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"In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli." Matteo 18, 3             In Internet si può trovare un buon numero di siti web per "videogiocatori cristiani". Le forme e le modalità con cui appassionati di videogiochi non disdegnano di proclamare la loro fede sono molteplici; in questi siti, talvolta, sono presenti anche dei forum. Se qualcuno di voi, però, provasse a fare una ricerca, noterebbe che quasi tutti sono in lingua inglese. Per quanto riguarda il panorama videoludico italiano, infatti, ben pochi giocatori amano definirsi pubblicamente "Cristiani". Anzi, la maggior parte dei "profili" di un buon numero di appassionati di videogiochi, si compiace di tematiche appartenenti al "lato oscuro", con simboli, frasi, citazioni, modi d'esprimersi, etc. Questo è sotto gli occhi di tutti. Perché, dunque, un giocatore non può essere felice di dirsi "Cristiano"? Game Community tenterà di fare qualcosa in merito, nel suo piccolo. È infatti in preparazione il sito GC = Gesù Cristo, che sarà un social network per videogiocatori Cristiani. Gesù è il Signore! Lode e gloria a Te, Signore Gesù!

ZombiU - Recensione - Un survival horror un po' arcade che sfrutta bene la Wii U

Piattaforma: Nintendo Wii U

La cosiddetta "Apocalisse zombie" è spesso stata un terreno fertile per gli sviluppatori di videogiochi. Basti pensare al caso della serie televisiva "The Walking dead", basata a sua volta su storie a fumetti, che ha portato alla realizzazione dell'omonimo gioco, che nel 2012 vinse un Game of the Year. Ubisoft, con ZombiU per Nintendo Wii U, ha portato nuovamente alle luci della ribalta questi esseri, che chissà perché attirano così tanto l'attenzione. Questa game-house ha cercato di far rivivere i "bei tempi" andati, con questo titolo survival horror che rappresenta uno dei giochi di lancio per questa console, nonché un'esclusiva.

ZombiU, uno dei pochissimi titoli "horror" per Wii U (data la nota propensione da parte di Nintendo per giochi simpatici, allegri e divertenti), inizia con voi che vi svegliate, storditi, dal sonno, per realizzare che la bella città di Londra è stata invasa dagli zombie. Per cominciare è necessario trovare al più presto un posto per raccogliere le vostre cose e nasconderle. Proprio quando tutto sembra perduto, per complicare le cose, ti trovi di fronte a decine di zombie, ovviamente carnivori, e sentite la voce del sistema pubblico d'informazione che dà istruzioni a proposito della possibilità di rifugiarsi in una vicina stazione della metropolitana. ZombiU è un gioco emozionante. Il senso di terrore e di ansia, talmente forti per l'apparente impossibilità di vincere la battaglia contro questa mostruosa invasione, risultano addirittura esilaranti.

Questo gioco, inoltre, sfrutta molto bene le nuove funzionalità che offre il GamePad touchscreen della console Wii U. Le funzionalità uniche di questo controller non sono una semplice aggiunta, almento per quanto riguarda questo gioco, ma praticamente essenziali per il gameplay. Man mano che si procede nel gioco, infatti, il personaggio che controllate trova un dispositivo proprio simile al suddetto GamePad, che si può usare, fra le varie cose, come una sorta di scanner multifunzione virtuale, e questa è senza dubbio una buona idea.

In ZombiU, l'utilizzo del GamePad, come in altri titoli disponibili per questa console, ma forse ancora di più, aggiunge tensione in vari momenti del gioco. Ad esempio, quando si sta guardando lo schermo del controller nel tentativo di risolvere un determinato problema, spesso possiamo essere presi di sorpresa da un attacco sgradito quanto rapido, con uno zombie che barcolla fuori dal buio verso di voi con intenzioni non certo amichevoli. Tutto ciò è senza dubbio emozionante ed in linea con il genere, e vi accorgerete che il vostro cuore potrebbe messo essere ulteriormente alla prova, se avrete il coraggio di giocare con le luci abbassate ed il volume alzato. A questo proposito puoi leggere un articolo sul GamePad per Wii U.

Per la maggior parte del gioco l'interfaccia dei controlli funziona molto bene, anche se la possibilità di poter puntare il controller della Wii U verso lo schermo della TV o del monitor, per la scansione di aree con indizi particolarmente importanti, può risultare a volte scomoda ed imprecisa. Seguire i movimenti con il controller della console funziona piuttoato bene, ma la sua sensibilità avrebbe potuto essere regolata in maniera più precisa, in particolare quando occorre scansionare oggetti a distanza ravvicinata. Il fucile da cecchino, invece, è più facile da usare, ma per la scansone della zona circostante, è meglio utilizzare solo le levette, con il metodo "vecchia scuola".

Una scocciatura notevole, quando si utilizza la modalità di scansone del GamePad, è che non è possibile invertire l'asse verticale per mirare. Questo è incoerente e frustrante. Tuttavia il sistema di inventario del tipo "zaino virtuale" funziona bene, come il sistema di mappatura degli ambienti, completo di scorciatoie ad accesso rapido per le aree precedentamente visitate. ZombiU raziona anche la luce a disposizione, dal momento che si utilizza una torcia elettrica la cui batteria si scarica, e questo è monitorizzato per mezzo di un temporizzatore. Si può infatti tenere la luce accesa solo per un limitato periodo di tempo, prima che le pile si scarichino e veniate lasciati al buio. Fortunatamente, questa batteria pare sfidare le attuali leggi della fisica, dal momento che si ricarica automaticamente quando viene spenta, offrendo in questo modo una fonte di luce permanente, anche se non continua. Per via di questo fatto, una buona dose di tensione ulteriore viene aggiunta al gioco.

Presto vi renderete conto che attaccare gli zombie con armi da fuoco non è sempre la migliore soluzione per la vostra situazione, in quanto vi sono dei momenti in cui vi potreste trovare con un numero insufficiente di munizioni per sterminarli. Utilizzare questa strategia offensiva crea inoltre rumore, il che attira attenzioni indesiderate, come nella migliore tradizione di questo tipo di giochi e film. Invece puoi distruggere il cervello degli zombie con una mazza da cricket, anche perchè ti trovi in Inghilterra, dopo tutto. Questo attrezzo in legno può avere molti usi, ma occorre saperlo usare; colpire infatti i mostri con regolarità è una pratica che va imparata, inoltre il tempismo è tutto. A volte si deve usare la mazza per respingere più attaccanti in una sola volta, in modo da avere lo spazio sufficiente per eliminarli uno per uno, mentre continuano il loro assalto implacabile.

Per alcuni tutto ciò potrebbe risultare un po' ripetitivo, ma ci sono sempre nuove aree da esplorare e nuove missioni. Inoltre ci sono diverse tipologie di zombie, come quelli "oscuri" (come se già il resto non bastasse) o "soldati", che sono avversari più difficili da sconfiggere, quindi c'è una certa varietà. Il gioco ripopola di mostri anche aree precedentemente ripulite, solo per tenervi sulle spine. Nella scia della migliore tradizione "survival horror", la questione non sarà mai risolta definitivamente. A tutto ciò contribuisce anche la colonna sonora, piena di gemiti inquietanti e rumori tipici dei film horror classici. Il suono del respiro del tuo personaggio contribuisce all'atmosfera, diventando breve e rapido quando l'azione è concitata.

Per quanto riguarda la grafica, le immagini non sono così stupefacenti come potrebbe suggerire la potenza della console Wii U (comunque inferiore rispetto a quella della PS4 e della Xbox One); tuttavia l'umidità ed altre cose spiacevole che potete incontrare, sono piuttosto impressionanti. Il gioco, a volte, soffe di piccoli inconvenienti, comunque rari; ad esempio può capitare che il vostro personaggio s'infili in un muro e non possiate più uscire da lì, in modo che dovete riavviare il gioco a partire dall'ultimo salvataggio. Un'interessante aspetto di questo titolo è come la "morte" viene gestita. Man mano che avanzate nel gioco, prima o poi verrete "zombificati", soccombendo inevitabilmente alle orde. ZombiU si occupa di questo frangente in una maniera molto interessante. Questo gioco, infatti, evita la classica ripresa dell'azione con una nuova vita, dal momento che il vostro personaggio "muore" veramente, e dovete incominciare nuovamente a giocarecon una persona completamente nuova, con un nuovo nome, occupazione, aspetto ed identità, ma con tutte le conoscenze di quella precedente. La cosa sorprendente è che ora si deve uccidere anche il vecchio personaggio, che purtroppo fa ormai parte delle orde di zombie.

Un problema di questa nuova meccanica di gioco è che non sempre ci si ritrova forniti di tutto il materiale che si aveva prima della morte; il gioco non elimina gli elementi specifici ed essenziali per una missione, ma piuttosto altre cose. Tuttavia, se si muore senza aver eliminato il tuo personaggio precedente, allora tutto è finito, dal momento che vi può essere un solo "ZombieU" alla volta. Potete tenere traccia del tempo in cui siete riusciti a rimanere in vita con i vari personaggi, anche perchè il gioco prevede degli incentivi per migliorare i vostri sforzi precedenti, oppure per battere gli amici con i risultati delle classifiche caricati online. Completare il gioco principale sblocca anche una modalità Survival permadeath, che vi dà la possibilità di finire il gioco con una sola vita.

Ci sono anche alcune modalità multiplayer, che offrono esperienze piuttosto diverse rispetto alla campagna in single player. Il combattimento corpo a corpo non c'è più ed il ritmo del gioco è stato ulteriormente aumentato, con tempi di ricarica veloci che riflettono una particolare attenzione all'aspetto "sparatutto". C'è anche la modalità che Ubisoft ha chiamato "multiplayer asimmetrico" che vede due giocatori in competizione l'uno contro l'altro: uno umano ed uno zombie. Il superstite umano gioca come in un classico sparatutto, mentre quello zombie genera dei suoi simili, come in un gioco di strategia, con l'obiettivo di annientare il sopravvissuto. Ci sono poi altre modalità: Assault, che è sostanzialmente un "cattura la bandiera", una che assegna punti in base al numero di uccisioni effettuate ed una di sopravvivenza (come se non bastassero le altre) in cui il giocatore umano deve sopravvivere il più a lungo possibile. La campagna in single player e quella "multi" sono così diverse che qualcuno potrebbe essersi abituato troppo al combattimento corpo a corpo, con controlli più lenti, trovando quindi meno piacere a giocare con la seconda tipolgia di gameplay. Tuttavia, va notato che il multiplayer di ZombiU è limitato alla "cooperativa in locale", ossia non online (che è una bella cosa, sotto molti aspetti N.d.T.).

Sulla console Wii U, ZombieU permette di giocare avvincenti partite in stile "survival horror". Questo gioco non solo è diverso dagli altri titoli attualmente in commercio per questa game-machine, ma utilizza bene anche l'hardware potenziato, offrendo anche un sacco di divertimento. Le impressioni delle varie recensioni di questo gioco sono spesso diverse fra loro, a riprova del fatto che questo titolo non è "per tutti", soprattutto se "correre sparando" è il vostro stile. Potete comunque provare questo gioco prima di acquistarlo.

Fonte: gizmag.com

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