NOTA! Questo sito utilizza i cookie.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo

Menù principale

Game Community Social

                                                                                         

Game Community Network

     

"In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli." Matteo 18, 3             In Internet si può trovare un buon numero di siti web per "videogiocatori cristiani". Le forme e le modalità con cui appassionati di videogiochi non disdegnano di proclamare la loro fede sono molteplici; in questi siti, talvolta, sono presenti anche dei forum. Se qualcuno di voi, però, provasse a fare una ricerca, noterebbe che quasi tutti sono in lingua inglese. Per quanto riguarda il panorama videoludico italiano, infatti, ben pochi giocatori amano definirsi pubblicamente "Cristiani". Anzi, la maggior parte dei "profili" di un buon numero di appassionati di videogiochi, si compiace di tematiche appartenenti al "lato oscuro", con simboli, frasi, citazioni, modi d'esprimersi, etc. Questo è sotto gli occhi di tutti. Perché, dunque, un giocatore non può essere felice di dirsi "Cristiano"? Game Community tenterà di fare qualcosa in merito, nel suo piccolo. È infatti in preparazione il sito GC = Gesù Cristo, che sarà un social network per videogiocatori Cristiani. Gesù è il Signore! Lode e gloria a Te, Signore Gesù!



Beatbuddy: Tale of the Guardians - Recensione - Platform subacqueo a tutto volume!

 

Piattaforma: PC

Sviluppatore: Threaks

Genere: Indie

Data di uscita: 6 agosto 2013

Modalità di gioco: Single player

Supporto per il controller: Sì

La musica è un aspetto fondamentale, ma non essenziale, nella maggior parte dei platform-game. Non importa quanto sia bravo il compositore, e non importa quanti punti facciamo, questo elemento del gioco può comunque avere poco o nessun impatto sul game-play. Non è così per Beatbuddy: Tale of the Guardians. In questo gioco indie la musica è un aspetto fondamentale per il gioco ed anche per il citato game-play. Annuire con la testa al ritmo delle varie colonne sonore può aiutare al avanzare in questo gioco, risolvendo più facilmente puzzle ed enigmi vari dell'avventura. E' un concetto piuttosto forte ed insolito, ma l'attenzione al ritmo è molto importante per avanzare di livello in livello, nonché per la longevità di questo gioco.

Altri giochi hanno come aspetto importante la musica, che è anche creata prima del gioco vero e proprio, ma si tratta comunque di qualcosa preparato per personalizzare il gioco. Ad esempio, i nemici possono deporre uova più velocemente, o i contorni di un gioco possono diventare più frastagliati. Beatbuddy, però, ha un approccio più ambizioso. Tutti, amici o nemici, danzano al ritmo di una particolare musica, che crea un'interdipendenza fra i "personaggi" del gioco, spesso sfruttabile per la risoluzione dei vari livelli.

Sono i personaggi sullo schermo, in realtà, che fanno la musica, in altre parole, piuttosto che essere influenzati da essa, e questo è sufficiente per farvi tornare ad un punto particolare per godere ancora una volta di un particolare ritmo accattivante. Quasi tutto il game-play comporta una sorta di puzzle-solving in tandem con le azioni del personaggio che controllate e tutto il resto. Trascinare una chiave nascosta, attivare una determinata porta, capire come far scendere un muro verso il basso per poter proseguire nel gioco, senza contare il focalizzarsi su di un determinato ritmo quando si usa la mitragliatrice del sommergibile per sparare attraverso gli ostacoli.

Il gioco, in sé, è da considerare come un album in sei tracce, con il tempo di esecuzione totale che va dalle quattro alle sei ore, a seconda di come si gestisce la miriade di enigmi. Il mondo di Beatbuddy: Tale of the Guardians è subacqueo, con crostacei che rammentano un po' quelli de "La Sirenetta". Per un paio d'ore o giù di lì, la fatica è piacevole. Il battito delle melodie spesso inceppa la strada attraverso questo paese delle meraviglie uditivo, con coralli e barriere simili a piatti che si muovono al ritmo della colonna sonora. Attraverso tutto ciò, il nostro personaggio, Thumper, nuota attraverso rocce cadute ed ostacoli di questo genere, a volte toccando granchi, per fermare la musica per il tempo sufficiente da poter trascinare una chiave per sbloccare una nuova area.

 

 

La bellezza di Beatbuddy: Tale of the Guardians risiede nel modo in cui ogni elemento del gioco crea legami in base all'esperienza musicale; a volte è mozzafiato, rendendosi conto di quanto lo sviluppatore Threaks sia riuscito ad utilizzare questo concetto per creare composizioni musicali indimenticabili per ogni livello. Ad esempio, il primo livello vi manda attraverso una sola "spigola thumper" galleggiante. Più tardi, le barriere dei piatti aggiungono ulteriore consistenza alla musica e così via, fino a guidare il nostro eroe attraverso una piacevole fusione di musica da Euro Club con uno swing in stile Chicago. In poco tempo, vi ritroverete a battere i piedi per mantenere il ritmo, ad esempio per attraversare uno stretto passaggio o per rimbalzare su diverse piattaforme per giungere a destinazione. Se amate analizzare le sfumature di una composizione musicale, Beatbuddy vi lascerà storditi.

Ciononostante le cose si fanno noiose. La meccanica dei vari enigmi, dopo un po', è piuttosto ripetitiva, e lo sviluppatore Threaks non ha vivacizzato di molto il gioco con elementi maggiormente diversificati. Questo non significa che non esistano peculiarità, come il Bubbly Buggy, ad esempio, che è una nave armata che fa saltare i nemici e permette di superare tunnel angusti al ritmo della musica. Il continuo battere di quest'ultima rende faticosi alcuni passaggi fra i più frenetici, che richiedono precisione, come la necessità di utilizzare la propulsione ad ogni battito. Lungo il gioco, a volte, c'è qualche bug che costringe a ricominciare da capo alcune sezioni, ma il mondo colorato di Beatbuddy: Tale of the Guardians è una gioia da guardare, anche se ogni livello finisce per sembrare una variazione sullo stesso tema. Comunque anche i migliori album hanno le loro brutte tracce. Nel complesso questo gioco è piacevole, senza contare il fatto che è un ottimo esempio di come la musica possa essere utilizzata per modellare un'intera esperienza di gioco. La mancanza di varietà in termini di creature e di ostacoli che si incontrano lungo il cammino ammortizzano un po' il tutto, ma pochi giochi esplorano le canzoni in un modo così intrigante.

Fonte: gamespot.com

Cortesemente, effettua il login o registrati per postare commenti.

Cerca nel sito


Utenti registrati in GC Social

Login GC per commentare articoli e postare sul Forum

Ultimi 40 articoli

Tutte le recensioni

Scrivici

Ciao! Se vuoi scriverci puoi utilizzare il seguente indirizzo e-mail: info@gamecommunity.it 

Se ti piace scrivere recensioni di giochi, per PC o per console, oppure altri tipi di articoli riguardanti il mondo dei videogiochi, non esitare a contattarci.

Buon gameplay!

Siti amici

Condividi questa pagina di Game Community

Submit to DiggSubmit to FacebookSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

Lista degli utenti registrati in GC (commentare gli articoli e postare sul Forum)

Articoli pubblicati su GC Recensioni

Articoli pubblicati su GC Recensioni

GC Recensioni, ovviamente, si occupa di recensioni... in mezzo ci sono comunque altri tipi di articoli. La novità principale di questo sito del network di Game Community è il fatto che gli utenti registrati possono autopubblicare le proprie recensioni di videogiochi. Anche tu puoi essere un recensore, ma forse lo sei già!

Ultimi articoli

Written on 22/10/2016, 21:30
considerazioni-sui-giochi-che-hanno-la-modalita-multiplayer-offline-con-i-bot Nel corso dell'ultimo decennio, il mondo videoludico ha saputo offrire ai giocatori, sempre più,...
Written on 22/10/2016, 15:58
lo-sviluppatore-di-rime-afferma-di-non-avere-problemi-di-sviluppo-con-il-gioco RIME è un gioco che venne annunciato nel lontano 2013, ma da allora scomparve...
Written on 22/10/2016, 15:55
data-di-uscita-prevista-per-la-versione-ps4-di-crash-bandicoot La collezione di giochi Crash Bandicoot Remastered per PS4 potrebbe avere una data di...
Written on 22/10/2016, 15:52
la-generazione-procedurale-in-star-citizen Secondo Chris Roberts, presente al CitizenCon, il gioco ha ora un sistema completamente nuovo...
FacebookMySpaceTwitterDiggStumbleuponRedditNewsvineLinkedinPinterest