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Titanfall - Recensione - Uno sparatutto per Xbox One solo multiplayer, purtroppo, rabbioso e poliedrico.

Piattaforma: Xbox One

In seguito alla decisione di introdurre la modalità multiplayer in Call of Duty: Modern Warfare, cambiando per sempre il gioco, lo sviluppatore Inifiny Ward parzialmente andò in perdita, con conseguenze tutt'altro che rosee. Il personale che nel 2010 decise di lasciare questa game-house costituì la Respawn Entertainment. Negli anni seguenti gli sparatutto in muliplayer sono diventati la norma, con aggiornamenti e grafica migliorata.

Con il suo ultimo lavoro, Titanfall, la Respawn Entertainment propone un compromesso. Ha infatti saputo cogliere alcuni elementi dei giochi d'azione, soprattutto da Modern Warfare, il genere arena di battaglia online ed altro ancora, miscelandoli per bene. Per quanto riguarda la storia che ci viene proposta con Titanfall, si può dire che si svolge nel futuro, nelle frontiere dello spazio occupato dell'essere umano, con tanto di una rivoluzione messa in atto da parte di furenti coloni contro il loro ricco governo. Nelle battaglie di questa guerra, entrambe le parti combattono usando i Titan: armature pesanti, industriali, con grandi capacità offensive, una sorta di via di mezzo fra un carro armato Abrhams ed i protagonisti robotici di anime come Macross e Gundam. Naturalmente sono presenti anche tutte le cosucce tipiche di un epico sparatutto sci-fi. Tuttavia, se siete alla ricerca di un'avventura da giocare in single player, toglietevelo dalla mente: Titanfall è solo multiplayer, per decisione di Respawn Entertainment.

L'inizio è travolgente: sei un pilota caduto sul campo di battaglia, e subito devi confrontarti con una mobilità maggiore rispetto a giochi come Call of Duty o Battlefield. I piloti possono raddoppiare la potenza di salto grazie ad un jet-pack, correre lungo i muri, volare oltre gli ostacoli, far scaturire fuori delle sporgenze e persino volare attraverso la mappa attraverso delle "zipline" ben posizionate. Si tratta di un numero enorme di opzioni di mobilità, oltre a scatti reattivi molto fluidi. Tuttavia un sistema di controllo semplice da usare non fa pesare tutto ciò. Il doppio salto avviene senza sforzo, e correre sulle pareti è facile come saltare e poi correre in avanti. Tutto avviene in maniera naturale; invece di sentirse questo come un lavoro, Titanfall pare un parco giochi.

Ciascuna delle 15 mappe di gioco di Titanfall presenta nuove opportunità per sperimentare interazioni con l'ambiente, per vedere dove si può arrivare a piedi. Il gioco addirittura incoraggia questi comportamenti, infatti si accelera correndo lungo i lati di un edificio, e saltando da una parte all'altra si acquista notevole velocità. Nonostante questo gioco sia solo multiplayer, esistono anche delle modalità Campagna, in cui si può prendere servizio in una delle due fazioni, l'IMC o la Militia, giocando una predeterminata sequenza di nove mappe. In queste "multiplayer Campaign" ci sono briefing audio più lunghi prima di ogni missione ed una quantità maggiore di coinvolgenti filmati. Nel complesso, le campagne rappresentano un esperimento interessante; tuttavia, in confronto alle esperienze in single player maggiormente "dedicate" che si trovano in altri giochi, Titanfall non raggiunge alti livelli.

Ogni angolo o sporgenza presenta la propria sfida per trovare la maniera migliore per affrontarli. Questo rappresenta una notevole diversità nel modo in cui si svolge il combattimento rispetto ad altri sparatutto in prima persona più "stabili". Esistono molti FPS multiplayer con superfici piane da percorrere ed alcuni precisi tratti in salita, mentre in Titanfall non ci sono percorsi orizzontali per poi raggiungere delle basi di copertura. Il movimento è sia verticale sia orizzontale, e la morte può arrivare da qualsiasi parte ed in qualsiasi momento. Questa fine avverrà spesso per mano in incubi robotici alti due piani, e si passerà l'80 percento del tempo a piedi. I piloti sono la spina dorsale del gioco, ed i Titan la ricompensa.

I Titan sono avversari potenti e sono l'esempio del crescendo di una partita, ma sono comunque vulnerabili. Questo preserva il delicato equilibrio di potere che Titanfall mantiene fra i piloti e le loro gigantesche controparti corazzate. Il più esperto uccisore di questi mostri è quasi sempre un pilota "nudo". I Titan sono anche gli unici mezzi che non possono accedere a tutti i settori, dal momento che le loro dimensioni possono bloccarli. Ogni mappa si avverte come distinta ed offre colpi di scena unici sul rapporto che intercorre fra Titan e piloti. Questo sottolinea la complessa rete di relazioni tipiche del gioco "pietra-carta-forbici". Ad ogni modo questo titolo presenta alcune serie considerazioni in fatto di mobilità, ossia l'attraversamento ed il rapporto con l'ambiente, sia dentro sia fuori dai Titan. Lo sviluppatore ha fatto un buon lavoro nell'equilibrare i punti di forza e di debolezza che si trovano in tutto ciò, soprattutto in fatto di spostamenti.

Anche dopo aver giocato a Titanfall per decine di ore, saltare sul dorso di un Titan nemico ed effettuare un intervento chirurgico al suo ostile cervello, provoca ancora dei brividi. La riuscita di quest'azione non è comunque scontata, dal momento che, pur essendo alle spalle del mostro, sei ancora vulnerabile per quanto riguarda il suo pilota, che può uscire ed attaccarti, nonché essere colpito da altri Titan e piloti delle altre squadre. Non riuscivo a trovare una combinazione perfetta di armi od un insieme di competenze, stavo nuotando in un mare di opzioni per tutto il tempo. Tuttavia, pur non sapendo cosa scegliere e sentendomi vulnerabile, provavo una sensazione di libertà, per quanto strano possa sembrare. Non appena ho rinunciato a trovare l'equipaggiamento perfetto, ho iniziato ad esplorare gli strumenti offerti ed a godermi il gioco.

Ogni arma si sente come distinta e adatta ad un certo tipo di gioco. C'è un solo fucile, con quattro diverse possibilità di modifica. Può causare grosse esplosioni ed è incredibilmente divertente da usare da vicino, rendendo soddisfacente il combattimento ravvicinato. Ma quando mi sono stancato delle sue debolezze sulla lunga distanza, un SMG è stato altrettanto divertente da imparare ad usare. Le armi di Titan influiscono molto sul tipo di gioco, anche se confesso che quando ho provato il cannone ad arco non l'ho più lasciato.

In Titanfall i controlli sono reattivi e le armi si sentono grandi. Il posizionamento e gli angoli di attacco sono importanti, e costituiscono un aspetto di miglioramento da perte dei giocatori inesperti. I Titan hanno una IA che assume il controllo quando non sei a bordo, e questa può essere regolata fra la modalità difensiva, che lascia il Titan in un posto, oppure quella di attacco. Questa apparentemente piccola aggiunta consente a tutti i giocatori, esperti o meno, per ottenere grandi vincite. Lo sviluppatore di questo gioco ha aggiunto alla configurazione di base di questo titolo alcune modalità multiplayer prestabilite. La modalità Attrition è l'equivalente di Team Deathmatch, con una cattura. In Domination è tutto basato sulla cattura e l'ottenimento di punti. Inoltre c'è anche Capture the Flag, che è abbastanza tradizionale, tranne che per le nuove dinamiche che offre questo gioco. I giocatori più competitivi ed hardcore probabilmente sceglieranno le seguenti due modalità: Last Titan Standing e Pilot Hunter. Nella prima tutti i giocatori iniziano con un Titan, e la prima squadra che li perde tutti, fallisce. La seconda è simile ad Attrition, tranne che per un dettaglio importante: i punti vengono assegnati solo per le uccisioni di piloti.

La Smart Gun è particolarmente adatta per uccidere i nemici controllati dal computer. L'IA dei nemici fornisce molteplici vantaggi. Essi sono una risorsa per i giocatori qualificati con più esperienza, un accesso più rapido al Titan ed abilità speciali, mentre Respawn utilizza i principianti per dare indizi sull'ambiente, anche per mezzo dei grugniti, che richiamano l'attenzione sulla presenza di piloti nemici, il che li rende un ottimo sistema di preallarme.

Alcuni elementi di questo gioco, più radicati in altri titoli single player, conducono ad un'esperienza che è eccitante da guardare e giocare e, onestamente ci vuole pazienza nei momenti in cui sarete inevitabilmente uccisi. Non mi è importato così tanto di morire quando un Titan di classe Ogre ha strappato le braccia alla mia Atlas e mi ha sbattuto a terra. Anche il perdere una partita, non si sente come una punizione. Ci sono premi e rinforzi ovunque, qualunque sia lo stile di gioco. A prima vista il modo in cui Titanfall va avanti sembra famigliare, i grafici e la infografica abbondano, mostrandovi dove state passando il tempo, quanto efficaci sono le vostre armi e, soprattutto, cosa otterrete completando nuove sfide. Alcuni di questi premi sono piuttosto tipici: nuove armi, nuove abilità ed ulteriori possibilità di personalizzazione di classe.

Se molti elementi di questo gioco possono sembrare comuni, non è sorprendente, dato che c'è la volontà di prendere in prestito alcune caratteristiche da altri generi, di andare per una strada meno tradizionale. Titanfall si appropria di elementi di tipologie di gioco non sparatutto, come DOTA e League of Legends. Con l'integrazione degli elementi più comuni alle campagne per giocatore singolo, si ha un'esperienza che si sente originale. Se proprio si vuole fare una critica, Titanfall di solito non scende sotto il frame-rate di 60 fps, ma quando tre o quattro Titan sono sullo schermo in una volta, sparando razzi e colpi d'arco, scende un po'. Volevo anche più "roba", più opzioni ed una maggiore personalizzazione. Per cominciare in questo gioco non va bene per una modalità "spettatore" e le opzioni di trasmissione più complesse si trovano in giochi come Battlefield. Sarebbe poi bello poter dipingere a piacimento i Titan e personalizzare un po' il telaio. Titanfall non rappresenta un cambiamento epocale come lo è stato Modern Warfare, ma le basi ci sono, in un gioco che ha veramente un grande potenziale.

Fonte: polygon.com

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