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"In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli." Matteo 18, 3             In Internet si può trovare un buon numero di siti web per "videogiocatori cristiani". Le forme e le modalità con cui appassionati di videogiochi non disdegnano di proclamare la loro fede sono molteplici; in questi siti, talvolta, sono presenti anche dei forum. Se qualcuno di voi, però, provasse a fare una ricerca, noterebbe che quasi tutti sono in lingua inglese. Per quanto riguarda il panorama videoludico italiano, infatti, ben pochi giocatori amano definirsi pubblicamente "Cristiani". Anzi, la maggior parte dei "profili" di un buon numero di appassionati di videogiochi, si compiace di tematiche appartenenti al "lato oscuro", con simboli, frasi, citazioni, modi d'esprimersi, etc. Questo è sotto gli occhi di tutti. Perché, dunque, un giocatore non può essere felice di dirsi "Cristiano"? Game Community tenterà di fare qualcosa in merito, nel suo piccolo. È infatti in preparazione il sito GC = Gesù Cristo, che sarà un social network per videogiocatori Cristiani. Gesù è il Signore! Lode e gloria a Te, Signore Gesù!

Tomb Raider: Definitive Edition - Recensione - Su PS4 e Xbox One

Piattaforme: PS4 e Xbox One

Sviluppatore: Crystal Dynamics

Genere: Sparatutto in terza persona

Data di uscita: 31 gennaio 2014

Modalità di gioco: Single Player

Supporto per il controller: Sì

Esaminare antichi reperti è solo una piccola parte del lavoro di un archeologo. Certo, una conoscenza approfondita delle antiche civiltà è importante, ma molto meno della padronanza di un arco mortale o la capacità di recuperare in fretta le forze dopo una lotta sanguinosa. L'eccitazione sprona l'azione di un archeologo avventuroso, non importa quanto sia riluttante a portare con sé delle armi, e tutto questo stile di vita si può vedere attraverso gli occhi in continuo movimento di Lara Croft. La sua vita è spargimento di sangue e miseria, forza condita con il dolore, e quando lei supera ogni sconfitta schiacciante, viene a sapere che tipo di persona è veramente. Tali sforzi sono talmente fantastici che la sua storia di crescita emotiva è spesso messa in ombra da eventi selvaggiamente irrealistici, ma la bellezza dell'isola è così travolgente, e l'esplorazione così attentamente progettata, che si rimane colpiti dall'incredibile viaggio di Lara Croft.

Tomb Raider: Definitive edition è una versione migliorata graficamente, rispetto alla precedente, con l'aggiunta di caratteristiche extra. Quasi tutti i contenuti scaricabili della versione del 2013 si trovano ora su disco. C'è una nuova serie di mappe multiplayer con nuove pistole, amici, nemici e nuovi personaggi con cui giocare. La campagna a singolo giocatore, inoltre, non è stata ignorata. Una nuova tomba consente di rafforzare i muscoli e di risolvere enigmi, compresa una maggior varietà stilistica per quanto riguarda i vestiti. Avete mai pensato a Lara vestita come un esploratore del 1930? Ora è la vostra occasione! Nessuna di queste aggiunte, però, non rappresenta un salto di qualità degno di nota, se hai già giocato a Tomb Raider su una console old-gen, a meno che tu non voglia provare i comandi vocali. Sia la Xbox One sia la PlayStation 4 supportano infatti i comandi vocali, per cui basta dire "mappa" o "pistola", e il gioco è fatto. Non è una novità fondamentale, ma almeno funziona.

Lara Croft è un giovane membro di una piccola squadra alla ricerca dei resti di un regno perduto, misteriosamente scomparso. I suoi compagni sono per lo più degli archetipi tipici, che sono al tempo stesso riconoscibili e dimenticabili. C'è l'uomo dalla mentalità scientifica che indossa occhiali e magliette con giochi di parole geek, il pescatore muscoloso che sfida continuamente il suo fisico per dimostrare quanto sia sensibile, ed un mercenario stoico che per Lara è anche un mentore a lungo termine. I loro nomi non contano, poichè non c'è molto sviluppo per quanto riguarda la loro personalità, tanto che si dimenticano in fretta quando escono dalla scena. Lara, invece, è ben caratterizzata: è molto intelligente e laureata, determinata ad esplorare terre sconosciute in cerca di civiltà scomparse. Tuttavia si rende conto rapidamente di trovarsi in una terribile situazione, quando le cose vanno male. Prova una certa riluttanza a credere alle notizie di terribili eventi che sono trapelate, e pare piuttosto schizzinosa (giustamente) quando deve uccidere un nemico. Alla fine, però, uccidere diventa abituale per Lara, anche se è difficile accettare quanto si adatti rapidamente a questo stile di vita sanguinario, e le sue grida ansiose durante la battaglia sono seguite da un crollo: ella, esausta, ti mostra la vera personalità che si nasconde sotto la superficie. E quando si trva a metà strada dell'avventura, passando da una persona che lotta per difendere se stessa ad una persona chiaramente offensiva, è troppo, perchè ognuno ha un punto di rottura.

La trasformazione da donna con gli occhi spalancati ad avventuriera assassina pare avere un senso, ma altamente scomodo (ed immorale). Il giocatore è costretto a mettersi nei suoi panni, reagendo agli attacchi, e mi chiedo se sarebbe più facile arrendersi invece di combattere. Il prosieguo concitato dell'avventura, però, non permette di riflettere abbastanza su quanto sia accaduto nell'ultima battaglia mortale. Quando c'è una mezza dozzina di attaccanti, non c'è il tempo per pensare e (purtroppo) questo fa spegnere a Lara le sue facoltà morali. Si ha spesso un'alternanza di esplorazione degli ambienti a battaglie con caos ed urla di cinque minuti, per poi trovarsi nuovamente soli. Tali iniziative deliberate di spargimento di sangue rendono ogni combattimento emotivamente faticoso. Per quanto elegantemente Lara si destreggi in battaglia, la sua morte è piuttosto brutta. Lara viene uccisa in modi sorprendenti, come se il gioco volesse far provare piacere a mostrare queste cose. La travolgente bellezza dell'isola è così avvincente, e l'esplorazione così attentamente pianificata, che il viaggio di Lara Croft in Tomb Raider: Definitive Edition risulta incredibile.

Tuttavia, per quanto riguarda la possibilità di non vedere Lara non morire, questo è più facile a dirsi che a farsi. Le prime fasi di Tomb Raider: Definitive Edition, e molti altri momenti sparsi in tutta l'avventura, sono costituiti da eventi in cui basta sbagliare a schiacciare un pulsante per lasciarci le penne. Spesso, però, queste brevi sequenze offrono un gradito cambiamento di ritmo. Quando si è appesi ad uno stretto ponte o state scappando da una valanga, il vostro cuore batte, anche se queste sequenze sono brevi, e molto belle graficamente.

Rispetto alle versioni per PS3 e Xbox 360, questa per le console next-gen offre texture più definite, una migliore illuminazione ed una varietà di altri effetti grafici, ma è lo stile del gioco che spinge ad avventurarsi in quest'isola. Lara può inoltrarsi attraverso una grotta claustrofobica o cacciare un cervo in una foresta piena di vita, e ti senti come se fossi parte di questo mondo. Puoi scalare una montagna e raggiungere la vetta, guardando poi verso l'orizzonte, e la luce delicata attraverso le nuvole crea un senso di meraviglia romantica che potrebbe piacere a tutte le coppie in luna di miele. Questo è un gioco stupefacente che mostra competenza tecnica e bellezza artistica.

Si ha un sacco di tempo per ammirare il panorama, dal momento che Lara può viaggiare in lungo e in largo per le mappe, che sembrano quasi mondo open-world. Le tombe da esplorare offrono interessanti momenti di soluzione di enigmi, e nascondono elaborate strutture meccaniche che devono essere opportunamente manipolate, al fine di poterci passare attraverso. Potrebbe essere necessario bilanciare una piattaforma con un giusto peso di canne o utilizzare opportunamente la forza del vento. Certo, molte di queste aree contengono solo uno o due puzzle, tanto che si possono risolvere in cinque minuti o giù di lì, prima di trovare il tesoro. Tuttavia, anche se questi passaggi sono brevi, forniscono una bella alternativa alla solita azione, spingendovi ad utilizzare l'astuzia e le vostre diverse abilità per scoprire ogni segreto.

Lara non è molto resistente agli attacchi, ed ha una vulnerabilità che porta ad una rapida fine se viene colpita più di un paio di volte; questo spinge a muoversi in maniera intelligente durante i combattimenti, ed avere precisione e nervi d'acciaio di fronte al pericolo. Anche se attaccate con molotov e colpi ben indirizzati, spesso gli attaccanti rimangono ancora in piedi, quindi è necessario mettervi subito in posizione d'attacco con il dito sul grilletto. Per avere un momento di tregua è sufficiente saltare da un pilastro all'altro o salire ad un livello superiore. A volte i nemici rimangono allo scoperto nel tentativo d'imitare i vostri movimenti, per cui a volte è sufficiente una freccia o un colpo di pistola, per eliminarli mentre inciampano goffamente dietro di voi. Un aspetto interessante di questi combattimenti è la loro brevità; con solo pochi nemici presenti nella maggior parte delle schermaglie, è possibile eliminare le minacce in pochi minuti, per poi riprendere l'esplorazione. Tuttavia la varietà dei combattimenti è notevole, in modo che ogni lotta sembra un po' diversa. Si può affrontare un campo nemico nel cuore della notte, scegliendo anche di eliminare i nemici in maniera furtiva. Altre volte ci si trova a rotolarsi in una stanza con pilastri distruttibili o a precipitare da un edificio in fiamme, ed ogni lotta richiede un approccio leggermente diverso. Questa varietà aiuta a mantenere i combattimenti emozionanti. Inoltre, anche se si dispone di un assortimento standard di fucili, l'arco di rivela soddisfacente da usare e più impegnativo.

L'aspetto migliore di Tomb Raider: Definitive Edition è il modo in cui i suoi numerosi elementi si completano a vicenda, tanto che, in qualunque attività siate coinvolti, ne siete completamente affascinati. La realizzazione grafica è raffinata e mozzafiato, tanto che spesso spinge ad osservare il paesaggio invece di proseguire. Tomb Raider: Definitive Edition rappresenta una grande reinvenzione di questo duraturo franchise, tanto che rende ansiosi di sapere dove vada Lara in futuro.

Fonte: gamespot.com

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