NOTA! Questo sito utilizza i cookie.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo

Menù principale

Game Community Network

     

"In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli." Matteo 18, 3             In Internet si può trovare un buon numero di siti web per "videogiocatori cristiani". Le forme e le modalità con cui appassionati di videogiochi non disdegnano di proclamare la loro fede sono molteplici; in questi siti, talvolta, sono presenti anche dei forum. Se qualcuno di voi, però, provasse a fare una ricerca, noterebbe che quasi tutti sono in lingua inglese. Per quanto riguarda il panorama videoludico italiano, infatti, ben pochi giocatori amano definirsi pubblicamente "Cristiani". Anzi, la maggior parte dei "profili" di un buon numero di appassionati di videogiochi, si compiace di tematiche appartenenti al "lato oscuro", con simboli, frasi, citazioni, modi d'esprimersi, etc. Questo è sotto gli occhi di tutti. Perché, dunque, un giocatore non può essere felice di dirsi "Cristiano"? Game Community tenterà di fare qualcosa in merito, nel suo piccolo. È infatti in preparazione il sito GC = Gesù Cristo, che sarà un social network per videogiocatori Cristiani. Gesù è il Signore! Lode e gloria a Te, Signore Gesù!

Sony PS4: una possibile recensione

 

Ogni giorno escono nuovi dispositivi elettronici ed informatici: un nuovo smartphone, un nuovo tablet, un nuovo computer portatile che funziona anche come frullatore, e ha pure Android! Le console per videogiochi, invece, non proliferano così in fretta. In più di 18 anni di esistenza del marchio (e della macchina) PlayStation, abbiamo da pochi mesi raggiunto il numero quattro, una grande differenza rispetto a quanto accade per l'iPhone di Apple o la linea Nokia di Lumia. Nel novembre del 2013 la Sony PlayStation è entrata ufficialmente nella quarta generazione, ed il mondo pare essere piuttosto diverso, tecnologicamente parlando, rispetto a quando uscì la PS3: l'alta definizione è ora di serie, il multiplayer online un'aspettativa ed il multitasking un dato di fatto.

La PS4, certamente, ha la capacità di offrire un grande quanto emozionante impatto visivo, nell'esperienza di gioco, un'attività ludica poliedrica, veloce e potente. Vediamo un po' se questa console "next-gen" è all'altezza delle aspettative.

Non si può negare che Sony abbia cavalcato un'onda quasi perfetta di natura pubblicitaria, fin dall'iniziale slogan "vedere il futuro" dell'evento PlayStation del febbraio 2013. Tenendo volutamente nascosta la nuova macchina, la PS4 è riuscita a far parlare di sé in lungo e in largo fino alla vetrina dell'E3, sempre del 2013. Certamente ci si aspettava un sacco di funzionalità software da svelare e discutere, ma la maggior parte della campagna di marketing di Sony è ruotata intorno all'hardware della PS4. Pare che nemmeno Mark Cerny, il coraggioso progettatore delle nuova console, non sapesse quale sarebbe stata la configurazione finale.

Si potrebbe fare un paragone: se l'E3 fosse una specie di concorso di bellezza, e Sony e Microsoft i protagonisti principali, con le loro nuove console, la PS4, quasi interamente, pare esser divenuta Miss Mondo, quel giorno a Los Angeles. La forma essenzialmente a "scatola nera" (simile un po' al design della Xbox One N.d.T.), è un ritorno al classico da parte del marchio Sony, gigante mondiale dell'elettronica. E' il tipo di hardware da salotto, avente le seguenti misure: 305 x 275 x 53 millimetri. L'altezza (in orizzontale) della PS4 è leggermente minore rispetto all'originale PS3; il peso è di 2,8 Kg, ed anch'esso è minore rispetto alla prima generazione di PS3, che pesava ben 5 Kg, e quasi 1,5 Kg in più rispetto all'ultimo modello.

Ora, parliamo del contenitore. Il design industriale segue solitamente una delle seguenti regole per comunicare una certa "modernità" ai consumatori: il pericolo seducente degli angoli duri o il comfort invitante delle curve morbide. La PS4 pare proprio che abbia seguito la prima strada, con un telaio virile, che è allo stesso tempo elegante e tagliente. Forse questa via è stata adottata anche per comunicare un fatto: la PS4 non è un giocattolo. E' un centro d'intrattenimento digitale, destinato a competere, per quanto riguarda l'attenzione visiva, con il televisore, l'impianto stereo e qualunque altro dispositivo multimediale abbiate in casa.

Potete scegliere di posizionare la PS4 verticalmente od orizzontalmente, a seconda dello spazio disponibile che avete. Se scegliete l'opzione verticale dovete però acquistare a parte un supporto, venduto separatamente al prezzo di circa venti euro. Sony non lo ha inserito nel pacco base, forse perchè non è una necessità reale. I lati della console rivolti verso l'esterno sono lucidi, il corpo della PS4 è separato in quadranti da una barra luminosa, mentre il resto della console presenta un aspetto opaco.

Ci complimentiamo con Sony per aver usato moderazione riguardo a possibili loghi sgargianti e caratteri forti. Invece, ciò che si può vedere, è una console praticamente priva di segni evidenti, salvo il logo PlayStation argenteo, sulla parte superiore. Anche i pulsanti per l'espulsione del disco e per l'accensione seguono questo approccio di design "in sordina", forse fin troppo, dal momento che può risultare un po' difficile trovarli, per attivarli con un semplice tocco.

Incastonati fra la parte superiore e quella inferiore della console, ci sono il drive Blu-Ray (con velocità 6x per BD e 8x per DVD) e due porte USB 3.0, che possono essere utilizzate per il collegamento e la ricarica dei controller DualShock 4 e per altri dispositivi. Questo solco attraversa tutto il perimetro della console, ed è principalmente usato come un modo intelligente per mascherare le varie porte di input-ouput. La maggior parte del lato posteriore è occupata dalle prese d'aria, con le porte di uscita HDMI, Ethernet e per il cavo ausiliario della telecamera PlayStation. L'alimentatore è integrato all'interno della macchina, quindi non si deve aver a che fare con un mattone ingombrante sul pavimento. In termini di connettività, la PS4 supporta 802.11b/g/n e Bluetooth 2.1.

Per quanto riguarda il processore principale, Sony ha deciso di adottare un x86 AMD "Jaguar" da otto core, ed una GPU Radeon con una potenza di calcolo 1.84 teraflop. Tutto ciò rende la console più accessibile agli sviluppatori, in quanto questi componenti sono molto simili a quelli che si possono trovare in un PC di fascia alta. Tuttavia Sony non si è fermata qui. La memoria RAM è di 8 GB ad alta velocità GDDR5, una soluzione costosa che dovrebbe consentire un lungo ciclo vitale della console. Secondo Cerny, questa combinazione di memoria RAM GDDR5 e di architettura x86, dovrebbe consentire un facile approccio agli sviluppatori di videogiochi e garantire un robusto supporto, fin dall'inizio, ai software di terze parti. Tutto sommato, è vero quanto afferma Sony, ossia che la PS4 ha una potenza di eleborazione 10 volte superiore rispetto alla PS3. Per la maggior parte del tempo, la console funziona producendo non molto calore. Per quanto riguarda la rumorosità, si sente qualcosa solo quando si utilizzano i dischi dei giochi, che vengono installati per un caricamento più veloce.

 

 

L'interfaccia utente del nuovo desktop della PlayStation 4 è migliorata notevolmente, rispetto alla PS3. E' essenzialmente un insieme di mattonelle quadrate che si espandono, mostrando ricchi contenuti, non appena sono selezionate. Se selezionate un gioco, potete vedere le opzioni della scheda dello sviluppatore, una panoramica riguardo agli schermi, grafica etc., le recenti attività sociali, contenuti ed articoli affini disponibili nello Store. Potete inoltre accedere a TV & Video (che ospita Netflix, Hulu e altre applicazioni), Browser Internet (il posto giusto dove guardare la diffusione del gioco), Music Unlimited, Video Unlimited e Biblioteca (dove viene archiviato solo il software scaricato).

Una volta inseriti i dischi dei giochi, essi vengono auto-installati sul disco rigido interno da 500 GB. La stessa cosa accade per i giochi scaricati dal PS STore. Ci sono poi una chat e Messenger, vicino ai Trofei e alla vostra lista degli amici. Poi ci sono le opzioni, come quella per il risparmio energetico. Infine, finalmente, il PlayStation Store, un archivio digitale ben navigabile, che è il migliore di tutte le versioni precedenti, offrendo semplici opzioni per navigare fra film, TV e offerte di giochi. L'accodamento dei download è semplice ed estremamente flessibile. Se dovete spegnere la vostra console durante un download, sarà poi facile riprenderlo da dove è stato interrotto. I download, inoltre, possono essere effettuati anche in modalità standby.

Music Unlimited, incredibilmente, è l'unica opzione per riprodurre musica sulla PS4. Non è possibile impostare un server multimediale, o riprodurre file MP3 o CD Audio. Acquistando una console c'è una prova gratuita di 30 giorni, come servizio di sottoscrizione, ma è un po' un fastidio se non sei già un utente. Perché non possiamo riprodurre la nostra musica su questa console super-potente? Sony afferma che altre opzioni stanno arrivando, ma al momento del lancio questa è l'unica opzione.

Music Unlimited impiega molto tempo per essere caricato, e la navigazione fra le app è altrettanto lenta. Quando hai finalmente individuato la musica che vuoi ascoltare, si può premere il tasto Home e continuare ad ascoltarla. Vai nel gioco e spegni la traccia musicale del gioco. Tutto ciò avviene in modo abbastanza liscio, ma la stessa caratteristica esisteva in una forma più intelligente su Xbox 360.

Hulu Plus e Netflix sono un po' più veloci da caricare rispetto a Music Unlimited, ma sono ancora piuttosto lenti, considerando il leggero carico di lavoro sia per lo streaming di applicazioni sia ai giochi "next-gen". La navigazione è identica a quella delle applicazioni della PlayStation 3, con una grande varietà di categorie suggerite, sotto una tenda attiva.

Per quanto riguarda il Remote Play, alzi la mano chi pensava che l'approccio con la PS Vita sarebbe stato mal eseguito, con conseguente fallimento del secondo schermo. Invece, tutto sommato, è OK, nonostante si temesse il peggio prima del lancio. Far funzionare il tutto è abbastanza semplice, ed è la chiave per convincere i proprietari della PS Vita a comprare pure la PS4. Tutto ciò che serve è l'insieme delle due console e la app presente sulla PS4, fornita come ultimo aggiornamento del sistema operativo. Se si accede a tale app, si potrà scegliere fra due opzioni: riproduzione remota o seconda schermata. La seconda schermata è fondamentalmente un mezzo per controllare l'interfaccia utente della PS4 utilizzando la PS Vita come un input touch. Per riflettere in modo efficace l'interfaccia utente della PS4 sulla PS Vita, è necessario selezionare Remote Play. Una volta fatto questo, il sistema cercherà la PS4 tramite connessioneWi-Fi e poi ti chiederà d'inserire una stringa di otto cifre per registrare il dispositivo (questo si trova nelle impostazioni di sistema della PS4). E questo è tutto. Da quel momento in poi, avrete l'intero flusso di dati della PS4 sulla console portatile. Sony consiglia di collegare ad Internet la PS4 via Ethernet, per garantire una connessione stabile, ma si può anche scegliere di utilizzare solo il Wi-Fi, se le connessione di casa è abbastanza forte.

 

 

Che cosa si può fare con Remote Play sulla PS Vita? La risposta è: praticamente tutto. Giochi, musica, PS Store, browser e messaggi, tranne l'uso dei comandi vocali, i titoli demo in sala giochi e la trasmissione del gameplay via Twitch o Ustream. E' comunque possibile utilizzare il pulsante "Share" per caricare video e screenshot su Facebook. Nella nostra esperienza, però, questo è servito solo a rallentare la connessione, anche se momentaneamente. Remote Play non è privo di qualche piccolo problema, che sono il risultato d'interferenze radio ambientali. Siamo riusciti a godere di un'esperienza ininterrotta fino a 20 metri distanza dalla console e dal modem. Oltre tale spazio, abbiamo notato un certo ritardo ed interferenze sullo schermo, ma i problemi sono stati risolti altrettanto improvvisamente come sono arrivati.

 

Una delle novità maggiori della PS4 è il pulsante "Share" (condividi) del gamepad, il DualShock 4. Esso permette sia la trasmissione in diretta di gameplay direttamente dalla console a Internet (tramite Twitch.tv o Ustream), sia l'upload fino a 15 minuti di gioco di repertorio (da Facebook). In qualsiasi punto di un gioco, almeno per quanto riguarda i titoli rilasciati finora, si può semplicemente premere il pulsante "Share" ed avviare l'applicazione di streaming. Ci sono opzioni anche per il caricamento di video clip ed immagini, nonnché le citate trasmissioni di sessioni di gioco. Se si sceglie di condividere dei filmati, c'è anche uno strumento che consente di fare un editing di base, con un'opzione di anteprima per vedere il risultato prima di metterlo in Internet. Lo strumento screenshot permette di condividere su Twitter o Facebook dei fermo-immagine del gioco. Essere in grado di condividere istantaneamente la partita mentre si sta giocando può essere entusiasmante: è infatti come avere un proprio canale televisivo, ma pieno di videogiochi! E' incredibilmente semplice da usare, e permette di aggiungere commenti, mostrare il vostro volto e la voce in sottofondo. Tutto è ottimizzato in modo che si debba passare il minor tempo possibile ad armeggiare con caselle di controllo ed opzioni varie. Il pulsante "Share" è una promessa che Sony, per almeno i prossimi 10 anni, offre con la PS4.

Fonte: engadget.com

Cerca nel sito


Utenti registrati in GC Social

Ultimi 40 articoli

Tutte le recensioni

Condividi questa pagina di Game Community

Submit to DiggSubmit to FacebookSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

Articoli pubblicati su GC Recensioni

Articoli pubblicati su GC Recensioni

GC Recensioni, ovviamente, si occupa di recensioni... in mezzo ci sono comunque altri tipi di articoli. La novità principale di questo sito del network di Game Community è il fatto che gli utenti registrati possono autopubblicare le proprie recensioni di videogiochi. Anche tu puoi essere un recensore, ma forse lo sei già!

Ultimi articoli

Written on 22/10/2016, 21:30
considerazioni-sui-giochi-che-hanno-la-modalita-multiplayer-offline-con-i-bot Nel corso dell'ultimo decennio, il mondo videoludico ha saputo offrire ai giocatori, sempre più,...
Written on 22/10/2016, 15:58
lo-sviluppatore-di-rime-afferma-di-non-avere-problemi-di-sviluppo-con-il-gioco RIME è un gioco che venne annunciato nel lontano 2013, ma da allora scomparve...
Written on 22/10/2016, 15:55
data-di-uscita-prevista-per-la-versione-ps4-di-crash-bandicoot La collezione di giochi Crash Bandicoot Remastered per PS4 potrebbe avere una data di...
Written on 22/10/2016, 15:52
la-generazione-procedurale-in-star-citizen Secondo Chris Roberts, presente al CitizenCon, il gioco ha ora un sistema completamente nuovo...
FacebookMySpaceTwitterDiggRedditNewsvineLinkedin