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Northmark: Hour of the Wolf - Recensione - Un gioco di ruolo basato sulle carte

Piattaforma: PC

Sviluppatore: Rake in Grass

Genere: Giochi di ruolo

Data di uscita: 2 agosto 2014

Modalità: Single player

Supporto per il controller: No

Northmark: Hour of the Wolf è un piccolo gruppo di giochi che funzionano come un gioco di carte tattico in un quadro più ampio di ambientazione generale, mescolando in un paio di mini-giochi un buon mix videoludico. Seguento la grande tradizione del titolo per computer Gathering di Microprose, questi giochi possono risultare estremamente divertenti. Ma questa è un'abbastanza grande serie di stivali che Northmark deve riempire.

Si prende il ruolo di un avventuriero fantasy, risucchiato nella trama di un assassinio per via di un viaggio in varie località in tutta una mappa terrestre. Tuttavia il nucleo del gioco è il combattimento basato sulle carte, che si verifica quando si incontrano degli avversari. Voi ed il nemico disponete di un massimo di tre servitori, che si alternano in maniera indipendente in modo da avere una carta ciascuno giocata su di loro. La maggior parte delle carte hanno uno o più valori di attacco fra i diversi elementi, che vengono confrontati con i valori di difea del seguace di turno, e l'eccesso utilizzato come danni contro la loro salute. Altre carte hanno una funzione di guarigione o altro. Questo si ripete finché tutti i servi di un contendente sono morti.

In Northmark: Hour of the Wolf i combattimenti sono interrotti da visite in varie città ed altri luoghi, dove si può parlare con gli abitanti per favorire la trama od ottenere missioni secondarie. Tuttavia non sarete disturbati dalla trama dopo aver visitato un paio di questi luoghi. Si tratta di materiale fantasy standard, scritto in un'atroce maniera adolescenziale. Per aggiungere ulteriore fastidio, molte delle conversazioni sono eccessivamente lunghe, che richiedono di cliccare molte volte sui pulsanti "next". Fortunatamente c'è un pulsante "salta".

Alcuni luoghi permettono anche di acquistare delle carte che possono essere aggiunte al vostro mazzo. Però ci sono solo dodici slot personalizzabili, che limitano questo aspetto di accumulo. C'è anche un relativamente piccolo set di diversi effetti delle carte, dove la maggior marte di essi offrono solamente dei bonus di attacco o difesa nei confronti di uno o due tipi di attacchi. Così, nella maggior parte dei casi, le vostre più potenti acquisizioni sono a portata di mano, anche se c'è qualche utilità nella ricerca di combinazioni come potenziamento delle carte.

Il combattimento in sé, che costituisce la maggior parte del gioco, segue linee molto costanti. A seconda dell'avversario che vi trovate davanti, ci può essere o meno una varietà di poteri e di effetti in gioco, e questa disciplina può risultare interessante e divertente. A volte sarà solo una questione di attesa, per giocare ripetutamente le carte giuse per gli attacchi. In altri casi ci saranno più variabili in gioco per farvi un po' pensare. Sarebbe stato aggiunto molto a questo gioco, se ci fosse una più ampia gamma di potenza delle carte.

La versione a pagamento di Northmark: Hour of the Wolf sblocca più personaggi con cui giocare, ma ho notato che i loro mazzi di carte soffrono della stessa mancanza di varietà che affligge il gioco in generale. In alcuni luoghi vi sono dei semplici enigmi che la prima volta sono divertenti, ma non lo saranno più dopo che si conosce il modo di risolverli. [...] Questi problemi, combinati con una trama banale ed una terribile narrazione, possono mettere un pesante tappo sulla rigiocabilità di questo titolo. Un aspetto che emerge come una boccata d'aria fresca, in Northmark: Hour of the Wolf, è che non ha paura di farvi calari in situazioni difficili. Molte volte ho giocato contro avversari che si sono rivelati troppo difficili per me. Tuttavia si può salvare facilmente la partita, che si può ricaricare in qualsiasi momento, se si rimane bloccati in una lotta noiosa in cui siete sicuri di perdere. E' facile affrontare il gioco scegliendo un percorso alternativo, tornando alla lotta quando siete più potenti. Non c'è molto in fatto di aperture della trama, ma ci sono arene ed altri luoghi di avventura che vale la pena ricordare per ripetere le visite e guadagnare oro ed esperienza.

In fatti la presentazione e l'interfaccia sono altri punti in cui il gioco brilla. [...] Per essere un titolo indie, in questo gioco la grafica è eccellente, ricca e suggestiva; mostra misteriose terre di tempi lontani, e la mappa del mondo è ben disegnata ed ombreggiata. Northmark: Hour of the Wolf non è un gioco terribile, ma non è grande. Per ogni combattimento tattico emozionante o avventura secondaria, c'è molto da sgobbare, sentendo dei dialoghi strazianti. Lo sviluppatore ha realizzato dei buoni aspetti tecnici, ma avrebbe potuto migliorare notevolmente l'esperienza assumendo uno scrittore professionista e spendendo un po' più di tempo per variare e bilanciare gli effetti delle carte.

Fonte: gamezebo.com

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