 18, 3             In Internet si può trovare un buon numero di siti web per "videogiocatori cristiani". Le forme e le modalità con cui appassionati di videogiochi non disdegnano di proclamare la loro fede sono molteplici; in questi siti, talvolta, sono presenti anche dei forum. Se qualcuno di voi, però, provasse a fare una ricerca, noterebbe che quasi tutti sono in lingua inglese. Per quanto riguarda il panorama videoludico italiano, infatti, ben pochi giocatori amano definirsi pubblicamente "Cristiani". Anzi, la maggior parte dei "profili" di un buon numero di appassionati di videogiochi, si compiace di tematiche appartenenti al "lato oscuro", con simboli, frasi, citazioni, modi d'esprimersi, etc. Questo è sotto gli occhi di tutti. Perché, dunque, un giocatore non può essere felice di dirsi "Cristiano"? Game Community tenterà di fare qualcosa in merito, nel suo piccolo. È infatti in preparazione il sito GC = Gesù Cristo, che sarà un social network per videogiocatori Cristiani. Gesù è il Signore! Lode e gloria a Te, Signore Gesù!



Act of Aggression - Recensione - Un ritorno in grande stile degli RTS classici, con delle novità.

 

Piattaforma: PC

Sviluppatore: Eugen Systems

Genere: Strategia in tempo reale

Data di uscita: 2 Settembre 2015

Modalità: Single player, multiplayer

Supporto per il controller: No

Eugen Systems ha rilasciato alcuni innovativi giochi di strategia in questi ultimi anni, fra cui RUSE e la serie Wargame, i quali hanno offerto molti colpi di scena alla fomula tipica degli RTS per PC. Ora lo studio è tornato con un titolo totalmente nuovo, chiamato Act of Aggression, che è un gioco molto più simile ad un RTS tradizionale, ma che porta ancora delle sorprese.

Gli elementi di base della costruzione, della riqualificazione e della raccolta di risorse del genere RTS possono non essere caratteristiche amate da tutti gli appassionati di RTS, ma là fuori c'è una grande comunità che brama solamente questo stile di gioco. Ci dispiace, ma l'acquisizione di un punto sulla mappa al fine di sollevare una piccola bandiera è un po' meno soddiasfacente che raggiungere il nemico e spazzarlo via.

Con EA che aveva rovinato completamente il franchise Command & Conquer, si era formata una lacuna nel mercato dei moderni RTS di guerra, ed Act of Aggression cerca di colmarla. Ci sono tre fazioni tutte diverse fra loro, tutte in lotta per la supremazia, e tutte in lotta per le risorse. Si tratta di una formula collaudata, e quando funziona bene può essere incredibilmente soddisfacente.

Act of Aggression è stato in Early Access per qualche tempo, ed i giocatori sono stati in grado di testare il multiplayer del gioco, prima con le forze degli Stati Uniti e di Chimera poi, più recentemente, con il Cartello tecnologicamente avanzato. Giocare in questo modo prima di giocare alla campagna per giocatore singolo è stato interessante, ma probabilmente non è il modo che preferisco per affrontare un RTS per un paio di motivi. Una delle gioie del giocare ad un nuovo RTS è l'apprendimento di come funzionano le unità attraverso la progressione della missione, ma avendo giocato ampiamente con il multiplayer si sa esattamente tutto ciò che si sta facendo, il che rende difficile capire se le missioni della campagna in single player sono ben ritmate. Quello che si può notare è che la progressione dello sblocco delle unità in single player è leggermente diversa rispetto a quella del multiplayer, perché Eugen Systems ha attentamente accordato le missioni da solista per renderle impegnative.

La maggior parte delle campagne dei giochi RTS per giocatore singolo è semplice: cominciano facilmente con alcune unità di base per poi far progredire l'albero tecnologico. Act of Aggression è leggermente diverso, e non è un compito semplice controllare esattamente quello che succede nella campagna. Nel menù ci sono due campagne, Chimera e cartello, ma nessun esercito degli Stati Uniti, che entrano in gioco durante le missioni all'interno di queste campagne man mano che la trama si svolge. La trama è strana e non è facile da seguire, ma in sostanza si tratta dello scontro fra la task force dell'ONU Chimera e USA in opposizione all'avanzato Cartello. C'è un sacco di parole in codice, come Eclipse, Zeus, Thor ed altri mitici dei, ma il tutto non è presentato particolarmente bene.

Tuttavia non ho intenzione di soffermarmi sulla storia o sceneggiatura, perché mi limito a confondere me stesso e, onestamente, in realtà la trama non ha molta importanza, perché la storia non è il punto di forza di Act of Aggression. E' tutta una questione di gioco, con le sfide nella campagna in single player. Eugen Systems sfida il giocatore mettendolo negli scenari della missione solista, che richiedono di pensare in maniera fuori dagli schemi. Questo viene fatto limitando le unità, sbloccando la tecnologia in punti specifici di una missione, oppure limitando o cambiando il modo con cui le risorse possono essere raccolte.

Un buon esempio di questo si ha in una missione particolare, nella quale le forze degli Stati Uniti devono conquistare molteplici basi nemiche... ma non ci sono nodi di risorse. Invece, tutte le risorse devono essere raccolte da depositi e poi trasportate alla base. Il problema è che prima devi conquistare i depositi, ognuno dei quali è sorvegliato da diversi tipi di unità. Ciò significa che non è possibile catturare tutti i depositi allo stesso modo: è necessario utilizzare unità anti-aeree per prenderne uno, mentre un altro richiede armi anticarro. Con risorse limitate per la costruzione di unità pesanti, ci vuole un po' di attenzione in volo e a terra per raggiungere il tuo obiettivo.

Questo è un tipico esempio di come Eugen System abbia reso coinvolgente la campagna in single player, e ci sono momenti in cui è più facile riavviare una missione che perseverare, una volta che avete ottenuto una migliore comprensione di ciò che è coinvolto in essa. Ogni missione, di solito, dispone di obiettivi multipli; alcuni sono necessari, mentre altri sono dei bonus, come rimanere con un determinato numero di unità in vita o finire una parte specifica di una missione in uno specifico periodo di tempo. Ammetto che Eugen Systems mi ha lasciato perplesso un paio di volte, il che non accade spesso quando sto giocando ad un RTS.

Una caratteristica veramente ben realizzata in Act of Aggression è la meccanica POW, con la quale le unità di altri giocatori possono essere catturate una volta che sono state ferite. Questi prigionieri possono essere trasferiti in un carcere per auto-generare fondi, o scambiati automaticamente per delle risorse casuali in un momento di vostra scelta. Inizialmente questo sembra un espediente, ma più si gioca e più diventa evidente che i detenuti svolgono un ruolo importante per l'economia, e che possono far aumentare i fondi in modo significativo. Questa meccanica significa anche che non c'è bisogno di affidarsi completamente alla raccolta di risorse per mezzo di raffinerie, dopo aver superato le prime fasi.

Un'altra stranezza della campagna è costituita dai cambiamenti di fazione nelle missioni. Proprio quando si è alle prese con le unità Chimera, la prossima missione può vedervi controllare le unità degli Stati Uniti, il che può a volte rompere il flusso del gioco. Alcuni giocatori apprezzeranno questo cambiamento, mentre per altri potrebbe essere un po' frustrante, anche se offre varietà man mano che la campagna progredisce. Detto questo, ci sono missioni in cui devi controllare due fazioni diverse allo stesso tempo, e questo è una sfida.

Ogni fazione del gioco ha i suoi punti di forza e di debolezza (come vi aspettereste), ma ciò diventa evidente quando si inizia a giocare alla modalità multiplayer. Gli Stati Uniti e Chimera potrebbero essere considerate delle fazioni da RTS "tradizionale", con le unità leggere e le unità corazzate pesanti con il supporto di truppe specializzate. Il Cartello, essenzialmente, è molto diverso: utilizza una tecnologia più avanzata, che comprende anche abilità stealth.

In Act of Aggression la vera sfida è capire cosa fa ogni unità, ciò che può contrastare e come utilizzarla al meglio. Ogni fazione ha degli aggioramenti per i livelli, che vengono sbloccati solo dopo che sono stati costruiti degli specifici edifici. Questi livelli dell'albero delle tecnologie apriranno nuove possibilità alle unità esistenti, aumentando la potenza delle loro armi o addirittura aggiungendo nuove abilità. Una volta che queste abilità sono state apprese, vengono applicate automaticamente alle unità esistenti, anche per il futuro. Gli Stati Uniti e Chimera hanno tre livelli di progressione, mentre il Cartello ne ha due.

A prima vista il Cartello sembra essere la fazione più potente, ma se si scava un po' in profondità si notano i suoi limiti, come la vera potenza di fuoco a lungo raggio, che li rende più efficaci con la furtività e la tattica. Gli Stati Uniti, d'altra parte, hanno delle armi formidabili di livello superiore, come il lanciarazzi HIMARS, la cui gittata può coprire quasi la metà di una mappa. C'è una grande varietà di tipi di unità per tutte le fazioni, che apre a molti tipi di tattiche, a seconda del vostro stile di gioco preferito.

Anche se Act of Aggression è graficamente grande, con massicce esplosioni, scie di fumo realistiche che escono dai razzi e paesaggi dettagliati, alcuni degli edifici tendono a sembrare un po' troppo simili. Ciò è particolarmente evidente con gli edifici di Chimera, che sono generalmente grandi blocchi squadrati, il che rende difficile selezionare particolari edifici nella frenesia di una battaglia. Ovviamente, le cose diventano più riconoscibili man mano che si gioca, ma sarebbe stato bello un piccolo sforzo in più per distinguere gli edifici delle fazioni.

La vera star dello spettacolo è il multiplayer, che viene fornito con una pila di carte ed un sistema di lobby, facile da usare per trovare le partite. C'è una selezione di mappe diverse, a seconda delle dimensioni del team con il quale volete fare squadra, opzioni per giocare senza super armi e... be', tutto quello che ci si aspetta per avere un gioco attivo e funzionante. Una volta che entrate nella modalità multiplayer, le opzioni tattiche disponibili creano un senso di tensione che non sentivo nel multiplayer dai primi anni dei giochi C & C. Inizierete a strisciare verso le torrette del vostro avversario? Inizierete con una pesante economia con la raccolta di risorse? Tenterete di acquisire tutte le banche fin dall'inizio, per ottenere il massimo rapporto qualità-prezzo? Utilizzerete una pressione immediata, attaccando i collezionisti di risorse? Ci sono molte cose da considerare, che rendono il multiplayer incredibilmente divertente.

Possono esserci degli inevitabili confronti fra Act of Aggression ed il classico Command & Conquer: Generals ma, a mio avviso, Act of Aggression è il gioco migliore. C & C è morto (grazie EA), e l'RTS di Eugen Systems è una gradita aggiunta alla scena. Se amate lo stile di C & C, allora questo è un acquisto essenziale, anche se ha alcuni difetti nella presentazione della storia e nel comparto della voce narrante. Ho avuto modo di giocare molto a questo gioco in queste ultime settimane, passando ben più di 150 ore in multiplayer, e vedo che questo è un gioco a cui giocherò per qualche tempo, molto nello stesso modo con cui gioco ancora a Red Alert. Act of Aggression s'inserisce nolto bene nel genere RTS.

Fonte: pcinvasion.com

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