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Tom Clancy's The Division è un gioco "always online". Come va il single player?

Tom Clancy's The Division è stato finalmente rilasciato. Questo gioco ha portato un sacco di hype ed è stato circondato da numerose ed intriganti voci, anche dopo le versioni beta chiusa ed aperta, le quali ci hanno mostrato cosa possiamo aspettarci da questo gioco. Stranamente, nonostante sia praticamente un gioco multiplayer, ci sono diversi giocatori che hanno preso in considerazione la possibilità di provare Tom Clancy's The Division da soli. Diamo pertanto uno sguardo ad alcuni aspetti di questo titolo per i quali vale la pena giocare in single player, senza qualche amico che vi accompagni in questa esperienza.

Le missioni della campagna

Tom Clancy's The Division è stato caratterizzato da contenuti per la campagna molto limitati, nelle due versioni beta. Quel poco che è stato messo in vetrina, però, ha dimostrato che le missioni della campagna potrebbero offrire una discreta quantità di profondità, anche provando a giocare a queste missioni da soli. Anche se sarebbe sicuramente molto più facile affrontare le missioni del gioco con una squadra, non ci sono ragioni per cui non si possa giocare e godere delle missioni della storia anche in single player. Soprattutto se si considera che gli aggiornamenti delle vostre abilità sono legati al vostro sviluppo di base, per cui parecchi giocatori finiranno per giocare come solisti le missioni della campagna. Il gioco definitivo offre una buona quantità di contenuti della campagna, sotto forma di missioni della storia e di missioni secondarie che a loro volta offrono una discreta quantità di varietà in termini di nemici, nonché buone opportunità per guadagnare del bottino, anche se in questo modo il gameplay di base si riduce a visitare una posizione, sparare ai nemici, ricaricare e ripetere.

La Dark Zone

La Dark Zone è uno degli aspetti più importanti di Tom Clancy's The Division. La Dark Zone serve come area del gioco per il PvP, oltre ad essere la zona dove più giocatori possono ottenere di volta in volta degli aggiornamenti ed i migliori bottini offerti dal gioco. Data la natura creante tensione della Dark Zone, nonché l'attenzione alla sopravvivenza che si deve avere in essa, giocare con successo nella Dark Zone non sarà un compito facile. Solo i giocatori che hanno giocato nella Dark Zone con la versione beta sono diventati rapidamente il bersaglio preferito degli agenti Rogue. Anche se la grandezza limitata della Dark Zone della versione beta significava imbattersi spesso in agenti Rogue felici di tirare il grilletto, le maggiori dimensioni della mappa di quest'area del gioco definitivo dovrebbe rendere più facile, ai giocatori, evitare incontri di questo tipo, per concentrarsi sull'eliminazione di nemici guidati dalla IA e sul bottino. Anche se non è l'ideale per il single player, la Dark Zone è ancora apprezzabile per chi gioca da solo.

Un gioco orientato all'esperienza multiplayer

Dato che Tom Clancy's The Division è un gioco multiplayer, non dovrebbe sorprendere il fatto che il gioco sarà sempre migliore se si dispone di persone con cui giocare. Sia che si tratti solo di avere una o due pistole in più per darsi una mano nei punti più difficili delle missioni della storia, sia per avere qualcuno che ti guardi le spalle nella Dark Zone, The Division ha il chiaro obiettivo di non fare giocare da soli. Se si decide di farlo, però, le missioni della campagna del gioco si sentiranno come un viaggio abbastanza single player, ma la Dark Zone sarà sempre un'esperienza sociale. Per chi gioca da solo, questo può portare a momenti che sono frustranti ma anche sorprendenti. Potresti essere visto come un facile bersaglio, mentre giochi furtivamente nella Dark Zone da solo, ma potrai sempre incappare in un gruppo di agenti che saranno più che felici di darti una mano quando ti troverai alle strette. Questo può portare a momenti epici e tesi. In realtà, tali incidenti sono la ragione per cui la Dark Zone è interessante, dal momento che assicura ai giocatori che vanno in essa di essere ignari di cosa aspettarsi.

Un gioco "always online", cioè "sempre online".

Forse il maggiore aspetto negativo per chi cerca di giocare a The Division da solo è il fatto che il gioco richiede di essere costantemente connessi ad Internet. Anche se questo è comprensibile per quanto riguarda la Dark Zone, può essere un fastidio per coloro che sono solo interessati ad attaccarsi alla superficie della campagna del gioco. Dato che non solo le mappe, ma anche i livelli ed il bottino sono sbloccabili, avrebbe avuto un senso permettere ai giocatori di affrontare le missioni della storia senza la necessità di essere in linea. Questo ci porta al prossimo punto...

Il matchmaking è abbastanza buono

Il sistema di matchmaking utilizzato in Tom Clancy's The Division è piuttosto buono. Trovare delle persone con cui affrontare le missioni della campagna è abbastanza facile, data la grande base di giocatori che il gioco, senza dubbio, avrà per un po'; per questo motivo non si dovrebbe attendere troppo a lungo per trovare delle persone con cui giocare. In fatti, anche durante l'attraversamente della Dark Zone, non è difficile creare un gruppo nel quale i giocatori possano divertirsi. Dato che questo gioco è "always online", prima o poi potreste provare ad utilizzare il matchmaking, anche se siete alla ricerca di un'esperienza come solisti.

Tutto, in Tom Clancy's The Division, porta a considerare questo titolo come un gioco in cui occorre provare il multiplayer per ottenere l'esperienza piena. Tuttavia, nonostante qualche ruga, è perfettamente possibile godersi il gioco senza mai vedere un altro giocatore, anche se ciò potrebbe significare di evitare la Dark Zone, che è uno dei migliori aspetti del gioco. Giocare da soli in quest'area, d'altra parte, ha i propri vantaggi e svantaggi. Essa si presenta come una sfida, piuttosto che essere un modo normale di giocare. Nonostante questo, se si preferisce giocare come lupi solitari, The Division ha quel tanto che basta per tenervi impegnati e farvi divertire. Data la natura del gioco e considerando la buona implementazione del matchmaking, soprattutto dopo la natura limitata delle versioni beta, è praticamente un dato di fatto che i giocatori solisti, alla fine, troveranno delle persone con cui giocare.

Quindi, tornando alla domanda se vale la pena giocare da soli a Tom Clancy's The Division, la risposta è sì, otterrete un buon gioco per il quale alcuni considereranno di avere speso il giusto prezzo, ma per apprezzare veramente questo gioco è meglio giocare con una squadra, anche se potreste non avere molta fiducia nei suoi membri.

Fonte: in.ign.com

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