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Spud's Quest - Recensione - L'avventura in stile retrò di una patata blu

Piattaforma: PC

Genere: Indie

Sviluppatore: Mouldy Toof Studios

Data di uscita: 31 luglio 2014

Modalità: Single player

Supporto per il controller: No

Spud's Quest è un po' un omaggio all'iconico gioco di avventura The Fantastic Adventures of Dizzy di Codemasters. Quando ero un ragazzino non c'era probabilmente nessun altro gioco del genere, e ci sono voluti i miei genitori e tre anni buoni per completare finalmente l'avventura dell'uovo senza paura, quando non c'erano cose come i punti di salvataggio o dettagliate procedure on-line.

Ho visto la somiglianza con Spud's Quest la seconda volta che ho avviato il gioco ma, dopo averci giocato, ho scoperto che la grande missione della nostra piccola patata, per aiutare un principe ranocchio, è molto più di un semplice omaggio ad un fantastico gioco d'avventura: è un'avventura incredibilmente retrò che si erge giustamente da sola come un corso intensivo essenziale di gioco basato sull'inventario.

I giocatori che hanno familiarità con i selvaggiamente fantastici mondi di Dizzy l'uovo (e, in particolare, The Fantastic Adventures of Dizzy) troverà che una gran parte di Spud's Quest è un grosso omaggio ad uno dei più grandi e spesso dimenticati eroi di avventura dei giochi vecchia scuola. Echi evidenti di Dizzy possono essere trovati in quasi ogni angolo del gioco: dagli ambienti di partenza come il villaggio delle case sugli alberi, alle miniere di roccia, agli oggetti familiari che troverete ed i loro usi generali, fino anche all'ambientazione di questo mondo, con il lago che porta in città alla sinistra del villaggio di partenza. Per gli appassionati compulsivi di Dizzy come me, offre un viaggio nostalgico come pochi altri titoli a cui abbia mai giocato.

Tuttavia ciò che è grande in Spud's Quest è che per ogni ispirata similitudine con Dizzy, fa altre tre cose che sono piacevolmente nuove ed uniche per l'avventura in sé, alcune delle quali vorrei che ci fossero state ai tempi di Dizzy. Ad un livello più fondamentale, hai i necessari punti di salvataggio, gli aggiornamenti della salute in stile Zelda ed una raffica di obiettivi e di cose collezionabili opzionali da trovare. Sul lato più profondo dello spettro, ci sono nuovi e coinvolgenti ambienti come mulini a vento rotti e diligenze parcheggiate, ed una serie di funzionalità più complesse che accentuano il gameplay generale d'avventura, in un modo davvero meraviglioso. Spud's Quest rappresenta ciò che The Fantastic Adventures of Dizzy avrebbe potuto essere in questo secondo decennio degli anni 2000, con alcune nuove funzionalità tempestivamente aggiunte.

Una delle più importanti novità presenti in Spud's Quest è l'arrivo di sotterranei, ispirati a Zelda. Ogni dungeon è del tutto autosufficiente, ossia tutto quello che ti serve per completarlo si trova all'interno della medesima prigione. Rappresentano una seria sfida in questo gioco d'avventura. Funzionano come una boccata d'aria fresca rispetto al più intricato mondo in superficie, con elementi basati su puzzle, e ci siete solo voi e la vostra avventura basata sull'istinto di gioco. Si tratta di un inserimento assolutamente perfetto e, che si ami Dizzy o meno, qualsiasi appassionato dei giochi d'avventura potrà sicuramente ammirare la loro progettazione.

Per completare la maggior parte di questi dungeon, avrete sempre bisogno di passare il controllo fra Spud ed il suo compagno principe ranocchio, in modo da saltare più in alto attraverso strette aperture nelle pareti, per poter passare sui rilievi che fanno aprire la porta sul lato opposto, in modo che Spud possa passarci attraverso: un'altra caratteristica che sarebbe stato bello vedere in un gioco come Dizzy. Potrai anche guadagnare nuove abilità fisiche che ti aiuteranno a raggiungere zone in precedenza inaccessibili, in stile Metroidvaniano, come spingere o tirare grandi blocchi di pietra per cancellare le vie o creare ponti. Si tratta certamente di un altro bel tocco, che aggiunge un ulteriore strato di complessità, al di là del semplice trovare gli oggetti di cui avete bisogno per continuare.

Una delle maggiori sfide dei vecchi giochi di Dizzy era che si potevano portare solo un massimo di tre oggetti alla volta, e questo generava un grande posizionamento strategico di elementi in tutto il mondo di gioco, sperando di ricordarsi esattamente dove questi oggetti si erano lasciati, quando finalmente arrivava il momento di utilizzarli. Lo stesso vale anche per Spud's Quest ma, per fortuna, avete la generosa possibilità di utilizzare quattro slot d'inventario, anche se il concetto di base di un inventario limitato potrebbe sembrare un po' troppo arcaico per la maggior parte degli utenti di questo gioco. C'è anche un maggiore senso del combattimento, in Spud's Quest, rispetto a qualsiasi altro gioco di Dizzy, con il tuo personaggio, che è una patata blu, in grado di lanciare piccole palle rosse contro i nemici più piccoli, come i serpenti ed i pipistrelli.

Ora, una cosa di cui dovete tenere conto leggendo questa recensione, è che io conosco The Fantastic Adventures of Dizzy come il palmo della mia mano bianco come un uovo, ma quelli fra voi, che non sono versati nelle prospettive dei giochi d'avventura come Dizzy, potrebbero trovare la curva di apprendimento iniziale di Spud's Quest un po' sconcertante. Per prima cosa, un sacco di enigmi sono decisamente difficili da capire, e la logica intrinseca di questo gioco d'avventura potrebbe essere un po' discutibile. Mentre la presentazione del gioco e la colonna sonora offrono un perfetto equilibrio fra retrò e novità, i dialoghi umoristici della storia vera e propria sono un po' attenuati dal modo in cui si devono leggere, in quanto scritti con lettere pixellate giganti, che occupano la totalità dello schermo e che nel giro di pochi minuti hanno trasformato i miei occhi in uova strapazzate.

Tuttavia una delle maggiori fonti di confusione, in questo gioco, riguarda i controlli, i cui azionamenti sulla tastiera non sono mai spiegati. Ho capito di essere in difficoltà non appena il gioco mi ha detto "Press Fire" per iniziare, con le successive istruzioni di premere il tasto "azione", che non sapevo a quale tasto corrispondesse effettivamente. Ho dovuto trovare la mia strada nel menu delle opzioni e riconfigurare tutti i controlli, così sapevo quali pulsanti avrei dovuto effettivamente utilizzare. Tuttavia, a parte dei piccoli passi falsi, Spud's Quest rappresenta ancora perfettamente una lettera d'amore aperta a The Fantastic Adventures of Dizzy, così come il fatto di essere un gioco d'avventura decisamente divertente per chi è un fan del genere. Onestamente non c'è sensazione più gratificante di capire come utilizzare un elemento o lasciarlo da parte [...] e, a questo riguardo, Spud's Quest raggiunge l'effetto desiderato in maniera abbastanza sorprendente. Non solo reintroduce i giocatori alle avventure retrò vecchia scuola, ma si fonde anche senza soluzione di continuità con alcuni giochi familiari di questo secondo decennio degli anni 2000 e, come Dizzy stesso, il risultato è a dir poco fantastico.

Fonte: gamezebo.com

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